I due principi sono: penalmente responsabile

Nel processo penale la responsabilità deve essere accertata in modo rigoroso; nel processo civile no

I due principi sono: penalmente responsabile "oltre ogni ragionevole dubbio" e civilmente " più probabile che non"

20/03/2019 Il tribunale e la Corte di Appello hanno ritenuto la responsabilità aziendale della malattia di un lavoratore a causa dell'attività lavorativa svolta, di riparatore elettromeccanico, esposta a contatto con materiali contenenti amianto. I giudici di merito hanno riconosciuto il diritto del lavoratore ad avere il trattamento previdenziale a carico dell'Inail per la malattia... [Leggi tutto]

Il datore di lavoro non ha l'obbligo di vigilare sull'osservanza dei doveri di fedeltà coniugale dei suoi dipendenti

16/03/2019 La moglie intrattiene una relazione extraconiugale sul luogo di lavoro con un suo collega che l'avrebbe favorita anche avanzando in carriera. Il marito tradito, scoperta la relazione, confessata dalla stessa moglie, ha proposto azione risarcitoria in tribunale contro la moglie infedele e contro la società datore di lavoro. Il marito tradito ha sostenuto che il datore di lavoro avesse... [Leggi tutto]
Il lavoratore chiede questa specificazione, l'azienda non risponde: licenziamento illegittimo

L'azienda licenzia il lavoratore per superamento del periodo di comporto senza specificare i giorni di malattia.

Il lavoratore chiede questa specificazione, l'azienda non risponde: licenziamento illegittimo

04/03/2019 L'azienda ha licenziato il lavoratore per superamento del periodo di comporto a sommatoria previsto dal contratto collettivo (365 giorni nell'arco di 18 mesi). Il lavoratore ha chiesto all'azienda che gli fossero specificati i giorni delle effettive assenze per malattia in base alle quali era stato intimato il licenziamento. L'azienda non ha risposto. Il lavoratore ha impugnato il... [Leggi tutto]
I motivi del licenziamento devono riferirsi all'organizzazione della società distaccante

Fine del distacco e licenziamento per giustificato motivo oggettivo

I motivi del licenziamento devono riferirsi all'organizzazione della società distaccante

04/03/2019 La Corte d’appello di Campobasso ha dichiarato legittimo il licenziamento intimato, per giustificato motivo oggettivo, a un dipendente della Proma SSA s.r.l. con mansioni di responsabile di produzione/fabbricazione. La Corte d'appello  ha ritenuto dimostrati la crisi aziendale concernente sia lo stabilimento della società Proma SSA s.r.l. - datrice di lavoro, sia di... [Leggi tutto]
 Il ccnl multiservizi di Cgil cisl uil e non della Cisal, lo dice la Cassazione

Quale contratto collettivo ai soci lavoratori di cooperativa del settore pulizie?

Il ccnl multiservizi di Cgil cisl uil e non della Cisal, lo dice la Cassazione

22/02/2019 Una cooperativa al suo socio lavoratore applica il contratto collettivo del commercio e dei portieri e custodi sottoscritto dalla Cisal. La corte di appello ha ritenuto corretta, invece, la diversa applicazione del contratto collettivo multiservizi sottoscritto da Cgil Cisl Uil. Per lacorte di appello il contratto collettivo commercio della Cisal, oltre ad essere sottoscritto da una sola... [Leggi tutto]
L’inosservanza dell’obbligo comporta il licenziamento per giusta causa del sindacalista inadempiente

I permessi retribuiti devono essere utilizzati per le attività sindacali

L’inosservanza dell’obbligo comporta il licenziamento per giusta causa del sindacalista inadempiente

21/02/2019 Lo statuto dei lavoratori prevede, per chi è impegnato in attività di natura sindacale, due tipi di permessi: i permessi non retribuiti per i dirigenti sindacali aziendali per la partecipazione a trattative sindacali o a congressi e convegni, in misura non inferiore a 8 giorni all'anno, e i permessi retribuiti per i componenti degli organi direttivi provinciali e nazionali delle... [Leggi tutto]
L’esclusione dell’obbligo contributivo vale solo per i casi previsti dalla legge, dai decreti  ministeriali e dai contratti collettivi

I contributi previdenziali devono essere versati anche se il lavoratore è in permesso non retribuito

L’esclusione dell’obbligo contributivo vale solo per i casi previsti dalla legge, dai decreti ministeriali e dai contratti collettivi

