Patto di non concorrenza: limiti incerti e compenso inadeguato lo rendono nullo

20/06/2026 Con la sentenza n. 300/2026, R.G. 691/2025, Corte d’Appello di Milano – Sezione Lavoro (Pres. Ravazzoni, rel. Dossi), pubblicata il 24 marzo 2026, la Corte milanese interviene in modo netto sul patto di non concorrenza, dichiarandone la nullità integrale per violazione dei requisiti dell’art. 2125 c.c. Il punto decisivo riguarda la indeterminatezza del limite... [Leggi tutto]

Conciliazioni sindacali: senza sede prevista dal CCNL l’accordo è impugnabile

20/06/2026 Con la sentenza n. 290/2026, R.G. 1307/2025, pubblicata il 9 aprile 2026, la Corte d’Appello di Milano – Sezione Lavoro (Pres. Casella, rel. Beoni) ribadisce un principio ormai netto in giurisprudenza: le conciliazioni sindacali sono non impugnabili ex art. 2113, comma 4, c.c. solo se svolte nelle sedi e secondo le procedure previste dal CCNL sottoscritto dalle organizzazioni... [Leggi tutto]

Giurisprudenza dei giudici lombardi del mese di novembre 2024

23/12/2024 CORTE DI APPELLO DI MILANO   La prova del licenziamento verbale è stata desunta da comportamento tenuto dall’azienda. Il dipendente autista si presenta al mattino per rendere normalmente la sua prestazione lavorativa ma non gli vengono consegnate le bolle e gli viene riferito da un semplice addetto del magazzino di andarsene a casa, perché il suo rapporto di... [Leggi tutto]
Rassegna ottobre 2024

Osservatorio della giurisprudenza del lavoro dei giudici della Lombardia

Rassegna ottobre 2024

18/10/2024 CORTE DI APPELLO DI MILANO   Anche se in carcere ha diritto alla reintegrazione nel posto di lavoro Il Tribunale ordina la reintegrazione del lavoratore nel posto di lavoro perché estromesso dal posto di lavoro senza la lettera di licenziamento e senza la preventiva contestazione del fatto disciplinare che l'azienda gli avrebbe addebitato. Contro la sentenza ha... [Leggi tutto]
Rassegna Settembre 2024

Osservatorio della Giurisprudenza del lavoro dei giudici della Lombardia

Rassegna Settembre 2024

26/09/2024 CORTE DI APPELLO DI MILANO Il danno professionale risarcito con un importo pari al 30% della retribuzione, per ogni mese di dequalificazione subita. Un’azienda del settore delle telecomunicazioni propone appello contro la sentenza del Tribunale di Milano per aver riconosciuto i danni da dequalificazione asseritamente lamentati dal lavoratore, perché non avrebbe fornito... [Leggi tutto]
rassegna  luglio 2024

Osservatorio della giurisprudenza del lavoro dei giudici della Lombardia

rassegna luglio 2024

26/09/2024 CORTE DI APPELLO DI MILANO   Obbligo della procedura del licenziamento collettivo se, con la cessazione dell'appalto, i lavoratori non sono riassunti dalla nuova impresa subentrante. Un'impresa appaltatrice del settore delle pulizie perde l'appalto; in conseguenza di questa perdita ha proceduto al licenziamento dei dipendenti assegnati all'appalto che avrebbero dovuto essere... [Leggi tutto]

Trasferimento del lavoratore: il datore deve provare le ragioni organizzative

20/06/2026   Con la sentenza n. 630/2026, R.G. 270/2026, Corte d’Appello di Milano – Sezione Lavoro (Pres. rel. Giovanni Casella) , pubblicata il 3 giugno 2026, la Corte ribadisce un principio fondamentale in materia di trasferimento del lavoratore: quando il provvedimento viene impugnato, non basta richiamare genericamente esigenze aziendali, ma il datore di lavoro deve dimostrare... [Leggi tutto]

Appalto illecito quando il lavoratore è diretto dalla committente

29/03/2026 La Corte d’Appello di Milano ha dichiarato illecito un appalto nel settore della logistica aeroportuale, accertando che il lavoratore, formalmente dipendente di società appaltatrici, operava in realtà sotto la direzione della società committente. Il lavoratore svolgeva dal 2020 attività di fattorinaggio, gestione documentale e controllo spedizioni presso il... [Leggi tutto]

Parcheggio aziendale: illegittime le trattenute in busta paga se il costo è a carico dell’impresa

29/03/2026 Il Tribunale di Busto Arsizio ha dichiarato illegittime le trattenute operate in busta paga nei confronti di alcuni lavoratori addetti alla vigilanza aeroportuale per l’utilizzo del parcheggio presso lo scalo di Malpensa. La società detraeva mensilmente dalla retribuzione importi variabili per il parcheggio utilizzato dai dipendenti per accedere al luogo di lavoro.... [Leggi tutto]

Apprendistato illegittimo se il lavoratore ha già la qualifica e manca la formazione

29/03/2026 Il Tribunale di Bergamo ha dichiarato illegittimo un contratto di apprendistato stipulato con una farmacista che già possedeva la qualifica professionale richiesta per le mansioni svolte. La lavoratrice era stata assunta con apprendistato per la “riqualificazione professionale”, pur avendo già esercitato in precedenza l’attività di farmacista e in... [Leggi tutto]

Contratto a termine: il licenziamento anticipato è possibile solo per giusta causa

29/03/2026 Il Tribunale di Bergamo ha ribadito un principio fondamentale in materia di contratti di lavoro a tempo determinato: il datore di lavoro non può recedere anticipatamente dal rapporto se non in presenza di una giusta causa. Nel caso esaminato, una lavoratrice, assunta con contratto a termine fino al 31 maggio 2025, era stata licenziata il 25 marzo 2025 per ragioni organizzative. Il... [Leggi tutto]

