Elementi taggati con datore

condotta vessatoria

16/01/2020 - La condotta molesta e vessatoria posta in essere dal datore di lavoro o dai suoi collaboratori integrante il fenomeno del mobbing sul luogo di lavoro può configurare anche ipotesi di reato ( minaccia, violenza privata, diffamazione, ingiuria lesioni personali ). (Cassazione penale Sentenza, Sez. IV, 21/09/2006, n. 30075 - R. ed... [Leggi tutto]

La prova può consistere nella probalità dell'esposizione

03/01/2020 - La Corte di Appello di Genova, confermando la sentenza del Tribunale di Genova, rigettava la domanda di T.V, e G.N., proposta nei confronti di una impresa genovese, diretta ad ottenere la condanna di detta società al risarcimento dei danni, per il decesso del proprio genitore Domenico G. avvenuto per mesotelioma pleurico epiteliale... [Leggi tutto]

L'obbligo è già previsto dal Dpr n. 303/1956

03/01/2020 - All’origine del ricorso vi è la sentenza della Corte d'Appello, che ha respinto l'impugnazione proposta dagli eredi di un lavoratore avverso la sentenza del Tribunale di Genova che aveva rigettato la domanda da essi svolta, sia “ iure proprio " che " iure hereditatis ", nei confronti della società resistente, per la... [Leggi tutto]

Onere probatorio interamente a carico dell'azienda

03/01/2020 - La moglie e la figlia minore superstiti di un lavoratore dipendente che aveva prestato la sua attività lavorativa in qualità di quadro, hanno convenuto in giudizio avanti il tribunale di Roma il datore di lavoro per sentirlo condannare al risarcimento dei danni subiti in conseguenza del decesso del congiunto che aveva avuto un... [Leggi tutto]

L'onere della prova è a carico del datore di lavoro

12/02/2017 - L'azienda contesta a un suo dirigente di aver dichiarato, nel corso di un'intervista rilasciata ad un quotidiano, nel periodo in cui ricopriva l'incarico di direttore finanziario della società, quanto segue: " "così, negli anni sono state realizzate varie operazioni dirette a fornire una rappresentazione dei bilanci della... [Leggi tutto]

L'obbligo è comunque previsto dal Dpr n. 303 del 1956

13/11/2015 - All’origine del ricorso vi è la sentenza della Corte d'Appello, che ha respinto l'impugnazione proposta dagli eredi di un lavoratore avverso la sentenza del Tribunale di Genova che aveva rigettato la domanda da essi svolta, sia “ iure proprio " che " iure hereditatis ", nei confronti della società resistente, per la... [Leggi tutto]

28/05/2015 - Il tribunale accoglieva la domanda di un lavoratore di reintegrazione nel posto di lavoro e di condanna del datore di lavoro al pagamento dell'indennità risarcitoria, dando atto che alcuna detrazione di "aliunde perceptum" poteva esser fatta in quanto dalla documentazione prodotta dal lavoratore risultava che egli non aveva reperito... [Leggi tutto]

Nesso di causalità tra le mansioni svolte e la malattia sofferta

21/12/2014 - Il Tribunale di Bergamo dichiarò l'illegittimità del licenziamento per superamento del periodo di comporto e ordinò la reintegrazione della lavoratrice nel posto di lavoro con la condanna della società al risarcimento del danno.  La sentenza, appellata dalla datrice di lavoro soccombente, fu confermata dalla... [Leggi tutto]

Piena legittimità per le ragioni difensive del patrimonio aziendale

05/12/2014 - Una lavoratrice, addetta alla cassa di un supermercato, deduceva la illegittimità del licenziamento disciplinare (per la mancata registrazione della vendita di alcuni prodotti ed appropriazione delle somme relative comunque incassate in due ipotesi a distanza di due giorni), a causa del controllo (illecito) occulto operato sulla sua... [Leggi tutto]

quello a termine resta immutabile fino alla sua scadenza

01/12/2014 - “ Il contratto collettivo, senza predeterminazione di un termine di efficacia, non può vincolare per sempre tutte le parti contraenti, perché finirebbe in tal caso per vanificarsi la causa e la funzione sociale della contrattazione collettiva, la cui disciplina, da sempre modellata su termini temporali non eccessivamente... [Leggi tutto]

La prova del danno può essere raggiunta dall'esistenza della sola probalità dell'esposizione

15/11/2014 - La Corte di Appello di Genova, confermando la sentenza del Tribunale di Genova, rigettava la domanda di T.V, e G.N., proposta nei confronti di una impresa genovese, diretta ad ottenere la condanna di detta società al risarcimento dei danni, per il decesso del proprio genitore Domenico G. avvenuto per mesotelioma pleurico epiteliale... [Leggi tutto]

Cassazione sentenza 8804/2014

06/07/2014 - Un lavoratore, dipendente della Regione Autonoma Valle d'Aosta, si rivolgeva al tribunale di Aosta su esponendo di aver subito un infarto al miocardio imputabile al datore di lavoro per il sovraccarico di lavoro, le vessazioni di un superiore gerarchico configurante Mobbing e la sottoposizione a procedimenti penali, successivamente archiviati,... [Leggi tutto]

La responsabilità appartiene solidalmente a tutti

09/06/2014 - Il Tribunale e la Corte di Appello di Lecce, accogliendo le domande di risarcimento del danno proposte da un lavoratore che aveva subito un infortunio sul lavoro, ha condannato il datore di lavoro in solido con il titolare dell'impresa appaltatrice dei lavori, del direttore dei lavori nonché il titolare di un'altra impresa parimenti... [Leggi tutto]

