Respinto il ricorso per l’inquadramento come Operatori Socio-Sanitari alla RSA

29/09/2025  Niente superiore inquadramento, non è stata data la prova. Con la sentenza n. 3166/2025, il Tribunale di Milano – Sezione Lavoro (Giudice dott.ssa Maria Grazia Florio) ha respinto il ricorso di alcuni lavoratori inquadrati come ASA (Ausiliari Socio-Assistenziali, livello C1 CCNL Cooperative Sociali) che rivendicavano l’inquadramento superiore come OSS (Operatori... [Leggi tutto]
Nel rispetto del livello e della categoria di inquadramento delle mansioni ultimamente svolte

L’azienda può mutare unilateralmente le mansioni

Nel rispetto del livello e della categoria di inquadramento delle mansioni ultimamente svolte

02/07/2022 Il tribunale di Milano, sezione lavoro, è stato chiamato a pronunciarsi su una controversia avente ad oggetto il mutamento delle mansioni e i limiti di legge facenti capo al datore di lavoro che limitano e disciplinano questo mutamento  Per decidere la controversia, in via preliminare, il tribunale ha compiuto un’analisi attenta, dettagliata e puntuale della vecchia e della... [Leggi tutto]
Con la legge del Jobs Act non è necessario il consenso del lavoratore

Le mansioni attribuite possono essere modificate in peius

Con la legge del Jobs Act non è necessario il consenso del lavoratore

15/07/2021 Il nostro codice civile, all'art. 2103, prevede il diritto del lavoratore ad essere adibito alle mansioni per le quali è stato assunto o a quelle corrispondenti all'inquadramento superiore che abbia successivamente acquisito. Il datore di lavoro, di converso, è titolare dello ius variandi potendo cambiare le mansioni già attribuite al lavoratore con il mantenimento per... [Leggi tutto]
Tribunale, Corte d’Appello e Cassazione, all’unisono, dichiarano la illegittimità del licenziamento

L’azienda cambia le mansioni dell’impiegata per intimarle il licenziamento a conclusione della procedura collettiva per soppressione delle nuove mansioni

Tribunale, Corte d’Appello e Cassazione, all’unisono, dichiarano la illegittimità del licenziamento

04/06/2021 Un’impiegata si è rivolta al Tribunale di Milano lamentando la illegittimità del suo licenziamento intimato dalla Peugeot Citroen Retail Italia al termine della procedura di un licenziamento collettivo, in cui si denunciava un esubero di 7 unità lavorative. In particolare la ricorrente, impiegata inquadrata nel 2 livello, lamentava di aver sempre svolto la... [Leggi tutto]
La prova può essere data dal lavoratore anche con gli indizi purché siano univoci e concordanti

Il risarcimento del danno non consegue automaticamente alla dequalificazione professionale del lavoratore

La prova può essere data dal lavoratore anche con gli indizi purché siano univoci e concordanti

17/12/2019 La corte di appello di Milano nel 2017 ha condannato laTrenitalia s.p.a. al risarcimento del danno da demansionamento subito da un lavoratore dipendente, liquidato in misura pari al 10% per ogni anno dell’ultima retribuzione globale di fatto, a decorrere dal 2009 nei limiti della prescrizione decennale, oltre accessori di legge. La corte di appello ha  accertato l’esistenza... [Leggi tutto]
 L’uso aziendale consolidato impedisce la revoca aziendale di quell’indennità

Svolge mansioni di esattore del pedaggio; percepisce l’indennità maneggio denaro. Cambiano le mansioni ma negli anni successivi continua a percepire la medesima indennità

L’uso aziendale consolidato impedisce la revoca aziendale di quell’indennità

26/09/2019 La Milano Serravalle cambia le mansioni di un impiegato che maneggiava denaro ma continua a corrispondergli indennità di maneggio denaro come se le mansioni non fossero state mutate. Questa indennità viene ugualmente corrisposta negli anni successivi. La società dopo 4 anni dal mutamento delle mansioni, e dopo aver ugualmente corrisposto quell’indennità... [Leggi tutto]
Il giudice può liquidare il danno con equità ma deve indicare il percorso logico-giuridico

Il danno da dequalificazione deve essere dedotto dal lavoratore

Il giudice può liquidare il danno con equità ma deve indicare il percorso logico-giuridico