Somministrazione a tempo indeterminato: non si applicano i limiti contro il lavoro precario

29/03/2026 Il Tribunale di Brescia ha chiarito che i limiti previsti per i contratti a termine non si applicano ai lavoratori somministrati assunti a tempo indeterminato dall’agenzia di somministrazione. Nel caso esaminato, un lavoratore, inizialmente assunto con contratto a termine e successivamente stabilizzato a tempo indeterminato presso l’agenzia, aveva continuato a lavorare in... [Leggi tutto]

Appalti e gruppi di imprese: per la codatorialità serve la prova della prestazione promiscua

29/03/2026 Il Tribunale di Busto Arsizio ha ribadito che il semplice collegamento tra più società o la successione di appalti non è sufficiente per riconoscere la codatorialità o l’esistenza di un unico centro di imputazione del rapporto di lavoro. Il lavoratore sosteneva che diverse società avessero operato come un unico datore di lavoro e chiedeva il... [Leggi tutto]

Collaborazioni giornalistiche: senza obbligo di disponibilità continuativa non c’è subordinazione

29/03/2026 Il Tribunale di Milano ha respinto la domanda di una giornalista che chiedeva il riconoscimento di un rapporto di lavoro subordinato come collaboratrice fissa, ai sensi dell’art. 2 del contratto nazionale giornalisti, con richiesta di differenze retributive per oltre 450.000 euro. La ricorrente collaborava da molti anni con un quotidiano attraverso contratti di collaborazione... [Leggi tutto]

Trattenute in busta paga per presunti danni: senza contestazione disciplinare sono illegittime

29/03/2026 Il Tribunale di Milano ha ribadito che il datore di lavoro non può trattenere unilateralmente somme dalla retribuzione del dipendente per risarcire un presunto danno aziendale. Nel caso esaminato, la società aveva iniziato a decurtare lo stipendio del lavoratore per recuperare circa 12.000 euro, ritenuti dovuti a seguito di un danno arrecato a un mezzo aziendale. Il giudice... [Leggi tutto]

Collaborazioni a termine: senza giusta causa il recesso anticipato costa tutto il compenso fino alla scadenza

29/03/2026 Il Tribunale di Milano si è pronunciato sul recesso anticipato nei contratti di collaborazione coordinata e continuativa a termine. Due collaboratori erano stati incaricati di attività di supporto politico e comunicazione, con contratti destinati a durare fino alla fine del mandato parlamentare del committente. Nel febbraio 2025, tuttavia, gli incarichi erano stati revocati... [Leggi tutto]

Licenziamento della lavoratrice disabile al rientro dalla malattia: è discriminazione

29/03/2026 Il Tribunale di Milano ha dichiarato nullo il licenziamento di una lavoratrice invalida civile all’80%, assunta tramite collocamento obbligatorio, licenziata il giorno stesso del rientro al lavoro dopo circa due mesi di malattia. La società aveva comunicato la cessazione del rapporto senza fornire alcuna motivazione. Secondo il giudice, il brevissimo intervallo tra la fine... [Leggi tutto]

Comporto e continuità della malattia: non basta la dicitura “inizio” nel certificato medico per interrompere l’assenza

29/03/2026 Una recente pronuncia della Corte d’Appello di Brescia affronta il tema del licenziamento per superamento del periodo di comporto, chiarendo un punto operativo rilevante: la continuità effettiva della malattia prevale sulla qualificazione formale contenuta nei certificati medici. Il caso riguarda un operaio metalmeccanico licenziato dopo aver superato i 183 giorni di assenza... [Leggi tutto]

Clima di lavoro tossico e discriminazioni: licenziamento legittimo per la store manager

29/03/2026 Una store manager della grande distribuzione è stata licenziata per giusta causa a seguito di segnalazioni interne provenienti dalle dipendenti del punto vendita di Assago. Le contestazioni riguardavano frasi discriminatorie nei confronti di una lavoratrice dichiaratasi “agender”, il controllo dell’attività del personale tramite telecamere e ripetute... [Leggi tutto]

Il contratto collettivo lo scelgono liberamente le parti

01/05/2023 Il caso: la lettera di assunzione richiamava il CCNL Pulizie; la lavoratrice ha chiesto il CCNL Sanità privata non medici in base alle mansioni e al contesto sanitario. Il Tribunale di Milano (sent. n. 1229, 5.4.2023) ha respinto: i CCNL hanno natura negoziale e vincolano solo per adesione o rinvio nel contratto individuale; non hanno efficacia erga omnes. Le mansioni incidono su... [Leggi tutto]

Niente anzianità di servizio col passaggio dell'appalto

15/04/2023 Lavorano nell'appalto di reception e portineria del Politecnico di Milano prestando la loro attività alle dipendenze delle 4 imprese appaltatrici che nel tempo si sono aggiudicate l'appalto; alle dipendenze dell'ultima impresa aggiudicatrice rivendicano il diritto a continuare a godere dei trattamenti migliori che hanno conseguito nei rapporti di lavoro precedenti. L'ultima impresa... [Leggi tutto]

Spetta al lavoratore provare di aver eseguito ore di lavoro straordinario

08/02/2023 Il lavoratore che ricorre dinanzi all’autorità giudiziaria per far accertare, tra l’altro, l'orario di lavoro effettivamente prestato e la conseguente corresponsione del compenso per il lavoro straordinario, ha l'onere di dimostrare di aver lavorato oltre l'orario normale di lavoro, senza che l'assenza di tale prova possa esser supplita dalla valutazione equitativa del... [Leggi tutto]