29/03/2026
La Corte d’Appello di Milano ha ritenuto legittimo il licenziamento per giusta causa di un dirigente che, nella sua qualità di responsabile IT e amministratore di sistema, aveva attivato un sistema occulto di controllo della posta elettronica di un’intera direzione aziendale.
Il dirigente aveva creato una casella di posta “ombra”, sulla quale venivano automaticamente reindirizzate tutte le e-mail in entrata dei dipendenti, mediante una regola silente impostata sul server centrale, senza informare i lavoratori interessati e in assenza di qualsiasi procedura autorizzativa.
La Corte ha valorizzato la piena consapevolezza dell’illiceità del sistema, in violazione della normativa in materia di protezione dei dati personali, dello Statuto dei lavoratori e delle policy aziendali. È stato inoltre rilevato che il dirigente non era stato costretto a eseguire l’operazione, né aveva segnalato i profili di illegittimità.
Il ruolo apicale e le specifiche competenze tecniche hanno reso la condotta particolarmente grave, determinando la rottura irreversibile del vincolo fiduciario e giustificando il recesso immediato.
Corte d’Appello di Milano, sez. lavoro, sentenza n. 867/2025, pubblicata il 16 dicembre 2025, rel. cons. Giulia Dossi.