Lavoro autonomo o subordinato? La Corte salva l’impresa

28/11/2024  L’Inps ha notificato all'azienda un avviso di addebito per il pagamento di contributi previdenziali e somme aggiuntive, a titolo di sanzione, per dei rapporti di collaborazione intrattenuti con due biologhe. L'avviso di addebito si fondava su un verbale redatto dai funzionari dell'Ispettorato del lavoro che avevano qualificato le due collaborazioni come rapporto di lavoro... [Leggi tutto]

I contributi previdenziali devono essere versati sull’indennità sostitutiva del preavviso anche se i lavoratori vi hanno rinunciato

16/05/2024   L’INPS chiede all’azienda il pagamento dei contributi previdenziali dovuti per 26 lavoratori che avevano maturato il diritto all’indennità sostitutiva del preavviso, ma vi avevano rinunciato in sede di conciliazione. I lavoratori, in precedenza, erano stati messi in mobilità con comunicazione dei licenziamenti all’Ufficio territoriale del lavoro,... [Leggi tutto]

La contribuzione previdenziale è svincolata dalla retribuzione effettivamente corrisposta e dev'essere connotata dai caratteri di predeterminabilità, oggettività e possibilità di controllo

26/10/2022 L’Inps ha notificato ad una cooperativa l’avviso di addebito che ha tratto origine da un accertamento ispettivo. Gli ispettori hanno ravvisato una pluralità di violazioni che hanno ridotto l’imponibile previdenziale e conseguentemente le somme da versare per tale titolo all’istituto previdenziale. In particolare, sono state accertate: assenze non retribuite... [Leggi tutto]
 Questo obbligo è conseguenza del ritardo datoriale del pagamento delle retribuzioni all’epoca maturate

La quota parte dei contributi gravante sul dipendente resta a carico del datore di lavoro inadempiente

Questo obbligo è conseguenza del ritardo datoriale del pagamento delle retribuzioni all’epoca maturate

19/08/2021 Il fatto 1. La Corte d' Appello di Lecce, ha accertato contro l’Università del Salento il diritto di una dipendente a percepire, a decorrere dal 14 luglio 1997, il trattamento economico spettante al ricercatore confermato a tempo definito in relazione all'impegno orario indicato nei contratti individuali di lavoro, con la conseguente condanna dell'Università al... [Leggi tutto]
SOLO SE IL LAVORATORE HA PROVVEDUTO A CHIAMARE L’INPS DAVANTI AL GIUDICE

LA CONDANNA DEL DATORE DI LAVORO AL VERSAMENTO DEI CONTRIBUTI PREVIDENZIALI

SOLO SE IL LAVORATORE HA PROVVEDUTO A CHIAMARE L’INPS DAVANTI AL GIUDICE

03/12/2020 Un lavoratore ha chiamato in causa il suo datore di lavoro chiedendo il pagamento di differenze retributive e nel contempo anche la condanna dello stesso “ al versamento a favore dell'INPS dei contributi risultanti dalle differenze” che il giudice avrebbe accertato. Il la tribunale di Milano ha accolto la domanda diretta ad avere il pagamento delle differenze retributive... [Leggi tutto]
La cassazione nega il diritto alla pensione perché l’assegno di mantenimento non può essere simbolico.

L’assegno di divorzio è di un dollaro all’anno, deceduto l’ex coniuge la moglie chiede la pensione di reversibilità.

La cassazione nega il diritto alla pensione perché l’assegno di mantenimento non può essere simbolico.

05/10/2020 La ex moglie divorziata, alla morte del marito, chiede all’Inps l’attribuzione della pensione di reversibilità essendo titolare di un assegno di divorzio stabilito nella sentenza. L’assegno di mantenimento, però, era stato fissato da un tribunale della California nell’importo di un euro all’anno. I giudici di merito, nonostante... [Leggi tutto]
La Cassazione considera il termine triennale come prescrizione e non come decadenza

Azione di rivalsa dell’Inail a seguito di patteggiamento: prescrizione o decadenza triennale?

