Elementi taggati con onere

Giurisprudenza altalenante

12/01/2020 - La corte di appello di Palermo, in una controversia su un licenziamento per giustificato motivo oggettivo, ha affermato che l'onere probatorio a carico dell'azienda non doveva essere inteso "in modo rigido, dovendosi esigere dal medesimo lavoratore una collaborazione nell'accertamento di un possibile ricollocamento nell'assetto organizzativo... [Leggi tutto]

L'ente ha l'onere di dare la prova dell'esistenza della subordinazione della pestazione

03/01/2020 - Sulla ripartizione dell’onere probatorio nei giudizi aventi ad oggetto il pagamento di contributi e sanzioni derivanti da un accertamento ispettivo in materia di lavoro, può affermarsi il principio generale derivante dall’art. 2697 cc , ormai consolidato in giurisprudenza, che l’onere della prova della sussistenza... [Leggi tutto]

Il principio è volto a tutelare in modo forte chi lavora

06/12/2017 - Fatti di causa La moglie e i figli di un lavoratore deceduto a causa di un infortunio sul lavoro hanno proposto opposizione allo stato passivo del Fallimento, dal quale erano stati esclusi, per l’accertamento del credito risarcitorio  ad essi congiunti spettante, a causa del grave infortunio sul lavoro occorso e che aveva... [Leggi tutto]

Il lavoratore deve dedurre i fatti e darne la prova

05/12/2017 - Un lavoratore impugna il licenziamento collettivo di cui è stato destinatario, assumendo che era onere del datore di lavoro dare la prova giudiziale     dei fatti costitutivi di legittimità     del suo provvedimento. La Cassazione ha colto l'occasione per ribadire il principio giuridico che, invece, impone... [Leggi tutto]

L'onere della prova è a carico del datore di lavoro

12/02/2017 - L'azienda contesta a un suo dirigente di aver dichiarato, nel corso di un'intervista rilasciata ad un quotidiano, nel periodo in cui ricopriva l'incarico di direttore finanziario della società, quanto segue: " "così, negli anni sono state realizzate varie operazioni dirette a fornire una rappresentazione dei bilanci della... [Leggi tutto]

Giurisprudenza altalenante

24/10/2016 - La corte di appello di Palermo, in una controversia su un licenziamento per giustificato motivo oggettivo, ha affermato che l'onere probatorio a carico dell'azienda non doveva essere inteso "in modo rigido, dovendosi esigere dal medesimo lavoratore una collaborazione nell'accertamento di un possibile ricollocamento nell'assetto organizzativo... [Leggi tutto]

L'onere probatorio è a carco del datore di lavoro

05/04/2016 -  La Cassazione nel mese di marzo 2016 ha finalmente affermato il principio secondo il quale In materia di illegittimo licenziamento per giustificato motivo oggettivo, spetta al datore di lavoro l'allegazione e la prova dell'impossibilità di repechage del lavoratore licenziato, in quanto requisito del giustificato motivo di... [Leggi tutto]

Il libro unico del lavora costituisce prova contro il datore di lavoro

24/01/2016 - II Tribunale di Chieti ha dichiarato illegittimo il licenziamento comminato e ha condannato il datore di lavoro a reintegrare il predetto nel posto di lavoro, nonché al pagamento delle retribuzioni che lo stesso avrebbe percepito dal giorno della cessazione del rapporto all'effettiva reintegrazione. La Corte d'Appello di L'Aquila, in... [Leggi tutto]

E' necessario che il lavoratore fornisca la descrizione della situazione generativa del rischio

08/01/2016 - La controversia traeva origine dall’infortunio occorso ad un lavoratore, che aveva percorso il sottopasso che collegava la mensa aziendale agli uffici ove prestava la propria attività lavorativa. Il sottopassaggio era attraversato da tappeti mobili, non funzionanti perché in riparazione e da un corridoio percorribile a... [Leggi tutto]

20/10/2015 -   Il processo del lavoro ha delle regole rigorose che devono essere sempre osservate, a pena di decadenza definitiva. Una di queste regole è rappresentata dall'onere che il datore di lavoro ha di contestare in modo specifico il conteggio presentato dal lavoratore a sostegno delle sue domande di pagamento. Nel caso in cui il... [Leggi tutto]

Cassazione 2015, n. 14928

19/07/2015 - Il fatto: il Tribunale respingeva la domanda proposta da un lavoratore di annullamento/nullità del licenziamento. Il giudice riteneva non dimostrato il carattere ritorsivo o discriminatorio del licenziamento, mentre ha ritenuto  sussistente il giustificato motivo oggettivo del licenziamento dedotto dal datore di lavoro.... [Leggi tutto]

Vietato al giudice ingerirsi nelle scelte imprenditoriali

24/05/2015 -  Il Fatto. Un operaio specializzato è stato licenziato per inidoneità fisica alle mansioni assegnate ed per impossibilità di una sua diversa utilizzazione. L'impugnativa del  licenziamento è stata respinta dal tribunale di Pesaro che riteneva legittimo il recesso. La Corte... [Leggi tutto]

L'onere probatorio è a carico del alvoratore

02/09/2014 -  La Corte di Cassazione ha affermato il principio giuridico che riportiamo di seguito: " Come questa Corte ha già avuto modo di affermare, in tema di risarcimento del danno non patrimoniale derivante da demansionamento e dequalificazione, il riconoscimento del diritto del lavoratore al risarcimento del danno professionale,... [Leggi tutto]

Cassazione sentenza 8804/2014

06/07/2014 - Un lavoratore, dipendente della Regione Autonoma Valle d'Aosta, si rivolgeva al tribunale di Aosta su esponendo di aver subito un infarto al miocardio imputabile al datore di lavoro per il sovraccarico di lavoro, le vessazioni di un superiore gerarchico configurante Mobbing e la sottoposizione a procedimenti penali, successivamente archiviati,... [Leggi tutto]