20/02/2019 La Sele Costruzioni srl, che opera nel settore dell'edilizia, ha concluso con i suoi lavoratori dipendenti dei singoli accordi in esecuzione dei quali ha concesso come aspettativa, per motivi personali e familiari, dei permessi eccedenti le 4 settimane annue previsti dal contratto collettivo del settore edile sottoscritto da Cgil Cisl Uil. Su questi giorni di aspettativa, eccedenti le 4... [Leggi tutto]
L’ente pubblico può essere solo condannato al risarcimento dei danni, anche in forma integrale

Il contrato a tempo determinato alle dipendenze di ente pubblico non può essere convertito dal giudice a tempo indeterminato

L’ente pubblico può essere solo condannato al risarcimento dei danni, anche in forma integrale

17/02/2019 La Regione Valle d’Aosta assume un’impiegata con reiterati contratti a tempo determinato dal 2004 al 2009. La lavoratrice agisce contro la regione chiedendo la conversione del suo contratto a tempo indeterminato, fin dalla dal primo dei plurimi contratti a termine. Il tribunale di Aosta ha negato la conversione del contratto a tempo determinato in un contratto a tempo... [Leggi tutto]
Le prestazioni personali e continuative devono essere qualificate come subordinate ma senza garanzie in materia di licenziamento

La corte di appello di Torino crea una seconda figura di rapporto di lavoro subordinato anche se di serie b

Le prestazioni personali e continuative devono essere qualificate come subordinate ma senza garanzie in materia di licenziamento

11/02/2019 La sezione lavoro della Corte di Appello di Torino dà una lettura innovativa e originale della norma del Jobs act contenuta nel  dlgs n. 81 del 2015, che disciplina i rapporti continuativi di collaborazione personale etero diretti dal committente. La Corte di Appello di Torino, interpretandola nuova norma, individua una seconda e distinta figura di rapporto di lavoro... [Leggi tutto]
Il computer aziendale si usa solo per lavoro

Rischia il licenziamento il dipendente che naviga online durante l’orario di lavoro

Il computer aziendale si usa solo per lavoro

06/02/2019 Il titolare di uno studio medico ha effettuato un controllo sul computer assegnato alla segretaria, col sospetto che la stessa passasse a navigare in internet e su Facebook gran parte dell’orario lavorativo. L’esame della cronologia del computer della dipendente ha evidenziato “circa 6mila accessi nel corso di diciotto mesi, di cui circa 4mila e 500 accessi a... [Leggi tutto]

Codice avvocati, dovere di segretezza e riservatezza.

17/11/2015 DAL CODICE DEONTOLOGICO FORENSE L’avvocato esercita la propria attività in piena libertà, autonomia ed indipendenza, per tutelare i diritti e gli interessi della persona, assicurando la conoscenza delle leggi e contribuendo in tal modo all’attuazione dell’ordinamento per i fini della giustizia.  Art. 7 – Dovere di fedeltà.... [Leggi tutto]

ACCESSO DAL VOSTRO DOMICILIO AI DATI DELLA VOSTRA PRATICA, OVUNQUE VOI SIATE

16/11/2015    Il nostro studio per rendere sempre più efficiente i suoi servizi, ha attivato a favore dei propri assistiti un sistema di accesso ai dati in remoto. Questo accesso consente al cliente, dalla propria sede o abitazione di consultare il fascicolo con i documenti e i dati giudiziari che si riferiscono alla controversia. In questo modo si  consente al cliente... [Leggi tutto]

Video conferenza, strumento di grande utilità per l'attività professionale

16/11/2015 Per una migliore organizzazione, in termini di efficienza e di assoluta tempestività, per le consultazioni con lo studio, che abbiano carattere di urgenza, vi suggeriamo di usare la video conferenza. Realizzare un sistema di video conferenza è estremamente semplice, e a costo zero. Occorre semplicemente un computer, che abbia un video con le casse incorporate, e il... [Leggi tutto]

La retribuzione a certe condizioni si può anche diminuire

16/11/2015 Il principio ferreo  è che la retribuzione pattuita non può essere diminuita, come statuisce l'art. 2103 del codice civile. Il lavoratore ha diritto a mantenere l'integrità del suo trattamento economico. Ma nel corso del rapporto di lavoro il datore di lavoro e il lavoratore possono modificare la misura del trattamento economico a condizione che questa nuova... [Leggi tutto]

La lettera di assunzione, il documento più importante del rapporto di lavoro

16/11/2015 La lettera di assunzione rappresenta il contratto di lavoro. Nella lettera di assunzione devono essere riportate tutte le condizioni di lavoro: retribuzione, mansioni, patto di prova, applicazione del contratto collettivo, inquadramento, compenso, numero delle mensilità e ogni altro elemento utile ad identificare il trattamento economico e normativo pattuito.Nella lettera di assunzione... [Leggi tutto]