La Cassazione considera il termine triennale come prescrizione e non come decadenza

13/08/2020 Un operaio addetto allo stampo di lamiere alle dipendenze della Società Industrie di Atessa srl subisce un infortunio sul lavoro. Si apre il procedimento penale per lesioni colpose nei confronti delle persone ritenute responsabile del fatto. Il procedimento penale si definisce con il patteggiamento della pena. L’Inail agisce in regresso contro i responsabili e contro la... [Leggi tutto]
 A nulla vale che il lavoratore abbia eseguito in realtà delle ore di lavoro inferiori

Orario di lavoro a tempo parziale: i contributi sono dovuti come da contratto sottoscritto dalle parti

A nulla vale che il lavoratore abbia eseguito in realtà delle ore di lavoro inferiori

13/08/2020   L’azienda assume un lavoratore con un contrasto a tempo parziale di dieci ore settimanali. Nella realtà effettiva il lavoratore di fatto ha prestato un’attività lavorativa inferiore alle ore indicate nel contratto scritto. Conseguentemente l’azienda ha eseguito il versamento dei contributi previdenziali sulle ore di lavoro effettivamente osservato e non... [Leggi tutto]
I contributi previdenziali sono un diritto degli istituti previdenziali di cui l'azienda e il lavoratore non hanno la disponibilità

La contribuzione previdenziale è dovuta anche se le parti conciliano la controversia.

I contributi previdenziali sono un diritto degli istituti previdenziali di cui l'azienda e il lavoratore non hanno la disponibilità

23/07/2019   Il tribunale ritiene nullo un contratto a termine del 2003; applicando la normativa vigente all'epoca, ha condannato l'azienda al pagamento della retribuzione dalla data della messa a disposizione dell'attività lavorativa sino alla data della pronuncia della sentenza. Le parti, dopo la pronuncia della sentenza, hanno sottoscritto tra loro una transazione con la quale hanno... [Leggi tutto]
Retribuzione e contribuzione previdenziale sono obbligazioni  autonome

I contributi previdenziali non possono essere inferiori alla retribuzione del contratto collettivo del settore merceologico di appartenenza

Retribuzione e contribuzione previdenziale sono obbligazioni autonome

04/06/2019 È sorta una controversia tra l'Inail e un ristorante-pizzeria sul tema se i contributi previdenziali dovessero essere versati sulla retribuzione di fatto percepita dal lavoratore, inferiore alle previsioni del contratto collettivo del settore merceologico di appartenenza dell'azienda. In particolare si discuteva se sulle assenze dal lavoro non contrattualmente giustificate dovessero... [Leggi tutto]
L’esclusione dell’obbligo contributivo vale solo per i casi previsti dalla legge, dai decreti  ministeriali e dai contratti collettivi

I contributi previdenziali devono essere versati anche se il lavoratore è in permesso non retribuito

L’esclusione dell’obbligo contributivo vale solo per i casi previsti dalla legge, dai decreti ministeriali e dai contratti collettivi

20/02/2019 La Sele Costruzioni srl, che opera nel settore dell'edilizia, ha concluso con i suoi lavoratori dipendenti dei singoli accordi in esecuzione dei quali ha concesso come aspettativa, per motivi personali e familiari, dei permessi eccedenti le 4 settimane annue previsti dal contratto collettivo del settore edile sottoscritto da Cgil Cisl Uil. Su questi giorni di aspettativa, eccedenti le 4... [Leggi tutto]
Lo dice la Cassazione Sez. Lavoro Num. 5948 del 12 marzo 2018.

Il premio fedeltà costituisce imponibile previdenziale.

Lo dice la Cassazione Sez. Lavoro Num. 5948 del 12 marzo 2018.

07/04/2018 T ra l’Inps e un’azienda è sorta controversia sulla qualificazione come imponibile previdenziale di una somma di denaro corrisposta ad un lavoratore alla cessazione del rapporto di lavoro quale premio di fedeltà per essere rimasto a prestare la sua attività. Il tribunale di Milano aveva ritenuto che questa somma non fosse da considerare imponibile... [Leggi tutto]
Il progetto deve essere specifico

Se i contratti a progetto sono nulli, si configura l'evasione e non la semplice omissione contributiva.

Il progetto deve essere specifico

27/03/2017 Un'azienda ha ricevuto una cartella di pagamento per contributi e premi evasi aventi ad oggetto tre lavoratori assunti con contratto a progetto ma in realtà subordinati. Il tribunale ha accolto l'opposizione dell'azienda contro la cartella, dichiarando che nella specie si trattava di semplice omissione e non di evasione, applicando il relativo e minor trattamento giuridico. Contro la... [Leggi tutto]
I contributi previdenziali sono sottratti alla libera disponibilità delle parti

Gli accordi individuali tra datore di lavoro e lavoratore sui tempi della prestazione lavorativa non sospendono l'obbligo del versamento dei contributi previdenziali

I contributi previdenziali sono sottratti alla libera disponibilità delle parti

19/06/2016 Il tribunale assumendo che per il periodo di tempo considerato nella controversia si era verificata una sospensione dell'attività lavorativa, affermava il diritto dell'azienda di non pagare i contributi sul minimale retributivo. La corte di appello riformava la sentenza e condannava l'impresa al pagamento della contribuzione previdenziale. L'impresa ha proposto ricorso in cassazione... [Leggi tutto]
Il lavoratore ha sempre diritto alla corresponsione della retribuzione prevista per legge

Per il lavoro dell’extra comunitario privo di permesso di soggiorno sono dovuti, comunque, i contributi previdenziali all’Inps.

