Nel cambio di appalto: si presume la cessione di un ramo di azienda

27/02/2025  Una recente e significativa sentenza della Corte d'Appello di Roma (n. 4302/2024) ha fornito importanti chiarimenti in materia di trasferimento d'azienda nell'ambito del cambio di appalto, confermando la piena tutela dei diritti dei lavoratori coinvolti. La pronuncia riguarda un caso emblematico nel settore sanitario, relativo al servizio di prenotazione delle visite mediche (CUP) presso... [Leggi tutto]

Subentro nell’appalto, cessione di azienda se l’organizzazione resta la stessa

15/04/2023 Prestano la loro attività lavorativa presso il Politecnico di Milano nell'appalto dei servizi di reception e portineria. L'appalto negli anni passa di mano in mano per quattro volte a diverse imprese appaltatrici; in occasione dell'ultimo passaggio, il nuovo datore di lavoro li inquadra in un livello inferiore erogando un peggiorativo trattamento economico e normativo rispetto al... [Leggi tutto]
Il principio è stato applicato in una controversia del settore della vigilanza privata ma vale un po’ per tutti i settori

Doppia tutela per il lavoratore utilizzato nell'appalto che cessa col subentro di altra impresa

Il principio è stato applicato in una controversia del settore della vigilanza privata ma vale un po’ per tutti i settori

08/04/2022 Un’impresa del settore vigilanza cessa il contratto di appalto al quale subentra altra società. L'impresa cessante comunica al lavoratore il licenziamento per il cambio di appalto e il passaggio delle maestranze alle dipendenze della nuova società, senza soluzione di continuità, in base agli articoli 24 e seguenti del contratto collettivo del settore della... [Leggi tutto]
La Cassazione conferma il suo costante e uniforme indirizzo

Su ferie e permessi non goduti, non sussiste l'obbligo solidale dell'impresa committente

La Cassazione conferma il suo costante e uniforme indirizzo

10/03/2022 Un lavoratore ha convenuto in giudizio l'impresa appaltante per ottenere, ai sensi del decreto legislativo numero 276 del 2003, articolo 29, la condanna al pagamento delle differenze retributive maturate durante il rapporto di lavoro alle dipendenze dell'impresa appaltatrice dei servizi. La Corte di Appello ha accolto la domanda; contro la sentenza ha proposto appello l'impresa appaltante... [Leggi tutto]
Sanzionata duramente l’impresa appaltante: condannata a pagare i contributi previdenziali anche per i giorni non lavorati nel suo appalto ma presso altri soggetti

Obbligo contributivo per intero; anche se nell’appalto il lavoratore ha lavorato parzialmente

Sanzionata duramente l’impresa appaltante: condannata a pagare i contributi previdenziali anche per i giorni non lavorati nel suo appalto ma presso altri soggetti

14/02/2022 In materia di appalto l’articolo 29 del decreto legislativo n. 276/2003 (legge Biagi) prevede che: “il committente imprenditore o datore di lavoro è obbligato in solido con l’appaltatore, nonché con ciascuno degli eventuali subappaltatori entro il limite di due anni dalla cessazione dell’appalto, a corrispondere ai lavoratori i trattamenti retributivi,... [Leggi tutto]
Il lavoratore è privo di tutele contro l’impresa appaltatrice inadempiente degli obblighi retributivi e contributivi

Negli appalti pubblici non vi è l’obbligo solidale della legge Biagi del 2003

Il lavoratore è privo di tutele contro l’impresa appaltatrice inadempiente degli obblighi retributivi e contributivi

19/08/2021   La Corte d'Appello di Reggio Calabria, in parziale riforma della sentenza del Tribunale della stessa città, nel pronunciare sulla causa promossa da un lavoratore che aveva prestato la sua opera a favore di una società di diritto privato avverso il Ministero della Giustizia, quale committente delle lavorazioni presso le quali il lavoratore aveva operato, dopo avere... [Leggi tutto]
Per le ore non lavorate l’appaltante non ha l’obbligo solidale retributivo