Onere probatorio interamente a carico dell'azienda

09/06/2014 - La moglie e la figlia minore superstiti di un lavoratore dipendente che aveva prestato la sua attività lavorativa in qualità di quadro, hanno convenuto in giudizio avanti il tribunale di Roma il datore di lavoro per sentirlo condannare al risarcimento dei danni subiti in conseguenza del decesso del congiunto che aveva avuto un... [Leggi tutto]

28/04/2014 -   La corte di cassazione ribadisce che l'impugnazione del licenziamento é un atto personale del lavoratore. Se il licenziamento é impugnato dall'avvocato del lavoratore, il datore di lavoro deve avere conoscenza e copia di questo mandato entro il termine dei 60 giorni utili per l'impugnazione. Il principio é... [Leggi tutto]

29/03/2014 - In relazione  all’orario di lavoro risulta ormai principio pacifico in giurisprudenza quello per il quale rappresenta onere del lavoratore, in caso di richiesta di corresponsione di importi per differenze retributive, fornire la necessaria prova dell’attività espletata oltre il normale orario di lavoro e, in assenza di... [Leggi tutto]

11/03/2014 - Una grossa azienda lombarda, di primaria e nazionale importanza nel suo settore, a causa della crisi economica internazionale, ha subito una considerevole diminuzione del fatturato. Le organizzazioni sindacali, pur di mantenere i livelli occupazionali e scongiurare i licenziamenti collettivi, hanno accettato di sottoscrivere degli accordi di... [Leggi tutto]

17/02/2014 - Un lavoratore, serio e laborioso, presta per tanti anni la sua attività lavorativa senza fare assenze per malattia. Godeva di una salute di ferro.  All'improvviso invia in azienda un certificato medico, con una prognosi di ben 30 giorni. Ma il giorno prima era stato visto in azienda allegro e sorridente. Nei giorni successivi... [Leggi tutto]

Lo studio a Milano

10/01/2016   Lo studio si trova  nel centro storico della città, di fronte alla Rotonda della Besana , adiacente al Palazzo di Giustizia . tel. 025457952. email biagio.cartillone@studiocartillone.it Lo studio é aperto dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14.30 alle 18.30, dal lunedì al venerdì.  L'ubicazione dello studio consente... [Leggi tutto]

Il canone di locazione non è riducibile dai Tribunali su richiesta del conduttore e in conseguenza dell’emergenza Covid

04/02/2022 La rinegoziazione del contratto compete solo alla volontà delle parti: è da escludere la possibilità per il Giudice di modificare le condizioni economiche dei contratti di locazione riducendo, ancorché temporaneamente, i canoni di locazione. “Per quel che concerne i doveri di correttezza e buona fede nell'esecuzione del contratto, ed al dovere di... [Leggi tutto]

In Cassazione non ci si può dolere dell’errata valutazione dei fatti di causa

02/01/2022 “Come più volte affermato da questa Corte, non può porsi una questione di violazione o di falsa applicazione degli artt. 115 e 116 c.p.c. , laddove ci si dolga sia, nella sostanza, di una erronea valutazione del materiale istruttorio compiuta dal giudice di merito, ma, rispettivamente, solo allorché si alleghi che quest'ultimo abbia posto a base della decisione... [Leggi tutto]

Il patto di non concorrenza è valido se rispetta una pluralità di prescrizioni e di limiti

06/03/2021 Il patto di non concorrenza configura un contratto a titolo oneroso ed a prestazioni corrispettive, in virtù del quale il datore di lavoro si obbliga a corrispondere una somma di danaro o altra utilità al lavoratore e questi si obbliga, per il tempo successivo alla cessazione del rapporto di lavoro, a non svolgere attività concorrenziale con quella del datore. Dal punto... [Leggi tutto]

DIVISIONE DELLA PENSIONE TRA IL CONIUGE E L'EX CONIUGE

06/03/2021 Come si divide la pensione tra il coniuge e l’ex coniugee La pensione fra il coniuge superstite e l’ex coniuge altrettanto superstite deve essere ripartita tendo conto della durata dei rispettivi matrimoni ma non in modo esclusivo dovendosi eventualmente contemperare questo dato temporale con altre circostanze che possono assumere rilevanza e significato. La Corte di Cassazione a... [Leggi tutto]

GLI OBBLIGHI DI MANTENIMENTO NELLA SEPARAZIONE SONO DIVERSI DA QUELLI A SEGUITO DI DIVORZIO

05/03/2019 La corte di appello pone a carico del marito l'obbligo di corrispondere alla moglie un assegno mensile di mantenimento pari a € 2000. La decisione poggiava sul fatto che la moglie non lavorava per potersi dedicare alla famiglia, il marito era un professionista affermato ed era proprietario di numerosi immobili mentre la moglie non aveva fonti di reddito diverse dall'assegno percepito dal... [Leggi tutto]

Differenza tra affitto di azienda e locazione di immobile

02/01/2022 “La differenza essenziale tra locazione e affitto di azienda (o di ramo di essa) è in primo luogo nella preesistenza di una organizzazione in forma di azienda dei beni oggetto di contratto, mancando la quale non si può dire che sia stato ceduto il godimento di un'azienda o di un suo ramo; in secondo luogo ove si accerti che i beni erano al momento del contratto organizzati... [Leggi tutto]