Sconfitta l'Inail

Per la morte dell'operaio caduto dal ponteggio, non risponde il proprietario del fabbricato.

Sconfitta l'Inail

10/05/2017 Il proprietario di un fabbricato aveva deciso di ristrutturare il suo immobile e aveva concluso un contratto di appalto per l'esecuzione dei lavori edili da eseguirsi nella sua proprietà. Durante l'esecuzione di questi lavori, un operaio cadeva da un ponteggio della ditta appaltatrice e perdeva la vita. L'Inail ha provveduto a corrispondere le provvidenze di legge ai parenti... [Leggi tutto]

Violazione dell’obbligo di sicurezza: legittimo il rifiuto dei lavoratori di eseguire la prestazione lavorativa, senza perdita della retribuzione

21/01/2016 Con ricorso al Tribunale di Torino, i ricorrenti, dipendenti di una nota azienda automobilistica, convenivano la datrice di lavoro esponendo che erano addetti all'assemblaggio delle portiere delle auto presso il reparto denominato "lite 11", nel quale, nei mesi precedenti,  si era verificata la caduta di diverse portiere. Dopo l’ennesima caduta, i ricorrenti si erano rifiutati di... [Leggi tutto]

Applicazione dell’art. 2087 e responsabilità del datore di lavoro: necessaria la descrizione della situazione generativa del rischio.

08/01/2016 La controversia traeva origine dall’infortunio occorso ad un lavoratore, che aveva percorso il sottopasso che collegava la mensa aziendale agli uffici ove prestava la propria attività lavorativa. Il sottopassaggio era attraversato da tappeti mobili, non funzionanti perché in riparazione e da un corridoio percorribile a piedi, il cui pavimento era rivestito di materiale... [Leggi tutto]

Il concorso di colpa del lavoratore nell’infortunio subito non esclude la responsabilità del datore di lavoro

13/11/2015 La decisione della Corte di Cassazione che si riporta trae origine da un infortunio sul lavoro, in conseguenza del quale si verificò la morte del lavoratore coinvolto. Un congiunto della vittima propose, quindi, richiesta di risarcimento dei danni patiti a seguito dal decesso, dapprima davanti al Tribunale, poi, in seguito alla decisione negativa del giudice di primo grado, alla Corte... [Leggi tutto]

Morte per amianto: irrilevante che il rapporto di lavoro si sia svolto in periodo antecedente all’introduzione di norme specifiche di tutela

13/11/2015 All’origine del ricorso vi è la sentenza della Corte d'Appello, che ha respinto l'impugnazione proposta dagli eredi di un lavoratore avverso la sentenza del Tribunale di Genova che aveva rigettato la domanda da essi svolta, sia “ iure proprio " che " iure hereditatis ", nei confronti della società resistente, per la condanna di quest'ultima al risarcimento del danno... [Leggi tutto]

Infortunio mortale, committente responsabile per omesse misure di sicurezza sul lavoro.

12/04/2015 Un operaio,  mentre era impegnato nei lavori di rimozione delle lastre di ethernet dal tetto del capannone di proprietà di un'impresa committente, precipitava al suolo riportando lesioni che ne cagionavano la morte. Dalle indagini effettuate era emerso che sul tetto in questione non erano state approntate misure di protezione. Questa mancanza di misure aveva causato la... [Leggi tutto]

Esposizione all'amianto e risarcimento dei danni agli eredi

15/11/2014 La Corte di Appello di Genova, confermando la sentenza del Tribunale di Genova, rigettava la domanda di T.V, e G.N., proposta nei confronti di una impresa genovese, diretta ad ottenere la condanna di detta società al risarcimento dei danni, per il decesso del proprio genitore Domenico G. avvenuto per mesotelioma pleurico epiteliale destro cagionato dall'esposizione all'amianto... [Leggi tutto]

Un muratore cade dall'impalcatura ma niente risarcimento

16/07/2014 Il fatto. Un muratore, che si occupava dei lavori di carpenteria per l'intonacatura di uno stabile, nella pausa pranzo, scendeva dall'impalcatura e mettendo  i piedi in fallo precipitava nel vuoto, finendo prima  su di un tetto in eternit e poi sul lastrico stradale. Invocando quest'infortunio sul lavoro, il muratore chiedeva all'Inail la corresponsione dell'indennizzo per i... [Leggi tutto]

Infortunio lavoro: condanna in solido del datore di lavoro, dell'impresa appaltatrice, del direttore dei lavori e di altra impresa presente nel cantiere

09/06/2014 Il tribunale e la corte di appello di Lecce, accogliendo le domande di risarcimento del danno proposte da un lavoratore che aveva subito un infortunio sul lavoro, ha condannato il datore di lavoro in solido con il titolare dell'impresa appaltatrice dei lavori, del direttore dei lavori nonché il titolare di un'altra impresa parimenti operante nel cantiere.La corte di cassazione... [Leggi tutto]

Infarto, responsabile l'azienda, condannata al risarcimento del danno a favore della moglie e della figlia

