E' prevista dai contratti collettivi

La riduzione dell'orario di lavoro

E' prevista dai contratti collettivi

02/01/2020 La riduzione dell'orario di lavoro (rol) non è prevista dalla legge ma dal contratto collettivo che si applica al rapporto di lavoro. Il lavoratore ha diritto di ridurre la quantità oraria della sua prestazione lavorativa senza, però, avere una correlata diminuzione della sua retribuzione. I vari contratti collettivi prevedono discipline tra loro diverse. Il lavoratore... [Leggi tutto]
Lo dice la Corte di Giustizia Europea

Le aziende hanno l'obbligo di dotarsi di un sistema sicuro per rilevare l'orario di lavoro delle maestranze

Lo dice la Corte di Giustizia Europea

28/10/2019 La Corte di Giustizia Europea afferma che le imprese hanno l'obbligo di misurare “ i tempi del lavoro giornaliero”. Gli stati membri dell’Unione devono obbligare le imprese ad adottare un sistema che permetta di misurare la durata temporale del lavoro giornaliero eseguito da ciascun lavoratore. La corretta gestione dell’orario di lavoro migliora le condizioni di... [Leggi tutto]
Perchè cessa la sua ragion d’essere

Se l’orario di lavoro muta da notturno in diurno non è più dovuta la relativa indennità

Perchè cessa la sua ragion d’essere

27/09/2019 Una lavoratrice presta la sua attività lavorativa in orario notturno percependo la relativa indennità del lavoro notturno prevista dal contratto collettivo. l’azienda trasferisce la lavoratrice in altro luogo di lavoro e muta l’orario di lavoro facendola lavorare solo in ore diurne. Con il mutamento dell’orario di lavoro da notturno in diurno l’azienda... [Leggi tutto]
vi è l'obbligo del datore di lavoro di pagare il tempo pieno  solo in presenza dell'offerta della prestazione lavorativa

il contratto a part-time è nullo se non ha la forma scritta

vi è l'obbligo del datore di lavoro di pagare il tempo pieno solo in presenza dell'offerta della prestazione lavorativa

18/06/2019 Una lavoratrice agisce in tribunale assumendo che il suo contratto di lavoro a part-time difettava della forma scritta e che il rapporto di lavoro doveva considerarsi a tempo pieno. Conseguentemente la lavoratrice ha chiesto la condanna del datore di lavoro al pagamento delle retribuzioni pari alla differenza esistente tra la prestazione a tempo pieno e la prestazione a tempo parziale. Il... [Leggi tutto]
L'impresa deve avere un sistema di registrazione dell'orario di lavoro giornaliero che garantisca il lavoratore

L'osservanza dell'orario di lavoro promuove e migliora la sicurezza, l'igiene e la salute dei lavoratori

L'impresa deve avere un sistema di registrazione dell'orario di lavoro giornaliero che garantisca il lavoratore

03/06/2019 Un sindacato dei lavoratori spagnoli ha presentato avanti all'autorità giudiziaria spagnola un ricorso collettivo contro la Deutsche Bank lamentando la mancata istituzione di un sistema aziendale di registrazione dell'orario di lavoro giornaliero svolto dal personale dipendente che consentisse di verificare il rispetto degli orari di lavoro e l'esatto adempimento dell'obbligo aziendale... [Leggi tutto]
 Questa trasformazione opera se di fatto si presta un’attività a tempo pieno. Diritto alle differenze retributive

Il rapporto di lavoro si trasforma da tempo parziale a tempo pieno.

