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La sentenza di reintegrazione comporta il diritto del lavoratore di rioccupare lo stesso posto.

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15/06/2014

Il luogo di lavoro deve essere il medesimo

La corte di appello di Firenze ha confermato una sentenza del tribunale di Pisa che aveva dichiarato l'illegittimità del licenziamento perché il datore di lavoro nel dare esecuzione ad una sentenza del giudice del lavoro che aveva ordinato la riammissione nel posto di lavoro del prestatore d'opera aveva riammesso il lavoratore nel posto di lavoro assegnandolo, però, ad una sede diversa. Per il giudice di merito, Il datore di lavoro doveva riammettere il lavoratore in servizio nel posto che originariamente occupava. Il rifiuto della prestazione da parte del lavoratore in un luogo diverso doveva pertanto ritenersi giustificato con il conseguente recesso illegittimo del datore di lavoro.

La corte di cassazione, richiamando il suo precedente indirizzo giurisprudenziale ha affermato che "l'ottemperanza del datore di lavoro all'ordine di riammissione in servizio a seguito di accertamento della nullità dell'apposizione di un termine al contratto di lavoro implica il ripristino della posizione di lavoro del dipendente, il cui inserimento nell'attività lavorativa deve intervenire nel luogo e nelle mansioni originarie, atteso che il rapporto contrattuale si intende come mai cessato e quindi la continuità dello stesso implica che la prestazione deve persistere nella medesima sede; resta salva la facoltà del lavoro di lavoro di predisporre il trasferimento del lavoratore ad altra unità produttiva, ma in tal caso devono esistere le ragioni tecniche e produttive richieste dall'articolo 2103 codice civile".

Corte suprema di cassazione sentenza n. 13060 del 10 giugno 2014.

Codice avvocati, dovere di segretezza e riservatezza.

17/11/2015   DAL CODICE DEONTOLOGICO FORENSE L’avvocato esercita la propria attività in piena libertà, autonomia ed indipendenza, per tutelare i diritti e gli interessi della persona, assicurando la conoscenza delle leggi e contribuendo in tal modo all’attuazione dell’ordinamento per i fini della giustizia.  Art. 7 – Dovere di... [Leggi tutto]

ACCESSO DAL VOSTRO DOMICILIO AI DATI DELLA VOSTRA PRATICA, OVUNQUE VOI SIATE

16/11/2015    Il nostro studio per rendere sempre più efficiente i suoi servizi, ha attivato a favore dei propri assistiti un sistema di accesso ai dati in remoto. Questo accesso consente al cliente, dalla propria sede o abitazione di consultare il fascicolo con i documenti e i dati giudiziari che si riferiscono alla controversia. In questo modo si  consente al cliente... [Leggi tutto]

Video conferenza, strumento di grande utilità per l'attività professionale

16/11/2015 Per una migliore organizzazione, in termini di efficienza e di assoluta tempestività, per le consultazioni con lo studio, che abbiano carattere di urgenza, vi suggeriamo di usare la video conferenza. Realizzare un sistema di video conferenza è estremamente semplice, e a costo zero. Occorre semplicemente un computer, che abbia un video con le casse incorporate, e il... [Leggi tutto]

La retribuzione a certe condizioni si può anche diminuire

16/11/2015 Il principio ferreo  è che la retribuzione pattuita non può essere diminuita, come statuisce l'art. 2103 del codice civile. Il lavoratore ha diritto a mantenere l'integrità del suo trattamento economico. Ma nel corso del rapporto di lavoro il datore di lavoro e il lavoratore possono modificare la misura del trattamento economico a condizione che questa nuova... [Leggi tutto]

La lettera di assunzione, il documento più importante del rapporto di lavoro

16/11/2015 La lettera di assunzione rappresenta il contratto di lavoro. Nella lettera di assunzione devono essere riportate tutte le condizioni di lavoro: retribuzione, mansioni, patto di prova, applicazione del contratto collettivo, inquadramento, compenso, numero delle mensilità e ogni altro elemento utile ad identificare il trattamento economico e normativo pattuito.Nella lettera di assunzione... [Leggi tutto]