Logistica: appalto illecito quando il committente organizza e dirige il lavoro tramite il proprio sistema informatico

20/06/2026   Con la sentenza n. 380/2026, R.G. 1093/2024, Corte d’Appello di Milano – Sezione Lavoro (Pres. Giovanni Picciau, rel. Maria Rosaria Cuomo) , pubblicata l’8 giugno 2026, la Corte ha riconosciuto la natura illecita dell’appalto relativo alla piattaforma logistica “Città del Libro” di Stradella, accertando la costituzione dei rapporti di... [Leggi tutto]

Part-time senza orario definito: il Tribunale impone i turni e condanna al risarcimento

20/06/2026 Con la sentenza n. 932/2026, R.G. 4083/2025, Tribunale di Milano – Sezione Lavoro (Giudice dott.ssa Rossella Chirieleison), pubblicata il 27 aprile 2026, il giudice affronta un caso paradigmatico di part-time privo di una reale predeterminazione dell’orario di lavoro, chiarendo in modo netto le conseguenze della violazione delle regole legali. La lavoratrice, impiegata per anni... [Leggi tutto]

Patto di non concorrenza: limiti incerti e compenso inadeguato lo rendono nullo

20/06/2026 Con la sentenza n. 300/2026, R.G. 691/2025, Corte d’Appello di Milano – Sezione Lavoro (Pres. Ravazzoni, rel. Dossi), pubblicata il 24 marzo 2026, la Corte milanese interviene in modo netto sul patto di non concorrenza, dichiarandone la nullità integrale per violazione dei requisiti dell’art. 2125 c.c. Il punto decisivo riguarda la indeterminatezza del limite... [Leggi tutto]

Conciliazioni sindacali: senza sede prevista dal CCNL l’accordo è impugnabile

20/06/2026 Con la sentenza n. 290/2026, R.G. 1307/2025, pubblicata il 9 aprile 2026, la Corte d’Appello di Milano – Sezione Lavoro (Pres. Casella, rel. Beoni) ribadisce un principio ormai netto in giurisprudenza: le conciliazioni sindacali sono non impugnabili ex art. 2113, comma 4, c.c. solo se svolte nelle sedi e secondo le procedure previste dal CCNL sottoscritto dalle organizzazioni... [Leggi tutto]

Visita fiscale e licenziamento: non basta l’irreperibilità senza procedura disciplinare

20/06/2026 Un lavoratore era stato licenziato per giusta causa perché risultato irreperibile alla visita fiscale durante la malattia e per non aver comunicato il cambio di indirizzo. La Corte d’Appello di Milano ha escluso la legittimità del licenziamento, evidenziando un vizio decisivo: la contestazione disciplinare non era mai stata validamente notificata al lavoratore. Le... [Leggi tutto]

Ritardo al corso di formazione: non basta per il licenziamento per giusta causa

20/06/2026 Un lavoratore assunto con contratto a tempo determinato veniva licenziato già il primo giorno di lavoro per essersi collegato con ritardo a un corso di formazione obbligatorio in modalità e-learning. L’azienda sosteneva che il mancato rispetto dell’orario (oltre i 15 minuti) impedisse la prosecuzione del rapporto. La Corte d’Appello di Milano ha escluso che... [Leggi tutto]
 Corte d’Appello di Milano, Sez. lavoro, sentenza n. 157/2026, Pres. rel. Giovanni Picciau, pubblicata il 2 marzo 2026

Licenziamento per giustificato motivo oggettivo e obbligo di repechage: la riorganizzazione non basta se esistono posizioni alternative

Corte d’Appello di Milano, Sez. lavoro, sentenza n. 157/2026, Pres. rel. Giovanni Picciau, pubblicata il 2 marzo 2026

15/03/2026 La disciplina del licenziamento per giustificato motivo oggettivo continua a rappresentare uno dei terreni più delicati del diritto del lavoro, soprattutto quando il recesso è giustificato da scelte organizzative o da esigenze economiche dell’impresa. Una recente decisione della Corte d’Appello di Milano offre l’occasione per tornare su un tema centrale in... [Leggi tutto]

Bonus aziendali e obiettivi non raggiunti: senza prova dei risultati il lavoratore non ha diritto al pagamento

15/03/2026 Il tema dei bonus aziendali collegati al raggiungimento di determinati risultati continua a generare contenzioso nei rapporti di lavoro. Una recente decisione del Tribunale di Milano offre l’occasione per ribadire un principio ormai consolidato nella giurisprudenza: la componente variabile della retribuzione non costituisce automaticamente un diritto del lavoratore, ma matura soltanto... [Leggi tutto]
(Nota a sentenza della Corte d’Appello di Milano, Sez. Lavoro, dicembre 2025)

Quando il rifiuto di lavorare non è insubordinazione: sicurezza, art. 2087 c.c. e limiti del potere disciplinare.

