A NULLA RILEVA CHE IL DATORE DI LAVORO ABBIA RICEVUTO QUESTA LETTERA OLTRE I 60 GIORNI.

LA LETTERA DI IMPUGNAZIONE DEL LICENZIAMENTO DEVE ESSERE CONSEGNATA ALL’UFFICIO POSTALE ENTRO 60 GIORNI

A NULLA RILEVA CHE IL DATORE DI LAVORO ABBIA RICEVUTO QUESTA LETTERA OLTRE I 60 GIORNI.

07/11/2020   Il Tribunale di Milano ha deciso una controversia che aveva come oggetto l’impugnazione di un licenziamento per giustificato motivo oggettivo da parte di un socio lavoratore di cooperativa. Questo socio lavoratore con rapporto di lavoro subordinato invocava la tutela di cui all’art. 18, comma 5, st. lav., oppure quella ex art. 18, comma 6. Con lo stesso ricorso il socio... [Leggi tutto]
Vale la data dell'invio della lettera di convocazione

Nella procedura del licenziamento per g.m.o. avanti la D.t.l. la convocazione deve avvenire con l'invito entro sette giorni

Vale la data dell'invio della lettera di convocazione

17/10/2020 Un'azienda che occupava più di 15 addetti, volendo adottare un licenziamento per giustificato motivo oggettivo, ha chiesto alla direzione territoriale del lavoro la convocazione delle parti per esperire il tentativo preventivo di conciliazione. La direzione territoriale del lavoro entro il termine dei sette giorni previsto dalla legge ha spedito la lettera di convocazione sia al... [Leggi tutto]

I riders tutelati dal contratto collettivo del settore trasporti industria del 2018

17/10/2020 Cgil-Cisl-Uil il 18/7/2018 hanno sottoscritto con le opposte organizzazioni datoriali, il contratto collettivo che disciplina il rapporto di lavoro dei riders, che sono i lavoratori che eseguono la distribuzione di merci con mezzi quali cicli, ciclomotori e motocicli (anche a tre ruote) che avvengono in ambito urbano, anche attraverso l'utilizzo di tecnologie innovative (piattaforme, palmari... [Leggi tutto]
Il deposito del ricorso di urgenza rende inutile l’osservanza degli altri termini per il promovimento dell’azione

Non è necessario impugnare il trasferimento con lettera raccomandata se entro questo termine è stato depositato il ricorso avanti il tribunale

Il deposito del ricorso di urgenza rende inutile l’osservanza degli altri termini per il promovimento dell’azione

16/10/2020 Un lavoratore disabile dipendente della Auchan aveva impugnato, con ricorso d’urgenza anteriore alla causa, il provvedimento con il quale il datore di lavoro ne aveva disposto il trasferimento presso un’altra sede, il datore di lavoro nel costituirsi nel procedimento cautelare, aveva formulato due eccezioni di decadenza, fondate, l’una, sulla mancata impugnazione... [Leggi tutto]
 L'Alta Corte ha stabilito che le condizioni che vincolano un addetto alle consegne alla piattaforma digitale Glovo rientrano nella figura del contratto di lavoro subordinato.

In Spagna, lo status di lavoratore autonomo degli addetti alle consegne con le biciclette è stato esaminato dalla Corte Suprema

L'Alta Corte ha stabilito che le condizioni che vincolano un addetto alle consegne alla piattaforma digitale Glovo rientrano nella figura del contratto di lavoro subordinato.

05/10/2020 In Spagna, Deliveroo, Glovo, Uber Eats e altre piattaforme di consegna a domicilio tremano. Dopo le sentenze contrastanti dei tribunali di primo grado del Regno sulla natura del rapporto professionale tra un fattorino e la piattaforma per cui lavora, la Corte Suprema si è finalmente pronunciata sulla questione. Per l'Alta Corte spagnola non vi è dubbio che le prestazioni rese... [Leggi tutto]
La cassazione nega il diritto alla pensione perché l’assegno di mantenimento non può essere simbolico.

L’assegno di divorzio è di un dollaro all’anno, deceduto l’ex coniuge la moglie chiede la pensione di reversibilità.

La cassazione nega il diritto alla pensione perché l’assegno di mantenimento non può essere simbolico.