Questa trasformazione opera se di fatto si presta un’attività a tempo pieno. Diritto alle differenze retributive

05/12/2018 Il tribunale di Pistoia accoglieva la domanda di tre lavoratori proposta contro la Esselunga spa diretta a far accettare che, fin dall’inizio, il loro rapporto di lavoro era da considerarsi a tempo pieno e non a tempo parziale, con la conseguente condanna al pagamento delle differenze retributive sottostanti a questa diversa qualificazione del loro rapporto di lavoro. Il tribunale ha... [Leggi tutto]
L’Autostrada del Brennero condannata a ripristinare la precedente collocazione temporale della prestazione lavorativa

La modificazione dell’orario di lavoro nel contratto a part time non può essere oggetto di modificazione unilaterale del datore di lavoro

L’Autostrada del Brennero condannata a ripristinare la precedente collocazione temporale della prestazione lavorativa

25/11/2018 Due lavoratori prestano la loro attività alle dipendenze dell’Autostrada del Brennero spa con un rapporto di lavoro a tempo parziale di tipo verticale per 80 ore mensili, con collocazione mensile della prestazione nella seconda metà di ogni mese, come era avvenuto puntualmente per oltre un decennio L’impresa dopo un decennio di collaborazione, ha mutato in modo... [Leggi tutto]
Corte di Cassazione, sez. Lavoro, ordinanza n. 16249/18; depositata il 20 giugno

Se non vi è obbligo di vestizione in azienda, il tempo della vestizione/svestizione non è orario di lavoro.

Corte di Cassazione, sez. Lavoro, ordinanza n. 16249/18; depositata il 20 giugno

23/06/2018 Una dipendente in qualità di cassiera del supermercato agisce in tribunale per ottenere il pagamento di somme che afferma esserle dovute a titolo di lavoro supplementare per 20 minuti di ogni giornata lavorativa effettiva che rappresenta il tempo, in entrata che in uscita dal lavoro, che impiega per indossare e togliere i suoi indumenti da lavoro. Il tribunale di Genova accoglie la... [Leggi tutto]
Cassazione civile, sez. lav., 23/03/2016  n. 5777.

Se timbri il cartellino orario del collega, rischi il licenziamento immediato

Cassazione civile, sez. lav., 23/03/2016 n. 5777.

06/05/2018 La  Carni Società Cooperativa Agricola di Ancona ha contestato ad un lavoratore di aver marcato intenzionalmente il cartellino orario di un collega, che sapeva essere assente dal lavoro, ponendo in essere una frode contro l'azienda idonea ad incidere sul sistema dei controlli del personale; questo comportamento per l’azienda aveva rotto il vincolo fiduciario in modo tale da... [Leggi tutto]
Tempo di entrata e uscita dal posto di lavoro

Il tempo impiegato per la vestizione è orario di lavoro

Tempo di entrata e uscita dal posto di lavoro

30/03/2018 I dipendenti di un servizio mensa hanno chiesto al tribunale che fosse riconosciuto il loro diritto ad avere la normale retribuzione per il tempo impiegato ad indossare la divisa aziendale. La divisa aziendale poteva essere indossata solo all'interno dei locali, in appositi spogliatoi messi a disposizione del datore di lavoro. Il tribunale ha riconosciuto il diritto al pagamento... [Leggi tutto]
Cassazione sentenza n. 27799 depositata il 22 novembre 2017

Compenso per l'infermiere per il tempo della vestizione e della svestizione e per le consegne del cambio turno

Cassazione sentenza n. 27799 depositata il 22 novembre 2017

27/11/2017 Il tribunale e la corte di appello hanno affermato il diritto di un'infermiere che prestava la sua opera presso un presidio ospedaliero a percepire la retribuzione maturata per il tempo utilizzato per la vestizione/svestizione della divisa aziendale e per dare/ricevere le consegne all'uscita e all'entrata del proprio turno di lavoro, trattandosi di adempimenti connessi a un'effettiva... [Leggi tutto]
allontanamento con inganno dal posto di lavoro

