Lo afferma il Tribunale sez. Lavoro di Torino in una sentenza del mese di agosto del 2019.

Il contratto collettivo della vigilanza privata non armata prevede una retribuzione ingiusta, al di sotto della soglia di povertà

Lo afferma il Tribunale sez. Lavoro di Torino in una sentenza del mese di agosto del 2019.

21/10/2019 Le guardie giurate non armate addette alle attività di portierato per la custodia-sorveglianza e al controllo degli accessi e alla  regolazione del flusso di persone e merci hanno diritto all’applicazione di un contratto collettivo che assicuri loro una retribuzione adeguata ad una vita libera e dignitosa. Il tribunale ha rilevato che il contratto collettivo del settore... [Leggi tutto]
La legge non lo prevede e non viola nessun principio costituzionale

Chi assiste un familiare con handicap non ha diritto a maggiore punteggio nei criteri di scelta del licenziamento collettivo

La legge non lo prevede e non viola nessun principio costituzionale

17/10/2019 La Corte di appello di Roma, pronunziando in sede di reclamo, ha confermato il rigetto della domanda di un lavoratore licenziato a conclusione della procedura di licenziamento collettivo. La Corte di appello, nella sua motivazione, ha affermato che la fruizione dei permessi per l'assistenza di familiare disabile non costituiva titolo, ai sensi della legge n. 223 del 1991, per l'attribuzione... [Leggi tutto]
Questi premi sono comprese nell'ampia dizione

L'impresa appaltante è obbligata in solido anche per i primi dovuti all'Inail

Questi premi sono comprese nell'ampia dizione "contributi previdenziali "

17/10/2019   Una lavanderia concede in appalto i lavori di facchinaggio e pulizie; l'impresa appaltatrice non provvede al pagamento dei premi assicurativi Inail. Invocando l'obbligo solidale per il versamento di questi premi, l'Inail la notifica all'impresa appaltante una cartella esattoriale per il pagamento. La corte di appello di Brescia accoglieva l'opposizione della società appaltante... [Leggi tutto]
La prescrizione incomincia a decorrere dal momento in cui si ha conoscenza della malattia

Il diritto al risarcimento dei danni per il carcinoma contratto sul lavoro si prescrive in 10 anni

La prescrizione incomincia a decorrere dal momento in cui si ha conoscenza della malattia

13/10/2019 Gli eredi di Maurizio Franceschi, hanno proposto opposizione allo stato passivo dell'amministrazione straordinaria della Lucchini S.p.a., chiedendo l'ammissione al passivo, in via privilegiata di un credito di Euro 580.000,00, a titolo di risarcimento dei danni cagionati al loro congiunto da un carcinoma polmonare, che ne aveva determinato il decesso, contratto in conseguenza dell'esposizione... [Leggi tutto]
Con la legge Fornero diritto alla reintegrazione e al solo risarcimento dei danni non superiore a un anno di retribuzione

Nel conteggio del comporto non bisogna considerare le assenze per malattia professionale

Con la legge Fornero diritto alla reintegrazione e al solo risarcimento dei danni non superiore a un anno di retribuzione

08/10/2019 L’azienda intima al lavoratore il licenziamento per avvenuto superamento del periodo di comporto. Il lavoratore impugna il licenziamento sostenendo che alcuni giorni, utilmente conteggiati dall’azienda nel periodo di comporto, in realtà non dovevano essere conteggiati perché le assenze erano imputabili a malattia professionale. Il Tribunale e la Corte di Appello hanno... [Leggi tutto]
Allontanamento illegittimo, giusta la sanzione disciplinare

La notte porta il figlio all'ospedale, il medico nella fascia oraria non lo trova per la visita domiciliare

Allontanamento illegittimo, giusta la sanzione disciplinare

07/10/2019 Il dipendente era risultato assente alla visita medica di controllo domiciliare effettuata dall'Inps, senza aver dato alcuna preventiva comunicazione dell'assenza. Il dipendente si era giustificato in sede disciplinare e in sede processuale rappresentando che l'assenza alla visita fiscale, avvenuta alle ore 11,35, era da imputare ad un giustificato motivo, atteso che alle ore 4,30 dello... [Leggi tutto]
La Cassazione cambia il suo precedente indirizzo giurisprudenziale

Nell’elemento dimensionale della cooperativa devono essere utilmente conteggiati anche i soci lavoratori

La Cassazione cambia il suo precedente indirizzo giurisprudenziale

30/09/2019 Un lavoratore dipendente di una cooperativa impugna il licenziamento. Il tribunale e la Corte di appello ritenendo che la cooperativa occupasse meno di 16 addetti gli ha riconosciuto il solo diritto ad ottenere il risarcimento dei danni nella misura di 4 mensilità senza la reintegrazione nel posto di lavoro.  Nel conteggio del numero di dipendenti ha ritenuto che non dovessero... [Leggi tutto]
Perchè cessa la sua ragion d’essere