L’appaltante risponde solo delle ore lavorate nel suo appalto

Per le ore non lavorate l’appaltante non ha l’obbligo solidale retributivo

02/04/2021 Alcuni lavoratori di una cooperativa del settore logistica hanno promosso la causa sia contro la loro datrice di lavoro che le due società committenti della filiera dell’appalto chiedendo il pagamento delle ore di lavoro che non risultavano essere state retribuite, per atto unilaterale della cooperativa, che aveva ridotto la quantità delle ore di lavoro rispetto al tempo... [Leggi tutto]
Si tratta di compensi dovuti a titolo retributivo

Le imprese appaltanti rispondono per obbligo solidale anche per il pagamento delle ferie e degli importi dovuti a titolo di riduzione dell’orario di lavoro (rol)

Si tratta di compensi dovuti a titolo retributivo

31/03/2021 Si è discusso e si continua a discutere se per le ferie non godute e gli importi dovuti per la riduzione dell’orario di lavoro (rol) vi sia o meno l’obbligo solidale da parte delle imprese appaltanti nel caso in cui l’impresa appaltatrice datrice di lavoro non abbia provveduto ad erogare questi istituti ai lavorati utilizzati nell’appalto. La questione nasce... [Leggi tutto]
Questo orientamento è seguito da più giudici del tribunale di Milano

Nel contratto di appalto sussiste l'obbligo solidale del committente anche per le ferie non godute, la riduzione dell'orario di lavoro e le ex festività

Questo orientamento è seguito da più giudici del tribunale di Milano

08/01/2020 Una lavoratrice, assumendo di aver lavorato in un appalto concesso dalla Leroy Merlin di Milano, ha rivendicato il diritto di percepire la retribuzione degli ultimi mesi lavorati, le ferie non godute, il compenso dovuto per la riduzione dell'orario di lavoro, per le ex festività, per i ratei di 13ª, 14ª e per il trattamento di fine rapporto. La lavoratrice ha dato la prova di... [Leggi tutto]
Quest'obbligo sussiste fin dall'entrata in vigore della legge n. 276/2003

Il committente risponde in solido per il pagamento del trattamento di fine rapporto

Quest'obbligo sussiste fin dall'entrata in vigore della legge n. 276/2003

27/12/2019 Un lavoratore presta la sua attività lavorativa in un appalto di servizi alle dipendenze di una cooperativa che aveva avuto l'appalto da una terza società. Non avendo avuto la corresponsione del trattamento di fine rapporto dalla cooperativa alle dipendenze della quale ha prestato la sua attività lavorativa, ha chiamato avanti il Tribunale di Roma per chiederne il... [Leggi tutto]
L’obbligo solidale è limitato alla retribuzione in senso stretto, per le sole  ore lavorate nell’appalto

L’impresa appaltante non risponde del risarcimento dei danni subiti dalle maestranze utilizzate negli appalti

L’obbligo solidale è limitato alla retribuzione in senso stretto, per le sole ore lavorate nell’appalto

15/11/2019 Le Poste Italiane concedono in appalto a una cooperativa i lavori di pulizia. La cooperativa nel corso di esecuzione dell’appalto riduce in modo unilaterale l’orario di lavoro della lavoratrice che protesta e chiede il pagamento delle ore di lavoro che non le sono state fatte eseguire. Nella sua azione chiama in causa anche l’impresa appaltante, Poste Italiane alle quali... [Leggi tutto]
Con il patto di prova il datore di lavoro valuta i comportamenti e la personalità del lavoratore e non solo la capacità lavorativa

L’impresa che subentra nell'appalto può apporre il patto di prova anche se il lavoratore ha già prestato la sua opera nello stesso appalto

Con il patto di prova il datore di lavoro valuta i comportamenti e la personalità del lavoratore e non solo la capacità lavorativa

06/10/2018 Un lavoratore ha prestato la sua attività lavorativa alle dipendenze di più imprenditori che si erano  succeduti nel tempo nella titolarità di un contratto di appalto. Cambiava l’impresa appaltatrice che eseguiva i lavori ma il suo rapporto di lavoro continuava con l’impresa che assumeva il nuovo appalto. Nell’ultimo cambio di appalto, però,... [Leggi tutto]
Lo dice il giudice Atanasio del tribunale di Milano

Cambia l'appalto, obbligo di assunzione dei lavoratori da parte dell'impresa di vigilanza subentrante nell'appalto.

