La funzione dell’avvocato

“Le leggi scrissi ugualmente per il plebeo e per il nobile,
usando equamente per ciascuno retta giustizia.”
— Solone, citato da Aristotele

Nella riflessione aristotelica, la giustizia non è un principio astratto, ma una pratica concreta: consiste nel dare a ciascuno il suo, secondo proporzione ed equità, attraverso l’applicazione delle leggi ai casi reali.

In questo contesto si comprende il ruolo dell’avvocato, che non può essere ridotto a mera attività mercantilistica. La difesa tecnica non è una prestazione qualsiasi, ma uno strumento essenziale per il funzionamento della giurisdizione e per l’effettività dei diritti.

Per Aristotele, la legge è necessariamente generale e, proprio per questo, richiede di essere interpretata e adattata al caso concreto. È nello spazio tra la norma e il fatto che si realizza la giustizia. L’attività dell’avvocato si colloca esattamente in questo ambito: ricostruire i fatti, qualificarli giuridicamente e sostenere, con argomentazioni fondate, la soluzione più conforme al diritto.

La funzione difensiva contribuisce così a un duplice risultato: da un lato, tutela la posizione del singolo; dall’altro, assicura il rispetto dell’ordinamento nel suo complesso. Senza una difesa tecnica adeguata, la legge rischia di restare un enunciato formale, privo di reale efficacia.

L’avvocato opera quindi come garante dell’equilibrio tra le parti e come presidio di legalità. La sua attività richiede indipendenza, competenza e correttezza: qualità che consentono di trasformare il diritto da sistema di regole astratte a strumento concreto di giustizia.

In questa prospettiva, l’esercizio della professione forense non è orientato al mero risultato, ma alla sua legittimità. Difendere significa agire nel rispetto delle regole, valorizzando i fatti rilevanti e contribuendo, attraverso il processo, alla decisione giusta.

L’avvocato, in definitiva, non è solo rappresentante di interessi, ma parte integrante del sistema che rende possibile la realizzazione della giustizia e l’osservanza delle leggi.

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