Elementi taggati con corte

reintegrazione contro il licenziamento ingiustificato

22/05/2022 - La Corte Costituzionale un anno fa, con la sentenza n. 59, ha dichiarato l’incostituzionalità del comma 7 dell’articolo 18 dello statuto dei lavoratori, così come modificato dalla legge Fornero del 2012, nella parte in cui a fronte del licenziamento per giustificato motivo oggettivo, con motivazione che si era... [Leggi tutto]

Lo afferma la Corte di Giustizia dell'Unione Europea

23/07/2021 - Avanti la Corte di Giustizia dell'Unione Europea sono stati proposti due ricorsi, di due diversi lavoratori, sulla corretta interpretazione da dare alla direttiva n. 2000/78/CE del Consiglio, del 27 novembre 2000, che stabilisce un quadro generale per la parità di trattamento in materia di occupazione e di condizioni di lavoro,... [Leggi tutto]

per gli assunti prima del 7 marzo 2015 tutela forte con la reintegrazione nel posto di lavoro per quelli dopo una tutela flebile con la sola...

29/04/2021 - La lavoratrice è stata assunta il 14 gennaio 2013, con un contratto di lavoro a tempo determinato. Il 31 marzo 2015 il contratto a tempo determinato è stato trasformato in contratto a tempo indeterminato. Il 19 gennaio 2017 la datrice di lavoro ha avviato una procedura di licenziamento collettivo che ha interessato 350... [Leggi tutto]

lo dice la Corte di appello di Milano

03/01/2020 - Il fatto. Un dirigente è stato assunto con funzioni di Associate Partner. Successivamente, è stato licenziato insieme ad altri 25 dirigenti che prestavano la loro opera distribuiti su varie sedi del terrritorio nazionale. Le ragioni del licenziamento risiedevano nell'esigenza di riorganizzare e ridimensionare la struttura... [Leggi tutto]

27/12/2019 - Un'azienda ha ricevuto una cartella di pagamento per contributi e premi evasi aventi ad oggetto tre lavoratori assunti con contratto a progetto ma in realtà subordinati. Il tribunale ha accolto l'opposizione dell'azienda contro la cartella, dichiarando che nella specie si trattava di semplice omissione e non di evasione, applicando il... [Leggi tutto]

Le prestazioni personali etero dirette devono essere qualificate come subordinate ma senza garanzie in materia di licenziamento

27/12/2019 - La sezione lavoro della Corte di Appello di Torino dà una lettura innovativa e originale della norma del Jobs act contenuta nel  dlgs n. 81 del 2015, che disciplina i rapporti continuativi di collaborazione personale etero diretti dal committente. La Corte di Appello di Torino, interpretando la nuova norma, individua una... [Leggi tutto]

L'impresa deve avere un sistema di registrazione dell'orario di lavoro giornaliero che garantisca il lavoratore

03/06/2019 - Un sindacato dei lavoratori spagnoli ha presentato avanti all'autorità giudiziaria spagnola un ricorso collettivo contro la Deutsche Bank lamentando la mancata istituzione di un sistema aziendale di registrazione dell'orario di lavoro giornaliero svolto dal personale dipendente che consentisse di verificare il rispetto degli orari di... [Leggi tutto]

Le prestazioni personali e continuative devono essere qualificate come subordinate ma senza garanzie in materia di licenziamento

11/02/2019 - La sezione lavoro della Corte di Appello di Torino dà una lettura innovativa e originale della norma del Jobs act contenuta nel  dlgs n. 81 del 2015, che disciplina i rapporti continuativi di collaborazione personale etero diretti dal committente. La Corte di Appello di Torino, interpretandola nuova norma, individua una... [Leggi tutto]

viola i criteri di ogni ragionevolezza e incoraggia i facili licenziamenti

14/11/2018 - La Corte Costituzionale, con la sentenza n. 194 depositata l'8 novembre 2018, ha spiegato i motivi che l'hanno indotta a dover dichiarare la non costituzionalità delle tutele crescenti in materia di licenziamento illegittimo per le aziende che occupano più di 15 addetti, assunti dal 7 marzo 2015. La norma che è stata... [Leggi tutto]

Il giudice deve poter decidere il risarcimento dovuto per il licenziamento illegittimo, caso per caso, senza criteri meccanistici, tra il minimo e...