05/10/2020 La ex moglie divorziata, alla morte del marito, chiede all’Inps l’attribuzione della pensione di reversibilità essendo titolare di un assegno di divorzio stabilito nella sentenza. L’assegno di mantenimento, però, era stato fissato da un tribunale della California nell’importo di un euro all’anno. I giudici di merito, nonostante... [Leggi tutto]
La mancata concessione del datore di lavoro deve essere fondata su seri motivi

Per evitare il superamento del periodo di comporto il lavoratore può chiedere le ferie

La mancata concessione del datore di lavoro deve essere fondata su seri motivi

17/09/2020 Una lavoratrice, già reintegrata nel suo posto di lavoro dal Tribunale presso la s.r.l. Yazaki Europe Limited Italia, ha lamento di essere stata collocata non più presso la sede di ( omissis ) ma presso la lontana sede di ( omissis ), con mansioni deteriori, ciò che ha peggiorato le sue condizioni di salute costringendola ad una lunga assenza per malattia quasi sino... [Leggi tutto]
Nel lavoro agile non vi è l’obbligo di dover osservare un orario di lavoro e di essere presenti in ufficio

Il buono pasto è incompatibile con il lavoro agile del covid-19

Nel lavoro agile non vi è l’obbligo di dover osservare un orario di lavoro e di essere presenti in ufficio

25/08/2020 Un’organizzazione sindacale ( la F.M.F.P. CGIL ) ricorre al tribunale di Venezia lamentando l'esclusione dal godimento dei buoni pasto dei lavoratori che prestano la loro attività in lavoro agile senza previa contrattazione con le OO.SS., e ritenendo lese le prerogative sindacali, propone ricorso per comportamento antisindacale, chiedendo la condanna del Comune a porre fine al... [Leggi tutto]
La Cassazione considera il termine triennale come prescrizione e non come decadenza

Azione di rivalsa dell’Inail a seguito di patteggiamento: prescrizione o decadenza triennale?

La Cassazione considera il termine triennale come prescrizione e non come decadenza

13/08/2020 Un operaio addetto allo stampo di lamiere alle dipendenze della Società Industrie di Atessa srl subisce un infortunio sul lavoro. Si apre il procedimento penale per lesioni colpose nei confronti delle persone ritenute responsabile del fatto. Il procedimento penale si definisce con il patteggiamento della pena. L’Inail agisce in regresso contro i responsabili e contro la... [Leggi tutto]
 A nulla vale che il lavoratore abbia eseguito in realtà delle ore di lavoro inferiori

Orario di lavoro a tempo parziale: i contributi sono dovuti come da contratto sottoscritto dalle parti

A nulla vale che il lavoratore abbia eseguito in realtà delle ore di lavoro inferiori

13/08/2020   L’azienda assume un lavoratore con un contrasto a tempo parziale di dieci ore settimanali. Nella realtà effettiva il lavoratore di fatto ha prestato un’attività lavorativa inferiore alle ore indicate nel contratto scritto. Conseguentemente l’azienda ha eseguito il versamento dei contributi previdenziali sulle ore di lavoro effettivamente osservato e non... [Leggi tutto]

Codice avvocati, dovere di segretezza e riservatezza.

17/11/2015   DAL CODICE DEONTOLOGICO FORENSE L’avvocato esercita la propria attività in piena libertà, autonomia ed indipendenza, per tutelare i diritti e gli interessi della persona, assicurando la conoscenza delle leggi e contribuendo in tal modo all’attuazione dell’ordinamento per i fini della giustizia.  Art. 7 – Dovere di... [Leggi tutto]

ACCESSO DAL VOSTRO DOMICILIO AI DATI DELLA VOSTRA PRATICA, OVUNQUE VOI SIATE

16/11/2015    Il nostro studio per rendere sempre più efficiente i suoi servizi, ha attivato a favore dei propri assistiti un sistema di accesso ai dati in remoto. Questo accesso consente al cliente, dalla propria sede o abitazione di consultare il fascicolo con i documenti e i dati giudiziari che si riferiscono alla controversia. In questo modo si  consente al cliente... [Leggi tutto]

Video conferenza, strumento di grande utilità per l'attività professionale

16/11/2015 Per una migliore organizzazione, in termini di efficienza e di assoluta tempestività, per le consultazioni con lo studio, che abbiano carattere di urgenza, vi suggeriamo di usare la video conferenza. Realizzare un sistema di video conferenza è estremamente semplice, e a costo zero. Occorre semplicemente un computer, che abbia un video con le casse incorporate, e il... [Leggi tutto]

La retribuzione a certe condizioni si può anche diminuire

16/11/2015 Il principio ferreo  è che la retribuzione pattuita non può essere diminuita, come statuisce l'art. 2103 del codice civile. Il lavoratore ha diritto a mantenere l'integrità del suo trattamento economico. Ma nel corso del rapporto di lavoro il datore di lavoro e il lavoratore possono modificare la misura del trattamento economico a condizione che questa nuova... [Leggi tutto]

La lettera di assunzione, il documento più importante del rapporto di lavoro

16/11/2015 La lettera di assunzione rappresenta il contratto di lavoro. Nella lettera di assunzione devono essere riportate tutte le condizioni di lavoro: retribuzione, mansioni, patto di prova, applicazione del contratto collettivo, inquadramento, compenso, numero delle mensilità e ogni altro elemento utile ad identificare il trattamento economico e normativo pattuito.Nella lettera di assunzione... [Leggi tutto]