30/06/2019 Il Tribunale di Roma accoglieva in parte le domande proposte da un lavoratore nei confronti di Telecom Italia s.p.a. e condannava detta società al risarcimento del danno professionale liquidato in una somma pari al 50% della retribuzione percepita dal lavoratore , dal 16/7/1997 (epoca del demansionamento dal ruolo di dirigente a quello di addetto alla linea di supporto), fino... [Leggi tutto]
assolutamente ininfluente la circostanza che il lavoratore abbia trovato altra e immediata utile occupazione

La dequalificazione giustifica le dimissioni per giusta causa

assolutamente ininfluente la circostanza che il lavoratore abbia trovato altra e immediata utile occupazione

12/01/2019 Un lavoratore era adibito a mansioni di responsabile vendite in due regioni; nello svolgimento di queste mansioni, egli aveva il coordinamento e la direzione del personale addetto alle vendite, effettuava le nuove assunzioni, disponeva i piani ferie, programmava gli orari di apertura e chiusura dei punti vendita, realizzava congressi con i venditori e il personale dei punti vendita. Dopo un... [Leggi tutto]
Cassazione Civile Sent. Sez. L Num. 12939 Anno 2018

Gli inquadramenti del personale spettano alla contrattazione collettiva: il giudice non può sindacare le scelte operate

Cassazione Civile Sent. Sez. L Num. 12939 Anno 2018

25/05/2018   Un ingegnere, dirigente dell'azienda Usl di Viareggio ha chiesto il superiore inquadramento contestando la legittimità delle previsioni del contratto collettivo del settore pubblico che lo inquadravano in un livello inferiore rispetto ad una precedente disciplina collettiva. Il tribunale e la corte di appello hanno rigettato la domanda perché le previsioni della... [Leggi tutto]
Cassazione ordinanza sezione lavoro n. 7587 pubblicata il 27 marzo 2018

Se le mansioni sono semplici o di elevato contenuto, l’indagine va sui criteri accessori

Cassazione ordinanza sezione lavoro n. 7587 pubblicata il 27 marzo 2018

28/03/2018 Il Tribunale, prima, e la Corte di Appello ,dopo, hanno dichiarato la nullità del contratto di somministrazione accertando la sussistenza di un rapporto di lavoro subordinato direttamente in capo alla società, con condanna della società utilizzatrice alla assunzione del lavoratore e al risarcimento del danno. Il contratto di somministrazione di manodopera è stato... [Leggi tutto]
Cassazione sezione lavoro, sentenza numero 836/2018, depositata il 16 gennaio

Anche se dequalificato, il lavoratore ha sempre l'obbligo di rendere la prestazione

Cassazione sezione lavoro, sentenza numero 836/2018, depositata il 16 gennaio

23/01/2018 Un lavoratore ha posto in essere un atto di autotutela astenendosi dal prestare la sua attività lavorativa perché era stato ingiustamente adibito dal datore di lavoro a mansioni inferiori. Il suo rifiuto a prestare l'attività lavorativa dequalificante è avvenuto dopo due mesi dall'adibizione alle mansioni inferiori e dopo che aveva chiesto inutilmente al datore di... [Leggi tutto]
Il lavoratore deve illustrare in modo completo i fatti dannosi

Il lavoratore deve indicare al giudice in maniera specifica il tipo di danno che assume di aver subito a causa della sua dequalificazione

Il lavoratore deve illustrare in modo completo i fatti dannosi

06/03/2016 La Corte d'Appello di Genova, confermando la sentenza del tribunale della stessa sede, ha rigettato la domanda al risarcimento del danno alla professionalità da privazione delle mansioni lamentata da una lavoratrice per la durata di 11 mesi. La Corte di Cassazione è stata chiamata a pronunciarsi sulla controversia e ha affermato il principio giurisprudenziale che riportiamo... [Leggi tutto]
Prevale l'interesse a mantenere il posto di lavoro

Legittimo il patto di demansionamento, se l’alternativa è un trasferimento a 150 km di distanza.