02/10/2018 - La Corte Costituzionale alla fine del mese di settembre 2018, ha emesso un comunicato stampa annunciando di aver dichiarato incostituzionale la previsione del jobs act che ha introdotto le tutele crescenti per i licenziamenti illegittimi adottati nei confronti dei lavoratori assunti dal 7 marzo 2015 da imprese con più di 15 addetti.... [Leggi tutto]

Cassazione, sezione lavoro, sentenza numero 17.685/2018 depositata il 5 luglio

07/07/2018 - Un operaio metalmeccanico  impiega più di 3 ore e 50 minuti di tempo per eseguire una lavorazione che un operaio con esperienza analoga avrebbe eseguito in poco più di mezz'ora. L'azienda, invocando anche la recidiva rappresentata da tre precedenti provvedimenti disciplinari di sospensione dal lavoro, lo licenzia per giusta... [Leggi tutto]

Due cittadini tedeschi condannati a 25 anni di reclusione, hanno chiesto che fosse cancellato il loro nome dagli articoli digitali di alcuni organi...

29/06/2018 - La Corte Europea dei Diritti dell'Uomo ha respinto, in una pronuncia del 28 giugno 2018, la domanda dei 2 tedeschi condannati per omicidio e che hanno sostenuto il loro diritto alla soppressione del loro nome su Internet dagli archivi dei giornali, che all'epoca avevano pubblicato la notizia. I giornali, interessati dalla pubblicazione degli... [Leggi tutto]

Lo dice la Corte di Appello di Milano, presidente il giudice Picciau

08/02/2018 - ( english   Version ). L’azienda ha contestato ad un lavoratore di aver effettuato due telefonate inappropriate alla presenza di una collega di stanza. Il contenuto della contestazione di addebito era così formulato dall’azienda: “Nel corso della prima telefonata, Lei, incurante della presenza... [Leggi tutto]

Lo dice la Corte di Appello di Milano e il giudice Casella

25/11/2017 - Un lavoratore è stato licenziato dall'azienda perché da un accertamento a posteriori è emerso che aveva fatto uso della posta elettronica aziendale per scopi personali nonostante il divieto esplicito aziendale. Il tribunale ha dichiarato legittimo il licenziamento. Il lavoratore ha proposto appello. La corte di appello di... [Leggi tutto]

lo dice la corte di appello di Milano

06/11/2017 - Una lavoratrice agisce avanti il tribunale di Milano assumendo   di aver subito delle malversazioni aziendali in conseguenza delle quali ha avuto danni morali, esistenziali  e patrimoniali.  A sostegno delle sue accuse  contro l'azienda ha affermato di "aver subito nel settembre 2004 un procedimento disciplinare... [Leggi tutto]

lo dice la Corte di appello di Milano

02/11/2017 - Il fatto. Un dirigente è stato assunto con funzioni di Associate Partner. Successivamente, è stato licenziato insieme ad altri 25 dirigenti che prestavano la loro opera distribuiti su varie sedi del terrritorio nazionale. Le ragioni del licenziamento risiedevano nell'esigenza di riorganizzare e ridimensionare la struttura... [Leggi tutto]

03/09/2017 - Una lavoratrice è stata assunta alle dipendenze di una società immediatamente dopo l'entrata in vigore della nuova legge del Jobs act del 7 marzo 2015. L'azienda occupava alle sue dipendenze più di 15 addetti. La lavoratrice, dopo qualche mese, è stata licenziata dal datore di lavoro per giustificato motivo... [Leggi tutto]

Il progetto deve essere specifico

27/03/2017 - Un'azienda ha ricevuto una cartella di pagamento per contributi e premi evasi aventi ad oggetto tre lavoratori assunti con contratto a progetto ma in realtà subordinati. Il tribunale ha accolto l'opposizione dell'azienda contro la cartella, dichiarando che nella specie si trattava di semplice omissione e non di evasione, applicando il... [Leggi tutto]

Tutela fortissima a favore del lavoratore

16/12/2015 - Il Tribunale Milano, ritenendo la natura ritorsiva di un licenziamento intimato dal datore di lavoro che occupava meno di 16 addetti, ha ordinato la reintegrazione nel posto di lavoro, con il risarcimento del danno subito dal lavoratore in conseguenza del licenziamento illegittimo. Il datore di lavoro ha impugnato la sentenza davanti alla... [Leggi tutto]