Lo dice il giudice Atanasio del tribunale di Milano

16/11/2017 Una società concede in appalto ad una cooperative i suoi servizi di vigilanza. Alla scadenza del contratto di appalto decide di affidare il servizio ad una terza società. Nell'appalto sono occupati quattro lavoratori. Due lavoratori sono stati riassunti dalla nuova società, che è subentrato nell'appalto, gli altri due sono rimasti fuori, definitivamente licenziati... [Leggi tutto]

Appalto o somministrazione? Appalto sicuramente.

08/01/2014 La somministrazione La somministrazione è un contratto con il quale un’impresa, autorizzata a farlo in forza di un’apposita concessione amministrativa, manda un lavoratore a prestare la propria opera presso un’altra impresa che lo controlla e lo dirige.  Con la somministrazione: - l’organizzazione aziendale del lavoro non subisce sostanziali mutamenti,... [Leggi tutto]
Lo dice il giudice Ravazzoni del tribunale di Milano

Il tribunale di Milano riconosce il diritto all'indennità sostitutiva del preavviso ai licenziati per cessazione dell'appalto

Lo dice il giudice Ravazzoni del tribunale di Milano

05/10/2017 Un lavoratore prestava la sua attività con mansioni di pulitore nell'ambito di un appalto di servizi di pulizia assunto, di volta in volta, dalle  società appaltatrici che si sono avvicendate negli appalti dell'unico committente. Cessato  l'appalto, la cooperativa datrice di lavoro ha licenziato il lavoratore senza corrispondergli l'indennità sostitutiva del... [Leggi tutto]
La disciplina secondo la circolare dell'Inps

Appalto: obbligo solidale per il versamento dei contributi

La disciplina secondo la circolare dell'Inps

22/01/2014 L' Istituto Nazionale della Previdenza Sociale con Circolare numero 106 del 10-08-2012 ha illustrato i principi della Solidarietà contributiva in materia di appalti. I principi secondo la direzione generale sono i seguenti. "Ricognizione ... Le ipotesi di responsabilità solidale passiva verso l’INPS scaturenti da violazioni contributive sono state ampliate nel tempo,... [Leggi tutto]
Prima della riforma Biagi del 2003 non era possibile

Nel contratto di appalto gli strumenti di lavoro possono essere anche dell'appaltante

Prima della riforma Biagi del 2003 non era possibile

21/01/2014 Nel contratto di appalto, l'appaltatore, contrariamente alla disciplina precedente al 2003, può utilizzare nell'esecuzione del contratto di appalto mezzi e strumenti non propri ma dell'appaltante. Questi mezzi, nella precedente disciplina della interposizione di manodopera degli anni ' 60, se appartamenti all'appaltante, anche se concessi in comodato all'appaltatore, era sicuro indice... [Leggi tutto]
Mutamento radicale dell'organizzazione del lavoro

Il Fenomeno della Esternalizzazione delle attività

Mutamento radicale dell'organizzazione del lavoro

21/01/2014 Esternalizzare significa acquisire beni e servizi da importare all'interno della propria organizzazione aziendale. Il fenomeno della esternalizzazione ormai è diventato un fenomeno inarrestabile, molto invasivo, ed è favorito dallo sviluppo tecnologico. La struttura organizzativa dell'impresa, con la esternalizzazione delle attività, muta radicalmente. Con la... [Leggi tutto]
Mira a razionalizzare e rendere più produttivo il lavoro

