12/03/2019
Berlino è la città tedesca dove si lavora di più e si festeggia di meno ma sul luogo di lavoro, a Berlino, l’8 marzo, non si offriranno più fiori alle colleghe donne. Quel giorno non si andrà in ufficio. Si tratta di una novità assoluta. Una scelta del land berlinese che ha raccolto un ampio consenso, compreso quello dei lavoratori stranieri e dei tedeschi dell’est. La festa, a decorrere da quest’anno, sarà celebrata tutti gli anni. È un invito a superare le disparità di trattamento tra uomini e donne sul luogo di lavoro, non essendo tollerabile che le donne per lo stesso lavoro guadagnino meno degli uomini. L’effetto simbolico della scelta berlinese sul resto del paese è scontato. Il contagio è sicuro. Berlino da qualche anno è considerata come una delle metropoli tra le più dinamiche, moderne e attrattive della Germania. Questa scelta, innovativa e piena di significato, sta a dimostrarlo.
Diritto del lavoro — In questo sito trattiamo in modo sistematico gli istituti del diritto del lavoro (fonti, presupposti, effetti) e pubblichiamo una selezione ragionata di giurisprudenza realmente operativa. Il tutto con particolare attenzione sulla Lombardia: decisioni di Corti d’Appello e Tribunali del territorio, baricentro del diritto vivente per volume di cause e specializzazione dei magistrati. Le controversie si definiscono soprattutto nei giudizi di merito; la Cassazione interviene su motivi di legittimità assai circoscritti. Offriamo sintesi tecniche, massime giurisprudenziali utili e rimandi ai testi integrali.Numeri chiari, giustizia più rapida
Proprio perché questa è la realtà, il giuslavorista ha un dovere in più: presentare la parte economica del ricorso in modo chiaro, lineare e subito comprensibile. Se le pretese o le contestazioni sono esposte con semplicità e precisione, la consulenza tecnica può diventare inutile.
La celerità come esigenza concreta
L’urgenza non riguarda solo i provvedimenti cautelari, ma anche le controversie in materia di differenze retributive e risarcimenti. In un contesto caratterizzato da appalti ed esternalizzazioni, accade frequentemente che le imprese appaltatrici cessino l’attività o si cancellino dal registro delle imprese subito dopo aver concluso l’affare, lasciando i lavoratori privi di un interlocutore effettivo. In questi casi, la tempestività dell’azione è decisiva. Solo intervenendo rapidamente è possibile preservare l’effettività della tutela giurisdizionale ed evitare che la decisione giudiziale si trasformi, come le gride manzoniane, in un enunciato privo di reale efficacia.