12/06/2015 - Il fatto Il Tribunale di Torino, dichiarava la nullità del provvedimento di esclusione da socio, con contestuale licenziamento, adottato dalla società cooperativa nei confronti di un socio lavoratore con rapporto di lavoro subordinato e condannava la società al pagamento dell'indennità sostitutiva della reintegra... [Leggi tutto]

Lo studio a Milano

10/01/2016   Lo studio si trova  nel centro storico della città, di fronte alla Rotonda della Besana , adiacente al Palazzo di Giustizia . tel. 025457952. email biagio.cartillone@studiocartillone.it Lo studio é aperto dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14.30 alle 18.30, dal lunedì al venerdì.  L'ubicazione dello studio consente... [Leggi tutto]

 

Tariffa della consulenza stragiudiziale

        Consulenza telefonica euro 150

  • Consulenza da remoto in video, previo appuntamento euro 250
  • Consulenza in studio, euro 300
  •  Oltre il contributo previdenziale del 4% e l’Iva del 22%.
  • Per i lavoratori il compenso è ridotto del 20%.
  • Il compenso deve essere versato preventivamente sul codice iban IT36K0503401615000000103265

Tariffe delle controversie giudiziarie

 Lo studio applica le  tariffe riportate nel documento: le tariffe giudiziali

Per le controversie di lavoro, per il loro particolare valore sociale, sono previste per i lavoratori delle agevolazioni che saranno comunicate, di volta in volta, e potranno essere oggetto di specifica contrattazione con riferimento al risultato utile conseguito.

Il canone di locazione non è riducibile dai Tribunali su richiesta del conduttore e in conseguenza dell’emergenza Covid

04/02/2022 La rinegoziazione del contratto compete solo alla volontà delle parti: è da escludere la possibilità per il Giudice di modificare le condizioni economiche dei contratti di locazione riducendo, ancorché temporaneamente, i canoni di locazione. “Per quel che concerne i doveri di correttezza e buona fede nell'esecuzione del contratto, ed al dovere di... [Leggi tutto]

In Cassazione non ci si può dolere dell’errata valutazione dei fatti di causa

02/01/2022 “Come più volte affermato da questa Corte, non può porsi una questione di violazione o di falsa applicazione degli artt. 115 e 116 c.p.c. , laddove ci si dolga sia, nella sostanza, di una erronea valutazione del materiale istruttorio compiuta dal giudice di merito, ma, rispettivamente, solo allorché si alleghi che quest'ultimo abbia posto a base della decisione... [Leggi tutto]

Il patto di non concorrenza è valido se rispetta una pluralità di prescrizioni e di limiti

06/03/2021 Il patto di non concorrenza configura un contratto a titolo oneroso ed a prestazioni corrispettive, in virtù del quale il datore di lavoro si obbliga a corrispondere una somma di danaro o altra utilità al lavoratore e questi si obbliga, per il tempo successivo alla cessazione del rapporto di lavoro, a non svolgere attività concorrenziale con quella del datore. Dal punto... [Leggi tutto]

DIVISIONE DELLA PENSIONE TRA IL CONIUGE E L'EX CONIUGE

06/03/2021 Come si divide la pensione tra il coniuge e l’ex coniugee La pensione fra il coniuge superstite e l’ex coniuge altrettanto superstite deve essere ripartita tendo conto della durata dei rispettivi matrimoni ma non in modo esclusivo dovendosi eventualmente contemperare questo dato temporale con altre circostanze che possono assumere rilevanza e significato. La Corte di Cassazione a... [Leggi tutto]

GLI OBBLIGHI DI MANTENIMENTO NELLA SEPARAZIONE SONO DIVERSI DA QUELLI A SEGUITO DI DIVORZIO

05/03/2019 La corte di appello pone a carico del marito l'obbligo di corrispondere alla moglie un assegno mensile di mantenimento pari a € 2000. La decisione poggiava sul fatto che la moglie non lavorava per potersi dedicare alla famiglia, il marito era un professionista affermato ed era proprietario di numerosi immobili mentre la moglie non aveva fonti di reddito diverse dall'assegno percepito dal... [Leggi tutto]

Differenza tra affitto di azienda e locazione di immobile

02/01/2022 “La differenza essenziale tra locazione e affitto di azienda (o di ramo di essa) è in primo luogo nella preesistenza di una organizzazione in forma di azienda dei beni oggetto di contratto, mancando la quale non si può dire che sia stato ceduto il godimento di un'azienda o di un suo ramo; in secondo luogo ove si accerti che i beni erano al momento del contratto organizzati... [Leggi tutto]