L’esternalizzazione delle attività per la produzione di beni e servizi

Mira a razionalizzare e rendere più produttivo il lavoro

21/01/2014 L'organizzazione del lavoro nell'impresa risulta essere profondamente mutata dal fenomeno delle esternalizzazioni. Questa esternalizzazione dei servizi e dell'attività produttiva può avvenire anche intra moenia, cioè all'interno dello stesso perimetro aziendale, con gli stessi mezzi e con gli stessi lavoratori utilizzati precedentemente nella gestione diretta... [Leggi tutto]
Questo orientamento è seguito da più giudici del tribunale di Milano

Nel contratto di appalto sussiste l'obbligo solidale del committente anche per le ferie non godute, la riduzione dell'orario di lavoro e le ex festività

Questo orientamento è seguito da più giudici del tribunale di Milano

08/01/2020 Una lavoratrice, assumendo di aver lavorato in un appalto concesso dalla Leroy Merlin di Milano, ha rivendicato il diritto di percepire la retribuzione degli ultimi mesi lavorati, le ferie non godute, il compenso dovuto per la riduzione dell'orario di lavoro, per le ex festività, per i ratei di 13ª, 14ª e per il trattamento di fine rapporto. La lavoratrice ha dato la prova di... [Leggi tutto]

Il contratto di appalto.

L'appalto è il contratto con il quale un soggetto assume l'obbligo di eseguire un servizio o prestare un’ opera in contropartita di un corrispettivo. L'appalto è genuino quando l'appaltatore è un vero imprenditore perché assume il rischio della realizzazione dell'opera o del servizio promesso, impiega nell'appalto una propria organizzazione di mezzi, ed è in possesso della necessaria specializzazione e della professionalità per rendere il servizio o l'opera promessi. (Decreto legislativo numero 276/2003 articolo 29 e codice civile articolo 1655)

Sicurezza sul lavoro.

Nell'esecuzione del contratto di appalto bisogna adottare tutte quelle misure che secondo la specialità del lavoro e la tecnica appaiono idonee a tutelare l'integrità fisica e la personalità morale dei lavoratori. Il committente deve accertare l'idoneità professionale dell'appaltatore ad eseguire i lavori, deve informare l'impresa appaltatrice sui rischi presenti sul luogo di lavoro, deve cooperare con l'impresa appaltatrice nel redigere il documento di valutazione dei rischi.Il committente deve cooperare durante l'esecuzione del contratto ad attuare le misure di prevenzione e protezione coordinandosi con l'impresa appaltatrice. La clausola contenuta nel contratto di appalto di esonero del committente da ogni responsabilità in materia di tutela della salute è priva di efficacia perché contraria alle norme di ordine pubblico. Il committente ha un obbligo forte e incondizionato in materia di sicurezza sul lavoro anche se cede a terzi una parte o tutta l'attività. (Articolo 26 del decreto legislativo numero 81/2008 e decreto legislativo numero 106/2009)

L'obbligo solidale

L'appaltante e l'appaltatore sono obbligati in solido a corrispondere ai lavoratori impiegati nell'appalto il trattamento retributivo e contributivo previsto per legge. Condizione essenziale per l'esistenza di questo obbligo di solidarietà e che il committente eserciti un'attività di impresa o professionale. Chi non esercita queste attività, non è obbligato in via solidale. Il lavoratore che intende agire nei confronti dell'appaltante per la soddisfazione dei suoi crediti deve proporre azione giudiziaria entro 2 anni dalla cessazione dell'appalto. Se non osserva questo termine decadde da ogni diritto. (Articolo 29 decreto legislativo 276/2003).

Somministrazione illecita di manodopera

Se il contratto di appalto non è genuino ed il lavoratore di fatto è gestito e diretto dall'appaltante, si ha una somministrazione illecita di mano d'opera se l'appaltante non risulta essere impresa autorizzata all'esercizio dell'attività di somministrazione di lavoro. In questo caso il lavoratore avrà il diritto di essere considerato direttamente alle dipendenze dell'impresa appaltante che si presenta come il vero ed  effettivo datore di lavoro. (Decreto legislativo numero 276/2003).