Una società senza oblio è una società tirannica

La prescrizione, impedisce allo Stato di poter perseguire il responsabile di un reato al di là di una data predeterminata dalla legge. I suoi sostenitori la annoverano, giustamente, tra i diritti naturali dell’uomo e quelli di difesa. I suoi effetti sono come quelli dell’amnistia o della concessione della grazia. Si tratta di provvedimenti che si richiamano sempre al concetto dell’oblio, della dimenticanza.

La prescrizione oggi è accusata di essere complice del “delinquente”. I suoi detrattori poggiano l’accento sui delitti contro la pubblica amministrazione e quelli a sfondo sessuale che non devono mai essere dimenticati. La prescrizione assume così le sembianze di un intralcio intollerabile. Viene percepita come un’abdicazione alla giustizia, un segno di insopportabile indifferenza nei confronti delle vittime e una mancanza al dovere della memoria.

Ma una società ben ordinata e ispirata ai principi della pacifica convivenza  non può fare a meno dell’oblio, perché l’abolizione della prescrizione significa sottoporre chiunque alla possibilità che lo Stato possa sempre  aprire un procedimento penale anche per fatti commessi tanti decenni prima, chiedendone il conto, in ogni momento. L'ansia di essere chiamati a rispondere di fatti remoti nuoce alla convivenza collettiva.

La nostra tradizione giuridica, però,  non è come quella degli americani che non conoscono quest’istituto e perseguono i reati all’infinito, a prescindere dalla data della loro consumazione, con spirito di biblica e assoluta vendetta, rendendo incerta la tranquillità e la serenità di tutti.

Ultime News

Lo studio a Milano

10/01/2016   Lo studio si trova  nel centro storico della città, di fronte alla Rotonda della Besana , adiacente al Palazzo di Giustizia . tel. 025457952. email biagiocartillone@studiocartillone.it Lo studio é aperto dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14.30 alle 18.30, dal lunedì al venerdì.  L'ubicazione dello studio consente l'utile... [Leggi tutto]

Le formiche invadono il distributore di bevande: giusta la condanna del proprietario, da rivedere la distruzione del distributore.

12/03/2019  In ospedale, come si sa, si va per curare le malattie. Anche quelle che si prendono dai parassiti. Questa volta i parassiti, sotto forma di formiche, si annidavano nelle bevande e nei cibi di un distributore automatico installato all'interno del Policlinico di Messina. Il proprietario del distributore si è difeso sostenendo che le formiche non erano sue ma di proprietà del... [Leggi tutto]

La Goldman Sachs autorizza i suoi dipendenti ad abbandonare l'abito su misura e il tailleur

10/03/2019 La più potente banca d'affari americana annuncia l'alleggerimento del codice interno sull’abbigliamento dei suoi  36.000 impiegati che sono  stati informati all'inizio del mese di marzo 2019.  Fino ad oggi, abiti su misura, cravatte, tailleur e scarpe ad hoc  erano rigorosamente obbligatori. Già nel 2017, però, la banca aveva permesso agli... [Leggi tutto]

Berlino ha elevato l’8 marzo, festa della donna, a giorno festivo

12/03/2019   Berlino è la città tedesca dove si lavora di più e si festeggia di meno ma sul luogo di lavoro, a Berlino, l’8 marzo, non si offriranno più fiori alle colleghe donne. Quel giorno non si andrà in ufficio. Si tratta di una novità assoluta. Una scelta del land berlinese che ha raccolto un ampio consenso, compreso quello dei lavoratori... [Leggi tutto]

GLI OBBLIGHI DI MANTENIMENTO NELLA SEPARAZIONE SONO DIVERSI DA QUELLI A SEGUITO DI DIVORZIO

05/03/2019 La corte di appello pone a carico del marito l'obbligo di corrispondere alla moglie un assegno mensile di mantenimento pari a € 2000. La decisione poggiava sul fatto che la moglie non lavorava per potersi dedicare alla famiglia, il marito era un professionista affermato ed era proprietario di numerosi immobili mentre la moglie non aveva fonti di reddito diverse dall'assegno percepito dal... [Leggi tutto]

Nella locazione commerciale nessun termine di grazia per sanare la morosità

05/03/2019 Nelle locazioni ad uso commerciale, industriale e in tutti gli altri casi diversi dalla locazione ad uso abitativo, il giudice non ha la facoltà di concedere una dilazione nel pagamento del canone e delle spese al conduttore che si è reso moroso nel loro pagamento. Questo orientamneto è ormai pacifico e consolidato. é stato espresso anche dalle sezioni unite della... [Leggi tutto]

La corte europea rifiuta il diritto all'oblio digitale a due condannati per omicidio.

05/03/2019 La Corte Europea dei Diritti dell'Uomo ha respinto, in una pronuncia del 28 giugno 2018, la domanda dei 2 tedeschi condannati per omicidio e che hanno sostenuto il loro diritto alla soppressione del loro nome su Internet dagli archivi dei giornali, che all'epoca avevano pubblicato la notizia. I giornali, interessati dalla pubblicazione degli articoli, sono stati chiamati in causa da questi... [Leggi tutto]