23/03/2017

Il Comune non è sempre responsabile delle pietre sconnesse sulla pavimentazione stradale

Una signora ha convenuto in giudizio avanti il tribunale, il Comune della sua città chiedendo  che fosse condannato al risarcimento dei danni da lei sofferti a seguito di una caduta determinata dalla presenza di una pietra sconnessa e non visibile sul manto stradale. Il Comune si è costituito in giudizio, chiedendo il rigetto della...Leggi tutto

Balla, Futurismo, La velocità

29/05/2014

Gara clandestina, incidente stradale, minor risarcimento

La fattispecie sottoposta all'esame della Corte di Cassazione concerne la vicenda di un giovane che, salito di sua volontà sulla vettura condotta da un amico per partecipare ad una gara clandestina e notturna tra automobili, rimaneva ucciso a seguito delle ferite riportate nell'incidente verificatosi allorché il conducente della vettura sulla quale...Leggi tutto

Depero

21/01/2014

Guida di ciclomotore e motociclo senza patente: sequestro e confisca amministrativa del veicolo.

Il Codice della Strada (D.lgs. 30 aprile 1992 n. 285) all'art. 116, co. 13, sanziona con l'ammenda da Euro 2.257 ad Euro 9.032 chi si pone alla guida di autoveicoli o motoveicoli senza avere conseguito la patente di guida o con patente revocata o non rinnovata. In caso di reiterazione del reato nell'arco di un biennio la pena è, invece, quella dell'arresto...Leggi tutto

10/01/2014

Prescrizione dei diritti degli assicurati conseguenti a polizza.

I diritti dell'assicurato conseguente al contratto di assicurazione si prescrivono in uno anno. Si tratta di una prescrizione estremamente breve. Da quando decorre questo termine? La corte di cassazione, intervenendo sull'argomento, ha confermato il suo precedente indirizzo giurisprudenziale che è così riassumibile: "Questo giudice di...Leggi tutto

10/01/2014

Polizza, natura del termine di denuncia del sinistro.

Le varie polizze di assicurazione contengono sempre l'obbligo per l'assicurato di comunicare alla sua compagnia di assicurazione l'evento dannoso entro tre giorni. Questa clausola contrattuale contenuta nel contratto richiama analoga previsione prevista dal codice civile. Che cosa succede nel caso in cui l'assicurato non osserva questo obbligo di denuncia nel...Leggi tutto

09/01/2014

Con il giallo non si impegna l'incrocio.

La cassazione, in un procedimento penale, ha affermato che con il semaforo giallo è vietato attraversare e impegnare l'incrocio. Di fronte al semaforo che proietta luce gialla il conducente deve fermare il mezzo. Se, invece, il semaforo giallo scatta quando l'incrocio è già stato impegnato, il conducente ha l'obbligo di liberarlo il più...Leggi tutto

08/01/2014

Più garanzie per le vittime della strada

La cassazione ha affermato che le vittime della strada ad opera di veicolo pirata rimasto ignoto hanno diritto di ottenere il risarcimento dei danni subiti anche se non hanno presentato la denuncia penale contro ignoti. La cassazione ha raddrizzato una stortura interpretativa della legge che non aveva alcun ragion d'essere. Si tratta della sentenza n. 18532 del 3...Leggi tutto

07/01/2014

Massimale insufficiente a risarcire tutti i danneggiati. Obblighi dell’assicuratore.

“E’ principio sempre ribadito dalla giurisprudenza di questa Corte che in tema di risarcimento del danno derivante dalla circolazione dei veicoli a motore e dei natanti, qualora vi siano più persone danneggiate nello stesso sinistro, l’assicuratore deve provvedere, usando la normale diligenza, all’identificazione di tutti i...Leggi tutto

07/01/2014

Alla guida è sempre obbligatorio l'auricolare o il vivavoce.

La corte di cassazione in una recente sentenza, ha affermato che conducendo un veicolo si ha sempre l'obbligo di usare l'auricolare anche in caso di emergenza e di necessità. Per parlare al cellulare bisogna sempre avere l’auricolare o il vivavoce. A questa regola non sfugge nemmeno il medico che parla al cellulare per urgenti esigenze e...Leggi tutto

07/01/2014

Codice assicurazioni

al via il risarcimento diretto da parte della compagnia dell'assicurato Con la firma il 18 luglio scorso da parte del Presidente della Repubblica, si è concluso l'iter di approvazione di una delle parti più innovative del nuovo codice delle assicurazioni. Il regolamento disciplina le modalità di attuazione del sistema del risarcimento....Leggi tutto

07/01/2014

Autovelox: la partita si gioca anche alla Consulta

La dibattuta questione delle contravvenzioni elevate per mezzo dei dispositivi "autovelox" arriva anche avanti la Corte Costituzionale, che decide con la recente sentenza del 4 luglio 2007, n. 277. La Corte è stata chiamata a decidere se la mancata previsione delle revisioni periodiche di dette apparecchiature violi:  a) l'art. 3 Cost., sotto il...Leggi tutto

Responsabilità dei padroni e dei committenti.

I padroni e i committenti sono responsabili per i danni arrecati dal fatto illecito dei loro domestici e commessi nell'esercizio delle incombenze a cui sono adibiti. art. 2049 cod. civ.

Risarcimento per fatto illecito

Qualunque fatto doloso o colposo che cagiona ad altri un danno ingiusto, obbliga colui che ha commesso il fatto a risarcire il danno  

Non è responsabile chi cagiona il danno per legittima difesa di sé o di altri.

Quando chi ha compiuto il fatto dannoso vi è stato costretto dalla necessità di salvare sé o altri dal pericolo attuale di un danno grave alla persona, e il pericolo non è stato da lui volontariamente causato né era altrimenti evitabile , al danneggiato è dovuta un'indennità , la cui misura è rimessa all'equo apprezzamento del giudice.

Il conducente di un veicolo senza guida di rotaie è obbligato a risarcire il danno  prodotto a persone o a cose dalla circolazione del veicolo, se non prova di aver fatto tutto il possibile per evitare il danno.

Nel caso di scontro tra veicoli si presume, fino a prova contraria, che ciascuno dei conducenti abbia concorso ugualmente a produrre il danno subito dai singoli veicoli .Il proprietario del veicolo, o, in sua vece, l'usufruttuario o l'acquirente con patto di riservato dominio, è responsabile in solido col conducente, se non prova che la circolazione del veicolo è avvenuta contro la sua volontà.

Responsabilità per l'esercizio di attività pericolose.

Chiunque cagiona danno ad altri nello svolgimento di un'attività pericolosa, per sua natura o per la natura dei mezzi adoperati, è tenuto al risarcimento, se non prova di avere adottato tutte le misure idonee a evitare il danno. art.2050 cod. civ.

Responsabilità solidale

Se il fatto dannoso è imputabile a più persone, tutte sono obbligate in solido al risarcimento del danno. Colui che ha risarcito il danno ha regresso contro ciascuno degli altri, nella misura determinata dalla gravità della rispettiva colpa e dalla entità delle conseguenze che ne sono derivate. Nel dubbio, le singole colpe si presumono uguali. ART. 2055 Cod. civ.

Rovina di edificio.

Il proprietario di un edificio o di altra costruzione è responsabile dei danni cagionati dalla loro rovina, salvo che provi che questa non è dovuta a difetto di manutenzione o a vizio di costruzione. Art. 2053 cod. civ.