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LA RETRIBUZIONE A CERTE CONDIZIONI SI PUÒ ANCHE DIMINUIRE

tag  News  pattuizione 

24/12/2015

Il principio ferreo  è che la retribuzione pattuita non può essere diminuita, come statuisce l'ART. 2103 del codice civile. Il lavoratore ha diritto a mantenere l'integrità del suo trattamento economico. Ma nel corso del rapporto di lavoro il datore di lavoro e il lavoratore possono modificare la misura del trattamento economico a condizione che questa nuova pattuizione sia sottoscritta, nel rispetto della previsione dell'art. 2113 del codice civile, in una sede protetta: Uffico Territoriale del Lavoro, autorità giudiziaria, collegio arbitrale irrituale, commissione bilaterale sindacale. Il collegio arbitrale irrituale è composto dall'arbitro nominato dal lavoratore, dall'arbitro nominato dal datore di lavoro e dal presidente del collegio designato dai primi due arbitri. Il presidente deve essere un avvocato iscritto all'albo dei difensori avanti la corte di cassazione. Per la conciliazione sindacale occorre la presenza del sindacato dei lavoratori e dei datori di lavoro.

Lo studio a Milano

10/01/2016   Lo studio si trova  nel centro storico della città, di fronte alla Rotonda della Besana , adiacente al Palazzo di Giustizia . tel. 025457952. email biagiocartillone@studiocartillone.it Lo studio é aperto dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14.30 alle 18.30, dal lunedì al venerdì.  L'ubicazione dello studio consente l'utile... [Leggi tutto]

Le formiche invadono il distributore di bevande: giusta la condanna del proprietario, da rivedere la distruzione del distributore.

12/03/2019  In ospedale, come si sa, si va per curare le malattie. Anche quelle che si prendono dai parassiti. Questa volta i parassiti, sotto forma di formiche, si annidavano nelle bevande e nei cibi di un distributore automatico installato all'interno del Policlinico di Messina. Il proprietario del distributore si è difeso sostenendo che le formiche non erano sue ma di proprietà del... [Leggi tutto]

La Goldman Sachs autorizza i suoi dipendenti ad abbandonare l'abito su misura e il tailleur

10/03/2019 La più potente banca d'affari americana annuncia l'alleggerimento del codice interno sull’abbigliamento dei suoi  36.000 impiegati che sono  stati informati all'inizio del mese di marzo 2019.  Fino ad oggi, abiti su misura, cravatte, tailleur e scarpe ad hoc  erano rigorosamente obbligatori. Già nel 2017, però, la banca aveva permesso agli... [Leggi tutto]

Berlino ha elevato l’8 marzo, festa della donna, a giorno festivo

12/03/2019   Berlino è la città tedesca dove si lavora di più e si festeggia di meno ma sul luogo di lavoro, a Berlino, l’8 marzo, non si offriranno più fiori alle colleghe donne. Quel giorno non si andrà in ufficio. Si tratta di una novità assoluta. Una scelta del land berlinese che ha raccolto un ampio consenso, compreso quello dei lavoratori... [Leggi tutto]

GLI OBBLIGHI DI MANTENIMENTO NELLA SEPARAZIONE SONO DIVERSI DA QUELLI A SEGUITO DI DIVORZIO

05/03/2019 La corte di appello pone a carico del marito l'obbligo di corrispondere alla moglie un assegno mensile di mantenimento pari a € 2000. La decisione poggiava sul fatto che la moglie non lavorava per potersi dedicare alla famiglia, il marito era un professionista affermato ed era proprietario di numerosi immobili mentre la moglie non aveva fonti di reddito diverse dall'assegno percepito dal... [Leggi tutto]

Nella locazione commerciale nessun termine di grazia per sanare la morosità

05/03/2019 Nelle locazioni ad uso commerciale, industriale e in tutti gli altri casi diversi dalla locazione ad uso abitativo, il giudice non ha la facoltà di concedere una dilazione nel pagamento del canone e delle spese al conduttore che si è reso moroso nel loro pagamento. Questo orientamneto è ormai pacifico e consolidato. é stato espresso anche dalle sezioni unite della... [Leggi tutto]

La corte europea rifiuta il diritto all'oblio digitale a due condannati per omicidio.

05/03/2019 La Corte Europea dei Diritti dell'Uomo ha respinto, in una pronuncia del 28 giugno 2018, la domanda dei 2 tedeschi condannati per omicidio e che hanno sostenuto il loro diritto alla soppressione del loro nome su Internet dagli archivi dei giornali, che all'epoca avevano pubblicato la notizia. I giornali, interessati dalla pubblicazione degli articoli, sono stati chiamati in causa da questi... [Leggi tutto]