Prevale l'interesse a mantenere il posto di lavoro

08/10/2015 Il caso in esame è relativo al giudizio promosso da un lavoratore per far accertare l’illegittimità del demansionamento subito in seguito alla sottoscrizione di un patto con il datore di lavoro, avente la finalità, dovuta alla soppressione dell’ufficio presso il quale svolgeva l’attività lavorativa, di evitare il trasferimento ad altra sede di... [Leggi tutto]
L'onere probatorio è a carico del alvoratore

La dequalificazione non é causa di danno automatico, il danno deve essere dedotto e provato

L'onere probatorio è a carico del alvoratore

02/09/2014  La Corte di Cassazione ha affermato il principio giuridico che riportiamo di seguito: " Come questa Corte ha già avuto modo di affermare, in tema di risarcimento del danno non patrimoniale derivante da demansionamento e dequalificazione, il riconoscimento del diritto del lavoratore al risarcimento del danno professionale, biologico o esistenziale, non ricorre automaticamente... [Leggi tutto]
ha dichiarato con negligenza l'inidoneità allo svolgimento delle mansioni

Condanna per il medico aziendale

ha dichiarato con negligenza l'inidoneità allo svolgimento delle mansioni

01/11/2017 Un lavoratore è stato licenziato per sopravvenuta inidoneità permanente alle mansioni svolte e per l'impossibilità di un suo ricollocamento in azienda; la sua incapacità a svolgere le mansioni è stata certificata dal medico aziendale. Il lavoratore ha impugnato il licenziamento avanti il tribunale; il giudice ha disposto una consulenza tecnica d'ufficio... [Leggi tutto]
ma l'attribuzione deve essere momentanea e transitoria

Si possono attribuire anche mansioni inferiori

ma l'attribuzione deve essere momentanea e transitoria

22/01/2014 Se le mansioni inferiori attribuite al lavoratore non incidono in modo prevalente ed assorbente sulle mansioni confacenti al suo inquadramento di appartenenza, non vi è dequalificazione. Qualsiasi lavoratore, pertanto, può essere adibito momentaneamente anche a mansioni che non corrispondano a quelle superiori del suo inquadramento o a quelle per ultimo svolte; a condizione che... [Leggi tutto]

Al dipendente bancario spetta la qualifica di dirigente se, di fatto, svolge queste mansioni

03/01/2020 La banca ha negato la qualifica di dirigente; l’interessato ha agito giudizialmente assumendo di avere diritto a detta qualifica in considerazione delle mansioni di fatto svolte. La banca si è difesa assumendo che secondo le previsioni del contratto collettivo, la qualifica di dirigente doveva essere specificatamente e per iscritto attribuita dal datore di lavoro. La corte di... [Leggi tutto]
Cassazione sezione lavoro, sentenza numero 836/2018, depositata il 16 gennaio

Anche se dequalificato, il lavoratore ha sempre l'obbligo di rendere la prestazione

Cassazione sezione lavoro, sentenza numero 836/2018, depositata il 16 gennaio

03/01/2020 Un lavoratore ha posto in essere un atto di autotutela astenendosi dal prestare la sua attività lavorativa perché era stato ingiustamente adibito dal datore di lavoro a mansioni inferiori. Il suo rifiuto a prestare l'attività lavorativa dequalificante è avvenuto dopo due mesi dall'adibizione alle mansioni inferiori e dopo che aveva chiesto inutilmente al datore di... [Leggi tutto]
 L’uso aziendale consolidato impedisce la revoca aziendale di quell’indennità

Svolge mansioni di esattore del pedaggio; percepisce l’indennità maneggio denaro. Cambiano le mansioni ma negli anni successivi continua a percepire la medesima indennità

L’uso aziendale consolidato impedisce la revoca aziendale di quell’indennità

03/01/2020 La Milano Serravalle cambia le mansioni di un impiegato che maneggiava denaro ma continua a corrispondergli indennità di maneggio denaro come se le mansioni non fossero state mutate. Questa indennità viene ugualmente corrisposta negli anni successivi. La società dopo 4 anni dal mutamento delle mansioni, e dopo aver ugualmente corrisposto quell’indennità... [Leggi tutto]
Non accertò con diligenza l’idoneità alle mansioni

Condanna per il medico aziendale

Non accertò con diligenza l’idoneità alle mansioni

04/11/2017 Un lavoratore è stato licenziato per sopravvenuta inidoneità permanente alle mansioni svolte e per l'impossibilità di un suo ricollocamento in azienda; la sua incapacità a svolgere le mansioni è stata certificata dal medico aziendale. Il lavoratore ha impugnato il licenziamento avanti il tribunale; il giudice ha disposto una consulenza tecnica d'ufficio... [Leggi tutto]