29/03/2014 - In relazione  all’orario di lavoro risulta ormai principio pacifico in giurisprudenza quello per il quale rappresenta onere del lavoratore, in caso di richiesta di corresponsione di importi per differenze retributive, fornire la necessaria prova dell’attività espletata oltre il normale orario di lavoro e, in assenza di... [Leggi tutto]

Si calcola sulle normali esigenze dell'azienda

20/01/2014 - L'accertamento del numero dei dipendenti occupati dall'impresa ai fini dell'applicabilità del regime di stabilità reale di cui all'art. 18 della legge n. 300 del 1970 - va condotto considerando i lavoratori in servizio alla stregua delle medie e normali esigenze produttive dell'azienda, in riferimento non già alla data... [Leggi tutto]

In assenza di diversa prova aziendale, il lavoratore ha diritto alla tutela dell'art. 18 dello Statuto

13/01/2014 - La corte di cassazione in una recente sua sentenza ha affermato che: “Le Sezioni Unite di questa Corte, con sentenza n. 141 del 10 gennaio 2006, componendo un contrasto di giurisprudenza, hanno affermato il principio che, a fronte della domanda di tutela reale avanzata dal lavoratore ingiustamente licenziato, grava sul datore di lavoro... [Leggi tutto]

il datore di lavoro deve dare la prova di non potere altrimenti occupare il lavoratore

13/01/2014 - La corte di cassazione ha confermato il suo precedente indirizzo in materia di onere probatorio sulla legittimità del licenziamento per giustificato motivo oggettivo. La corte ha così sintetizzato il principio. “Costituisce principio pacifico nella giurisprudenza di questa Corte che l’onere della prova relativo... [Leggi tutto]

L'ente ha l'onere di dare la prova dell'esistenza della subordinazione della pestazione

10/01/2014 - Sulla ripartizione dell’onere probatorio nei giudizi aventi ad oggetto il pagamento di contributi e sanzioni derivanti da un accertamento ispettivo in materia di lavoro, può affermarsi il principio generale derivante dall’art. 2697 cc , ormai consolidato in giurisprudenza, che l’onere della prova della sussistenza... [Leggi tutto]

Lo studio a Milano

10/01/2016   Lo studio si trova  nel centro storico della città, di fronte alla Rotonda della Besana , adiacente al Palazzo di Giustizia . tel. 025457952. email biagio.cartillone@studiocartillone.it Lo studio é aperto dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14.30 alle 18.30, dal lunedì al venerdì.  L'ubicazione dello studio consente... [Leggi tutto]

Il canone di locazione non è riducibile dai Tribunali su richiesta del conduttore e in conseguenza dell’emergenza Covid

04/02/2022 La rinegoziazione del contratto compete solo alla volontà delle parti: è da escludere la possibilità per il Giudice di modificare le condizioni economiche dei contratti di locazione riducendo, ancorché temporaneamente, i canoni di locazione. “Per quel che concerne i doveri di correttezza e buona fede nell'esecuzione del contratto, ed al dovere di... [Leggi tutto]

In Cassazione non ci si può dolere dell’errata valutazione dei fatti di causa

02/01/2022 “Come più volte affermato da questa Corte, non può porsi una questione di violazione o di falsa applicazione degli artt. 115 e 116 c.p.c. , laddove ci si dolga sia, nella sostanza, di una erronea valutazione del materiale istruttorio compiuta dal giudice di merito, ma, rispettivamente, solo allorché si alleghi che quest'ultimo abbia posto a base della decisione... [Leggi tutto]

Il patto di non concorrenza è valido se rispetta una pluralità di prescrizioni e di limiti

06/03/2021 Il patto di non concorrenza configura un contratto a titolo oneroso ed a prestazioni corrispettive, in virtù del quale il datore di lavoro si obbliga a corrispondere una somma di danaro o altra utilità al lavoratore e questi si obbliga, per il tempo successivo alla cessazione del rapporto di lavoro, a non svolgere attività concorrenziale con quella del datore. Dal punto... [Leggi tutto]

DIVISIONE DELLA PENSIONE TRA IL CONIUGE E L'EX CONIUGE

06/03/2021 Come si divide la pensione tra il coniuge e l’ex coniugee La pensione fra il coniuge superstite e l’ex coniuge altrettanto superstite deve essere ripartita tendo conto della durata dei rispettivi matrimoni ma non in modo esclusivo dovendosi eventualmente contemperare questo dato temporale con altre circostanze che possono assumere rilevanza e significato. La Corte di Cassazione a... [Leggi tutto]

GLI OBBLIGHI DI MANTENIMENTO NELLA SEPARAZIONE SONO DIVERSI DA QUELLI A SEGUITO DI DIVORZIO

05/03/2019 La corte di appello pone a carico del marito l'obbligo di corrispondere alla moglie un assegno mensile di mantenimento pari a € 2000. La decisione poggiava sul fatto che la moglie non lavorava per potersi dedicare alla famiglia, il marito era un professionista affermato ed era proprietario di numerosi immobili mentre la moglie non aveva fonti di reddito diverse dall'assegno percepito dal... [Leggi tutto]

Differenza tra affitto di azienda e locazione di immobile

02/01/2022 “La differenza essenziale tra locazione e affitto di azienda (o di ramo di essa) è in primo luogo nella preesistenza di una organizzazione in forma di azienda dei beni oggetto di contratto, mancando la quale non si può dire che sia stato ceduto il godimento di un'azienda o di un suo ramo; in secondo luogo ove si accerti che i beni erano al momento del contratto organizzati... [Leggi tutto]