Il lavoratore deve indicare al giudice in maniera specifica il tipo di danno che assume di aver subito a causa della sua dequalificazione

06/03/2016 La Corte d'Appello di Genova, confermando la sentenza del tribunale della stessa sede, ha rigettato la domanda al risarcimento del danno alla professionalità da privazione delle mansioni lamentata da una lavoratrice per la durata di 11 mesi. La Corte di Cassazione è stata chiamata a pronunciarsi sulla controversia e ha affermato il principio giurisprudenziale che riportiamo... [Leggi tutto]

Legittimo il patto di demansionamento, se l’alternativa è un trasferimento a 150 km di distanza.

08/10/2015 Il caso in esame è relativo al giudizio promosso da un lavoratore per far accertare l’illegittimità del demansionamento subito in seguito alla sottoscrizione di un patto con il datore di lavoro, avente la finalità, dovuta alla soppressione dell’ufficio presso il quale svolgeva l’attività lavorativa, di evitare il trasferimento ad altra sede di... [Leggi tutto]
Arte sovietica, mondo del lavoro

La dequalificazione non é causa di danno automatico, il danno deve essere dedotto e provato

Arte sovietica, mondo del lavoro

02/09/2014  La Corte di Cassazione ha affermato il principio giuridico che riportiamo di seguito: " Come questa Corte ha già avuto modo di affermare, in tema di risarcimento del danno non patrimoniale derivante da demansionamento e dequalificazione, il riconoscimento del diritto del lavoratore al risarcimento del danno professionale, biologico o esistenziale, non ricorre automaticamente... [Leggi tutto]
Nella foto, opera di Guttuso

Si possono attribuire anche mansioni inferiori

Nella foto, opera di Guttuso

22/01/2014 Se le mansioni inferiori attribuite al lavoratore non incidono in modo prevalente ed assorbente sulle mansioni confacenti al suo inquadramento di appartenenza, non vi è dequalificazione. Qualsiasi lavoratore, pertanto, può essere adibito momentaneamente anche a mansioni che non corrispondano a quelle superiori del suo inquadramento o a quelle per ultimo svolte; a condizione che... [Leggi tutto]
nella foto, opera di Walter Pozzebon, Asti

Il danno da dequalificazione deve essere dedotto e provato dal lavoratore

nella foto, opera di Walter Pozzebon, Asti

07/01/2014 Il danno da dequalificazione deve essere dedotto e provato dal lavoratore in modo idoneo e rigoroso. La cassazione in ripetute pronunce ha assunto la posizione che si riporta. "in tema di demansionamento e di dequalificazione, il riconoscimento del diritto del lavoratore al  risarcimento del danno  professionale, biologico o esistenziale, che asseritamene ne deriva - non ricorrendo... [Leggi tutto]

Attualità e persistenza del demansionamento

07/01/2014 Al fine dell’accoglimento della domanda di reintegra nelle mansioni per le quali il lavoratore è stato demansionato è necessario che persista la dequalificazione al momento dellas pronuncia del giudice. Pertanto, nel caso in cui il lavoratore che abbia subito il demansionamento sia stato successivamente ( anche in corso di causa) adibito a mansioni equivalenti o confacenti,... [Leggi tutto]

Cassazione. Valida la dequalificazione per evitare il licenziamento legittimo

07/01/2014 Per il suo interesse si riporta la massima della sentenza della Corte di Cassazione in materia di dequalificazione adottata per evitare un licenziamento legittimo. “Quanto, alla possibilità e liceità di un accordo che, ai soli fini di evitare un licenziamento, attribuisca al lavoratore mansioni (e conseguente retribuzione) inferiori a quelle per le quali era stato assunto... [Leggi tutto]

Dequalificazione, spetta il danno patrimoniale come fatto notorio

07/01/2014 Il tribunale di Milano sez. lavoro di Milano, nella persona del dott. Martello, con sentenza del mese di ottobre 2006, dopo aver affermato il “carattere patrimoniale del pregiudizio connesso al mancato svolgimento del lavoro e delle proprie mansioni” ha statuito che “- anche a voler escludere che il danno sia in re ipsa - il pregiudizio connesso alla impossibilità di... [Leggi tutto]

MANSIONI INFERIORI, DANNO E PROVA

07/01/2014 Il danno professionale da demansionamento deve essere concretamente e idoneamente provato dal lavoratore che assume di essere stato dequalificato. La Corte di Cassazione riconferma ulteriormente, e valorizzandolo, il principio già espresso con la pronuncia a sezioni unite - nella sentenza n. 6572 del 2006 - con il quale aveva affermato che, in tema di demansionamento e di... [Leggi tutto]