Il lavoratore ha sempre diritto alla corresponsione della retribuzione prevista per legge

21/02/2016 Un datore di lavoro occupa alle sue dipendenze senza regolarizzazione previdenziale un extra comunitario privo del permesso di soggiorno. L’Inps pretende il pagamento dei contributi previdenziali per tutti i mesi n cui il lavoratore ha prestato la sua opera. Su questa pretesa si è aperto un contenzioso che è stato definito dalla Corte Suprema di cassazione con la... [Leggi tutto]
Si ha l'omissione se vi sono le regolari denunce e le registrazioni nei libri contabili aziendali

Semplice omissione e non evasione contributiva, giusto l’annullamento della cartella esattoriale.

Si ha l'omissione se vi sono le regolari denunce e le registrazioni nei libri contabili aziendali

05/12/2015 Evasione sì, evasione no. Quando si ha l’evasione e quando ricorre la semplice omissione contributiva? Interviene la Corte di Cassazione: dà torto all’Inps e ragione all’impresa. Il fatto: Con sentenza del 23 settembre 2009, la Corte d'Appello di Palermo, in parziale riforma della decisione di parziale accoglimento resa dal Tribunale di Agrigento,... [Leggi tutto]
Mansioni, modalità e orari di lavoro erano quelli antecedenti al pensionamento

Gli ex dipendenti in pensione sono lavoratori subordinati

Mansioni, modalità e orari di lavoro erano quelli antecedenti al pensionamento

07/03/2015 La corte d'appello di Venezia, in parziale accoglimento dell'appello proposto contro la sentenza del tribunale di Vicenza, ha condannato un’impresa a pagare a favore dell'Inps Euro 109.445 a titolo di contributi non versati ed omesse trattenute pensionistiche, oltre somme aggiuntive ed accessori di legge, ed a pagare all'INAIL Euro ^626 a titolo di premi omessi, oltre accessori di legge,... [Leggi tutto]
I contributi sono da versare con riferimento alla retribuzione dovuta

I contributi previdenziali a volte sono dovuti anche se la somma è stata corrisposta a titolo di transazione

I contributi sono da versare con riferimento alla retribuzione dovuta

02/10/2014 Il fatto. Un lavoratore, dipendente di una banca, assumendo di essere stato licenziato in modo illegittimo, si è rivolto al tribunale che lo ha reintegrato nel posto di lavoro con il diritto ad ottenere il pagamento della retribuzione dalla data del licenziamento fino alla data della reintegrazione nel posto di lavoro. Dopo la pronuncia della sentenza, il datore di lavoro e il... [Leggi tutto]
I contributi previdenziali non appartengono alla libera negoziazione delle parti

Attenzione alle conciliazioni, L'inps come un lupo é sempre in agguato per presentare il conto

I contributi previdenziali non appartengono alla libera negoziazione delle parti

30/04/2014 Il fatto. Un lavoratore promuove un giudizio contro il datore di lavoro per ottenere il pagamento di differenze retributive. Il datore di lavoro per evitare il rischio di lite, decide di conciliare la controversia impegnandosi a corrispondere un certo importo a titolo di incentivo all'esodo, per la cessazione del rapporto di lavoro. L'inps assume la natura retributiva di questo... [Leggi tutto]
L'obbligo contributivo è autonomo e distinto dal rapporto contrattuale tra lavoratore e datore di lavoro

Il datore di lavoro deve versare i contributi previdenziali sulle ferie non godute entro 18 mesi dalla loro maturazione

L'obbligo contributivo è autonomo e distinto dal rapporto contrattuale tra lavoratore e datore di lavoro

28/12/2020 13 dipendenti non godono le ferie maturate nonostante che siano già decorsi 18 mesi. L'Inps con verbale di ispezione ha chiesto l'immediato pagamento della contribuzione sugli importi dell'indennità sostitutiva delle ferie non godute anche se non ancora pagate . La corte di appello ha accolto il ricorso dell'azienda sostenendo il divieto di monetizzare il loro mancato pagamento... [Leggi tutto]