09/06/2014 La moglie e la figlia minore superstiti di un lavoratore dipendente che aveva prestato la sua attività lavorativa in qualità di quadro, hanno convenuto in giudizio avanti il tribunale di Roma il datore di lavoro per sentirlo condannare al risarcimento dei danni subiti in conseguenza del decesso del congiunto che aveva avuto un collasso al miocardio. A sostegno di questa sua... [Leggi tutto]

Infortuni sul lavoro: la colpa del dipendente non libera il datore

22/01/2014  La Suprema Corte di Cassazione, con la sentenza n. 2512 del 4 febbraio 2002, ha ribadito che, in caso di infortunio sul lavoro, il datore è sempre responsabile anche nel caso in cui la condotta del lavoratore sia stata colposa. Tale comportamento del dipendente, seppur colposo, non è tale da liberare dalle proprie responsabilità il datore di lavoro. Richiamando... [Leggi tutto]

L’inail può agire in regresso contro il datore di lavoro.

21/01/2014 L'Inail ha il diritto di richiedere in restituzione al responsabile dell’infortunio sul lavoro ( datore di lavoro e dirigenti responsabili) tutte le somma corrisposte all’infortunato o ai suoi superstiti per i danni da questi subiti a seguito di infortunio sul lavoro se la causa della morte o delle lesioni è da ascriversi alla inosservanza delle misure antinfortunistiche di... [Leggi tutto]

Infortunio sul lavoro, per il risarcimento responsabilità oggettiva del datore di lavoro.

25/04/2017 Un operaio è deceduto mentre eseguiva lavori di manutenzione su di un autocarro provvisto di cassone ribaltabile, a causa dell'improvvisa chiusura del cassone, che aveva sollevato per eseguire i lavori. Gli accertamenti compiuti dai carabinieri, dall'Ispettorato provinciale del lavoro avevano accertato che la vittima aveva manomesso gli spinotti siti sul carrello e non aveva utilizzato... [Leggi tutto]

Infortunio in itinere nella pausa pranzo.

10/01/2014 La corte di Cassazione ha riconosciuto il diritto del lavoratore ad usufruire del trattamento dell'infortunio sul lavoro subito nel viaggio di andata a ritorno dalla sua abitazione nella pausa del pranzo. Questo riconoscimento, però, per la corte di cassazione, è subordinato a due condizioni essenziali: la pausa non deve superare un'ora e l'azienda non deve essere dotata di una... [Leggi tutto]

Gli obblighi antinfortunistici anche contro la volontà del lavoratore

07/01/2014 Un'azienda ha consentito che un lavoratore effettuasse un gran numero di ore di lavoro straordinario in conseguenza delle quali si ammalava e subiva un danno anche biologico. L'azienda, avuta notizia di ciò, illic et immediate disponeva che non effettuasse più lavoro straordinario. Il lavoratore ha chiesto ugualmente al giudice di Milano il risarcimento dei danni subiti,... [Leggi tutto]

Tutela delle condizioni di lavoro:

 -Art. 2087 codice civile. L'imprenditore è tenuto ad adottare nell'esercizio dell'impresa le misure che, secondo la particolarità del lavoro, l'esperienza e la tecnica, sono necessarie a tutelare l'integrità fisica e la personalità morale dei prestatori di lavoro.

-Art. 2060 codice civile. Il lavoro è tutelato in tutte le sue forme organizzative ed esecutive, intellettuali, tecniche e manuali.

Infortunio sul lavoro.

E’ infortunio sul lavoro qualsiasi lesione che un lavoratore subisca in occasione dell'espletamento della sua attività lavorativa, dovuta ad una causa violenta da cui sia derivata una inabilità totale o parziale al lavoro. L'infortunio può procurare una invalidità temporanea al lavoro oppure una invalidità permanente, totale o parziale.

Infortunio in itinere

La legge tutela anche l'infortunio che il lavoratore subisce durante il normale percorso di andata e ritorno dal suo luogo di abitazione a quello di lavoro oppure nel percorso di collegamento tra 2 diverse sedi di lavoro. Nel caso in cui manchi la mensa aziendale, la copertura assicurativa si estende anche agli infortuni avvenuti nel tragitto di andata e ritorno dal luogo di lavoro a quello di consumazione dei pasti.

Malattia professionale

La malattia professionale è la malattia che si contrae a causa di condizioni di lavoro, di materiali utilizzati o comunque di  fattori nocivi presenti nel luogo in cui si svolge la prestazione lavorativa. La malattia professionale può comportare una incapacità temporanea al lavoro o anche la morte del lavoratore. L'istituto previdenziale indennizza la malattia professionale a condizione che essa sia stata contratta effettivamente nell'esercizio della prestazione lavorativa. La sua causa non è violenta come nell'infortunio sul lavoro ma si presenta come progressivamente lesiva sul fisico del lavoratore.

Trattamento previdenziale nei casi dubbi.

Quando vi è incertezza sulla natura dell'evento, se infortunio sul lavoro o malattia professionale coperti dall’Inail  oppure malattia semplice coperta dall'Inps, in via provvisoria provvede alla liquidazione del trattamento dovuta al lavoratore il primo ente che ha ricevuto la denuncia. Risolta la questione relativa alla natura dell'evento morboso, l'istituto competente regolerà in modo definitivo il trattamento dovuto all'assicurato.