Se l’orario di lavoro muta da notturno in diurno non è più dovuta la relativa indennità

Perchè cessa la sua ragion d’essere

27/09/2019 Una lavoratrice presta la sua attività lavorativa in orario notturno percependo la relativa indennità del lavoro notturno prevista dal contratto collettivo. l’azienda trasferisce la lavoratrice in altro luogo di lavoro e muta l’orario di lavoro facendola lavorare solo in ore diurne. Con il mutamento dell’orario di lavoro da notturno in diurno l’azienda... [Leggi tutto]
Con la ritorsione: diritto a una tutela piena con la reintegrazione nel posto di lavoro e il risarcimento di tutti i danni con i contributi previdenziali

Il licenziamento illegittimo è anche ritorsivo se vi sono prove sia pur semplicemente indiziarie

Con la ritorsione: diritto a una tutela piena con la reintegrazione nel posto di lavoro e il risarcimento di tutti i danni con i contributi previdenziali

26/09/2019 Un lavoratore, assunto alle dipendenze di una società come operaio specializzato con mansioni di incisore pantografista aveva ricevuto, al momento del suo rientro in servizio dopo una lunga assenza del malattia una lettera di licenziamento motivata dalla scelta organizzativa di chiudere il settore produttivo della bigiotteria, argenteria e ottone per il calo di commesse riguardante... [Leggi tutto]
Il contratto di apprendistato non si risolve automaticamente alla scadenza del termine di durata

Nel rapporto di apprendistato sono necessari: il piano formativo, la formazione, l'adibizione alle mansioni indicate nel contratto.

Il contratto di apprendistato non si risolve automaticamente alla scadenza del termine di durata

26/09/2019 Con ricorso depositato avanti il Tribunale di Milano, una giovane assunta con contratto di apprendistato professionalizzante, si è rivolto al giudice contestando la legittimità del contratto. Conseguentemente ha chiesto il pagamento delle differenze retributive in forza del diverso inquadramento contrattuale quale lavoratore a tempo indeterminato e, denunciando... [Leggi tutto]

Codice avvocati, dovere di segretezza e riservatezza.

17/11/2015 DAL CODICE DEONTOLOGICO FORENSE L’avvocato esercita la propria attività in piena libertà, autonomia ed indipendenza, per tutelare i diritti e gli interessi della persona, assicurando la conoscenza delle leggi e contribuendo in tal modo all’attuazione dell’ordinamento per i fini della giustizia.  Art. 7 – Dovere di fedeltà.... [Leggi tutto]

ACCESSO DAL VOSTRO DOMICILIO AI DATI DELLA VOSTRA PRATICA, OVUNQUE VOI SIATE

16/11/2015    Il nostro studio per rendere sempre più efficiente i suoi servizi, ha attivato a favore dei propri assistiti un sistema di accesso ai dati in remoto. Questo accesso consente al cliente, dalla propria sede o abitazione di consultare il fascicolo con i documenti e i dati giudiziari che si riferiscono alla controversia. In questo modo si  consente al cliente... [Leggi tutto]

Video conferenza, strumento di grande utilità per l'attività professionale

16/11/2015 Per una migliore organizzazione, in termini di efficienza e di assoluta tempestività, per le consultazioni con lo studio, che abbiano carattere di urgenza, vi suggeriamo di usare la video conferenza. Realizzare un sistema di video conferenza è estremamente semplice, e a costo zero. Occorre semplicemente un computer, che abbia un video con le casse incorporate, e il... [Leggi tutto]

La retribuzione a certe condizioni si può anche diminuire

16/11/2015 Il principio ferreo  è che la retribuzione pattuita non può essere diminuita, come statuisce l'art. 2103 del codice civile. Il lavoratore ha diritto a mantenere l'integrità del suo trattamento economico. Ma nel corso del rapporto di lavoro il datore di lavoro e il lavoratore possono modificare la misura del trattamento economico a condizione che questa nuova... [Leggi tutto]

La lettera di assunzione, il documento più importante del rapporto di lavoro

16/11/2015 La lettera di assunzione rappresenta il contratto di lavoro. Nella lettera di assunzione devono essere riportate tutte le condizioni di lavoro: retribuzione, mansioni, patto di prova, applicazione del contratto collettivo, inquadramento, compenso, numero delle mensilità e ogni altro elemento utile ad identificare il trattamento economico e normativo pattuito.Nella lettera di assunzione... [Leggi tutto]