(Nota a sentenza della Corte d’Appello di Milano, Sez. Lavoro, dicembre 2025)

23/12/2025 La sentenza con cui la Corte d’Appello di Milano ha confermato l’illegittimità del licenziamento intimato a una guardia particolare giurata offre un chiarimento netto su un punto spesso frainteso nella prassi aziendale: il rifiuto del lavoratore di eseguire una prestazione pericolosa non è, di per sé, insubordinazione, quando il datore di lavoro non abbia... [Leggi tutto]

La prova del licenziamento verbale desunta dal comportamento dell’azienda

03/10/2025 Un autista si presentava regolarmente al lavoro, ma non riceveva le bolle di consegna e un addetto del magazzino gli comunicava che il suo rapporto di lavoro era terminato e che doveva tornare a casa. La Corte di Appello di Milano ha ritenuto sussistente un licenziamento verbale imputabile all’azienda, valorizzando la “portata del comportamento inerte dell’azienda” che,... [Leggi tutto]

Il lavoratore deve restituire all’azienda il netto percepito e non il lordo

03/10/2025 Il lavoratore è stato condannato a restituire all'azienda le somme percepite al netto in conseguenza di un patto di non concorrenza dichiarato nullo. L'azienda ha chiesto la restituzione delle somme corrisposte al lordo. La Corte di Appello, invece, ha accolto la domanda sulla restituzione ma solo sulla somma netta ricevuta dal lavoratore, oltre la rivalutazione monetaria e gli... [Leggi tutto]

Il licenziamento può essere revocato senza conseguenze negative per l’azienda entro 15 giorni dall’impugnazione

03/10/2025 Il datore di lavoro intimava il licenziamento con lettera del 5 luglio 2024, motivandolo con la chiusura della sede operativa presso la quale la lavoratrice era addetta e con l’impossibilità di impiegarla in altri settori aziendali. La lavoratrice ne contestava la legittimità, ma l’azienda, con lettera del 23 luglio 2024, provvedeva a reintegrarla nel posto di lavoro.... [Leggi tutto]

Patto di prova valido se stipulato da una delle società facenti parte dell’associazione temporanea di impresa

03/10/2025 Due società avevano costituito un’associazione temporanea di imprese per la gestione di un cantiere. Successivamente, una delle due ha assunto alle proprie dipendenze un tecnico già impiegato dall’altra, apponendo al contratto un patto di prova. Il lavoratore ne ha eccepito la nullità, sostenendo che le sue capacità erano già state sperimentate... [Leggi tutto]

Licenzia il lavoratore ma cerca altro personale: licenziamento illegittimo

03/10/2025 Il Tribunale di Monza ha dichiarato l’illegittimità del licenziamento per giustificato motivo oggettivo perché, mentre la società invocava una significativa riduzione dei costi e l’impossibilità di ricollocare il dipendente in altre mansioni, pochi giorni dopo ha pubblicato annunci per posizioni che avrebbero potuto essere offerte al lavoratore, violando... [Leggi tutto]

Se il contratto di appalto è fittizio, vi è somministrazione illecita di manodopera.

03/10/2025 Per il Tribunale di Bergamo si ha un fittizio contratto di appalto (cd. “appalto di manodopera”), che maschera un’interposizione illecita di manodopera, quando lo pseudo-appaltatore si limita a mettere a disposizione dello pseudo-committente le mere prestazioni lavorative dei propri dipendenti, i quali finiscono per essere alle dipendenze effettive di quest’ultimo, che... [Leggi tutto]
Tribunale di Milano

Licenziamento per superamento del comporto

Tribunale di Milano

29/09/2025 Le assenze per malattia non riconducibili a disabilità. Il Tribunale di Milano, sezione lavoro, ha respinto il ricorso di un dipendente addetto alla lavorazione delle carni che chiedeva l’annullamento del licenziamento per superamento del periodo di comporto. Il lavoratore, assunto con mansioni di macellaio-mondatore, aveva sostenuto che le sue assenze dovessero essere... [Leggi tutto]

Respinto il ricorso per l’inquadramento come Operatori Socio-Sanitari alla RSA

29/09/2025  Niente superiore inquadramento, non è stata data la prova. Con la sentenza n. 3166/2025, il Tribunale di Milano – Sezione Lavoro (Giudice dott.ssa Maria Grazia Florio) ha respinto il ricorso di alcuni lavoratori inquadrati come ASA (Ausiliari Socio-Assistenziali, livello C1 CCNL Cooperative Sociali) che rivendicavano l’inquadramento superiore come OSS (Operatori... [Leggi tutto]

