Modifica in peius del contratto collettivo: legittima, ma non può toccare i diritti già acquisiti dal lavoratore

05/11/2015        Con ricorso avanti al giudice del lavoro, il ricorrente esponeva di essere dipendente di una società dal 17/2/1992, con la qualifica di impiegato; al momento dell’assunzione, le parti avevano convenuto l’applicazione dell'accordo sindacale del 25/11/1986, che prevedeva l'applicazione delle norme del contratto collettivo nazionale dei... [Leggi tutto]

Il contratto collettivo non si applica automaticamente

03/12/2014 I contratti collettivi valevoli erga omnes sono i contratti collettivi che alla fine degli anni '50 e inizio anni '60, con provvedimento autoritativo hanno acquisito validità giuridica per tutti. I contratti collettivi successivi, però, hanno natura privatistica e come tali non vincolano le parti a meno che le parti stesse non li abbiano indicati nei loro accordi come fonte... [Leggi tutto]

Il contratto Collettivo anche a tempo indeterminato, può essere disdettato

01/12/2014   “ Il contratto collettivo, senza predeterminazione di un termine di efficacia, non può vincolare per sempre tutte le parti contraenti, perché finirebbe in tal caso per vanificarsi la causa e la funzione sociale della contrattazione collettiva, la cui disciplina, da sempre modellata su termini temporali non eccessivamente dilatati, deve parametrarsi su una... [Leggi tutto]

Il contratto collettivo non si applica ai diritti già acquisiti dal lavoratore

30/11/2014 Le organizzazioni sindacali, stipulando i contratti collettivi o gli accordi integrativi aziendali o comunque un qualsiasi altro loro accordo avente natura collettiva, non hanno il potere di limitare, annullare o disciplinare in modo diverso i diritti che i lavoratori, anche iscritti all’organizzazione sindacale  peggiore,,hanno già acquisito. Sui diritti acquisiti,... [Leggi tutto]

Attraverso la contrattazione sindacale si tenta di demolire lo statuto dei lavoratori

22/01/2014 Attraverso la contrattazione sindacale si tenta di demolire lo statuto dei lavoratori  Il decreto-legge del 13 agosto 2011 n. 138 prevede che la contrattazione collettiva aziendale e quella territoriale, senza alcuna limitazione alla sua autonomia, possa disciplinare in modo diverso dalla normativa statale, derogandovi in tutto o in parte, "le conseguenze del recesso del rapporto di... [Leggi tutto]

Il contratto collettivo non si applica obbligatoriamente

22/01/2014 La Corte di Cassazione ha affermato che “nell’attuale sistema di contrattazione collettiva di diritto comune (art. 39, quarto comma, Cost.) la "categoria professionale" non comporta di per sé la necessaria applicazione di un contratto diverso da quello individuale voluto dalle parti oppure da quello collettivo stipulato dalle associazioni sindacali alle quali esse sono... [Leggi tutto]

Il contratto collettivo peggiorativo

Nell'ipotesi di successione tra contratti collettivi, le modificazioni "in peius" per il lavoratore sono ammissibili con il solo limite dei diritti quesiti, dovendosi escludere che il lavoratore possa pretendere di mantenere come definitivamente acquisito al suo patrimonio un diritto derivante da una norma collettiva non più esistente, in quanto le disposizioni dei contratti collettivi non si incorporano nel contenuto dei contratti individuali, ma operano dall'esterno come fonte eteronoma di regolamento, concorrente con la fonte individuale, sicché le precedenti disposizioni non sono suscettibili di essere conservate secondo il criterio del trattamento più favorevole (art. 2077 c.c.), che riguarda il rapporto fra contratto collettivo ed individuale. cassazione civile sez. lav.  19 giugno 2014 n. 13960  

Il contratto collettivo non si applica a tutti

I contratti collettivi aziendali sono applicabili a tutti i lavoratori dell'azienda, ancorché non iscritti alle organizzazioni sindacali stipulanti, con l'unica eccezione di quei lavoratori che, aderendo ad una organizzazione sindacale diversa, ne condividono l'esplicito dissenso dall'accordo e potrebbero addirittura essere vincolati da un accordo sindacale separato. Cassazione civile sez. lav.  18 aprile 2012 n. 6044