Le registrazioni delle presenze nell'orario di lavoro devono essere veritiere

allontanamento con inganno dal posto di lavoro

23/12/2016 Un datore di lavoro ha contestato ad un suo dipendente di averlo tratto in inganno sull’orario di lavoro prestato in una giornata lavorativa per essersi allontanato con inganno, senza alcuna autorizzazione dell’ufficio, a fronte del sistema di rilevazione delle presenze a mezzo badge che attestava l’entrata ed uscita dal lavoro, rispettivamente alle ore 9,16 e dalle ore... [Leggi tutto]
la domanda è stata respinta per mancanza di prova

Niente risarcimento per l’eccessivo carico di lavoro svolto per dovere morale

la domanda è stata respinta per mancanza di prova

03/09/2015  Una lavoratrice agisce contro il suo datore di lavoro al fine di ottenere il risarcimento dei danno biologico sofferto per l'eccessivo carico di lavoro ed il cumulo di mansioni, Invocando l'art. 2087 c.c.. Il tribunale e la corte di appello, chiamati a decidere la controversia, hanno concordemente rigettato la domanda della lavoratrice perché non era risultato provato che la... [Leggi tutto]
possibili deroghe dai contratti collettivi

Anche i lavoratori discontinui hanno diritto al riposo giornaliero e a quello domenicale.

possibili deroghe dai contratti collettivi

02/06/2014 Il principio è stato affermato dalla Corte di Cassazione con la massima che si riporta di seguito. “Deve al riguardo premettersi che, come correttamente osservato dalla Corte di Torino, gli artt. 7 e 9 del d.lgs. 66/03, nel disciplinare il riposo giornaliero e quello settimanale, che contempla un periodo di riposo di almeno ventiquattro ore consecutive di regola coincidente con... [Leggi tutto]
Il computer aziendale si usa solo per lavoro

Rischia il licenziamento il dipendente che naviga online durante l’orario di lavoro

Il computer aziendale si usa solo per lavoro

03/01/2020 Il titolare di uno studio medico ha effettuato un controllo sul computer assegnato alla segretaria, col sospetto che la stessa passasse a navigare in internet e su Facebook gran parte dell’orario lavorativo. L’esame della cronologia del computer della dipendente ha evidenziato “circa 6mila accessi nel corso di diciotto mesi, di cui circa 4mila e 500 accessi a... [Leggi tutto]
I dischi sono obbligatori per legge

L’omessa conservazione dei dischi cronotachigrafi può costar cara

I dischi sono obbligatori per legge

23/04/2017 I regolamenti n. 561/06 CE (che ha sostituito il precedente regolamento n. 3820/1985 CEE) e n. 3821/85 CEE disciplinano l’uso del c.d. “cronotachigrafo”, obbligatorio per determinati tipi di veicoli adibiti al trasporto su strada. Particolare rilevanza assume l’art. 10, par. 5, del primo regolamento, che prevede come obbligatorio per l’ “impresa di... [Leggi tutto]
Il quadro non ha la limitazione legale dell'orario di lavoro

Le prestazioni lavorative del quadro nel weekend in qualche caso devono essere pagate

Il quadro non ha la limitazione legale dell'orario di lavoro

16/01/2014 Il quadro, come il dirigente, non ha limitazione dell'orario di lavoro. Conseguentemente le sue prestazioni lavorative che eccedono il normale orario di lavoro delle otto ore non sono pagate. Nel caso in cui, però, le sue prestazioni, rese nei weekend, non rientrano nella normale prestazione lavorativa, egli ha diritto al pagamento di queste ore di lavoro. Questo principio è... [Leggi tutto]
Deve essere prevista dal contratto di lavoro

Imposizione della reperibilità

Deve essere prevista dal contratto di lavoro

07/01/2014 Una multinazionale americana ha preteso che il lavoratore, oltre l'orario normale di lavoro, si rendesse reperibile, dalla sera al mattino, per tutti i giorni della settimana, ad ogni chiamata necessaria per l'espletamento dell'attività lavorativa. Il lavoratore ha rifiutato questa imposizione sostenendone la illegittimità giuridica. L'azienda americana, incurante delle proteste... [Leggi tutto]