Licenziamento illegittimo ma senza reintegrazione

28/09/2025 Si assenta per 40 minuti, perde il posto di lavoro con 20 mensilità di retribuzione Il Tribunale di Milano, con la sentenza n. 3545/2025 (R.G. 5247/2025), in persona della dott.ssa Rossella Chirieleison, ha dichiarato illegittimo il licenziamento per giusta causa intimato a un addetto alle vendite di uno store in Piazzale Cadorna: il lavoratore era stato accusato di essersi assentato... [Leggi tutto]

Licenziamento senza contestazione disciplinare: il Tribunale di Bergamo ribadisce l’illegittimità

28/09/2025   Ribadita la necessità della contestazione di addebito. Il Tribunale di Bergamo, Sezione Lavoro, con sentenza n. 763/2025 (R.G. 1803/2025), in persona della dott.ssa Giulia Bertolino, ha dichiarato illegittimo il licenziamento di una lavoratrice intimato in assenza di preventiva contestazione disciplinare. Il caso nasce dalla decisione del datore di lavoro di interrompere il... [Leggi tutto]

I tempi della contestazione d'addebito

28/09/2025 Tardività della contestazione. Con la sentenza n. R.G. 7/2025, la Corte d’Appello di Milano ha affrontato un caso significativo in materia di licenziamento disciplinare, confermando il rigetto dell’eccezione di tardività sollevata da un lavoratore licenziato per giusta causa. La pronuncia offre chiarimenti rilevanti sul principio di immediatezza e sulla sua... [Leggi tutto]

Trasferimento del lavoratore: il datore deve provare le ragioni organizzative

20/06/2026   Con la sentenza n. 630/2026, R.G. 270/2026, Corte d’Appello di Milano – Sezione Lavoro (Pres. rel. Giovanni Casella) , pubblicata il 3 giugno 2026, la Corte ribadisce un principio fondamentale in materia di trasferimento del lavoratore: quando il provvedimento viene impugnato, non basta richiamare genericamente esigenze aziendali, ma il datore di lavoro deve dimostrare... [Leggi tutto]

Appalto illecito quando il lavoratore è diretto dalla committente

29/03/2026 La Corte d’Appello di Milano ha dichiarato illecito un appalto nel settore della logistica aeroportuale, accertando che il lavoratore, formalmente dipendente di società appaltatrici, operava in realtà sotto la direzione della società committente. Il lavoratore svolgeva dal 2020 attività di fattorinaggio, gestione documentale e controllo spedizioni presso il... [Leggi tutto]

Parcheggio aziendale: illegittime le trattenute in busta paga se il costo è a carico dell’impresa

29/03/2026 Il Tribunale di Busto Arsizio ha dichiarato illegittime le trattenute operate in busta paga nei confronti di alcuni lavoratori addetti alla vigilanza aeroportuale per l’utilizzo del parcheggio presso lo scalo di Malpensa. La società detraeva mensilmente dalla retribuzione importi variabili per il parcheggio utilizzato dai dipendenti per accedere al luogo di lavoro.... [Leggi tutto]

Apprendistato illegittimo se il lavoratore ha già la qualifica e manca la formazione

29/03/2026 Il Tribunale di Bergamo ha dichiarato illegittimo un contratto di apprendistato stipulato con una farmacista che già possedeva la qualifica professionale richiesta per le mansioni svolte. La lavoratrice era stata assunta con apprendistato per la “riqualificazione professionale”, pur avendo già esercitato in precedenza l’attività di farmacista e in... [Leggi tutto]

Contratto a termine: il licenziamento anticipato è possibile solo per giusta causa

29/03/2026 Il Tribunale di Bergamo ha ribadito un principio fondamentale in materia di contratti di lavoro a tempo determinato: il datore di lavoro non può recedere anticipatamente dal rapporto se non in presenza di una giusta causa. Nel caso esaminato, una lavoratrice, assunta con contratto a termine fino al 31 maggio 2025, era stata licenziata il 25 marzo 2025 per ragioni organizzative. Il... [Leggi tutto]

Somministrazione a tempo indeterminato: non si applicano i limiti contro il lavoro precario

29/03/2026 Il Tribunale di Brescia ha chiarito che i limiti previsti per i contratti a termine non si applicano ai lavoratori somministrati assunti a tempo indeterminato dall’agenzia di somministrazione. Nel caso esaminato, un lavoratore, inizialmente assunto con contratto a termine e successivamente stabilizzato a tempo indeterminato presso l’agenzia, aveva continuato a lavorare in... [Leggi tutto]

Appalti e gruppi di imprese: per la codatorialità serve la prova della prestazione promiscua

29/03/2026 Il Tribunale di Busto Arsizio ha ribadito che il semplice collegamento tra più società o la successione di appalti non è sufficiente per riconoscere la codatorialità o l’esistenza di un unico centro di imputazione del rapporto di lavoro. Il lavoratore sosteneva che diverse società avessero operato come un unico datore di lavoro e chiedeva il... [Leggi tutto]

Collaborazioni giornalistiche: senza obbligo di disponibilità continuativa non c’è subordinazione

29/03/2026 Il Tribunale di Milano ha respinto la domanda di una giornalista che chiedeva il riconoscimento di un rapporto di lavoro subordinato come collaboratrice fissa, ai sensi dell’art. 2 del contratto nazionale giornalisti, con richiesta di differenze retributive per oltre 450.000 euro. La ricorrente collaborava da molti anni con un quotidiano attraverso contratti di collaborazione... [Leggi tutto]

Trattenute in busta paga per presunti danni: senza contestazione disciplinare sono illegittime

29/03/2026 Il Tribunale di Milano ha ribadito che il datore di lavoro non può trattenere unilateralmente somme dalla retribuzione del dipendente per risarcire un presunto danno aziendale. Nel caso esaminato, la società aveva iniziato a decurtare lo stipendio del lavoratore per recuperare circa 12.000 euro, ritenuti dovuti a seguito di un danno arrecato a un mezzo aziendale. Il giudice... [Leggi tutto]

Collaborazioni a termine: senza giusta causa il recesso anticipato costa tutto il compenso fino alla scadenza

29/03/2026 Il Tribunale di Milano si è pronunciato sul recesso anticipato nei contratti di collaborazione coordinata e continuativa a termine. Due collaboratori erano stati incaricati di attività di supporto politico e comunicazione, con contratti destinati a durare fino alla fine del mandato parlamentare del committente. Nel febbraio 2025, tuttavia, gli incarichi erano stati revocati... [Leggi tutto]

Licenziamento della lavoratrice disabile al rientro dalla malattia: è discriminazione

29/03/2026 Il Tribunale di Milano ha dichiarato nullo il licenziamento di una lavoratrice invalida civile all’80%, assunta tramite collocamento obbligatorio, licenziata il giorno stesso del rientro al lavoro dopo circa due mesi di malattia. La società aveva comunicato la cessazione del rapporto senza fornire alcuna motivazione. Secondo il giudice, il brevissimo intervallo tra la fine... [Leggi tutto]

Comporto e continuità della malattia: non basta la dicitura “inizio” nel certificato medico per interrompere l’assenza

29/03/2026 Una recente pronuncia della Corte d’Appello di Brescia affronta il tema del licenziamento per superamento del periodo di comporto, chiarendo un punto operativo rilevante: la continuità effettiva della malattia prevale sulla qualificazione formale contenuta nei certificati medici. Il caso riguarda un operaio metalmeccanico licenziato dopo aver superato i 183 giorni di assenza... [Leggi tutto]

Clima di lavoro tossico e discriminazioni: licenziamento legittimo per la store manager

29/03/2026 Una store manager della grande distribuzione è stata licenziata per giusta causa a seguito di segnalazioni interne provenienti dalle dipendenti del punto vendita di Assago. Le contestazioni riguardavano frasi discriminatorie nei confronti di una lavoratrice dichiaratasi “agender”, il controllo dell’attività del personale tramite telecamere e ripetute... [Leggi tutto]

Il contratto collettivo lo scelgono liberamente le parti

01/05/2023 Il caso: la lettera di assunzione richiamava il CCNL Pulizie; la lavoratrice ha chiesto il CCNL Sanità privata non medici in base alle mansioni e al contesto sanitario. Il Tribunale di Milano (sent. n. 1229, 5.4.2023) ha respinto: i CCNL hanno natura negoziale e vincolano solo per adesione o rinvio nel contratto individuale; non hanno efficacia erga omnes. Le mansioni incidono su... [Leggi tutto]

Niente anzianità di servizio col passaggio dell'appalto

15/04/2023 Lavorano nell'appalto di reception e portineria del Politecnico di Milano prestando la loro attività alle dipendenze delle 4 imprese appaltatrici che nel tempo si sono aggiudicate l'appalto; alle dipendenze dell'ultima impresa aggiudicatrice rivendicano il diritto a continuare a godere dei trattamenti migliori che hanno conseguito nei rapporti di lavoro precedenti. L'ultima impresa... [Leggi tutto]

Spetta al lavoratore provare di aver eseguito ore di lavoro straordinario

08/02/2023 Il lavoratore che ricorre dinanzi all’autorità giudiziaria per far accertare, tra l’altro, l'orario di lavoro effettivamente prestato e la conseguente corresponsione del compenso per il lavoro straordinario, ha l'onere di dimostrare di aver lavorato oltre l'orario normale di lavoro, senza che l'assenza di tale prova possa esser supplita dalla valutazione equitativa del... [Leggi tutto]