12/12/2013

Liquidazione giudiziale (ex fallimento): assistenza nella presentazione dell’istanza al Tribunale da parte del lavoratore-creditore e nelle fasi successive (depositi, udienze, rapporti con curatore/commissario).
Insinuazione al passivo: redazione e deposito di domande tempestive o tardive per tutte le voci (retribuzioni, straordinari, ferie, TFR, indennità di preavviso, differenze, interessi e rivalutazione), con riconoscimento del privilegio ex art. 2751-bis n. 1 c.c. quando spettante.
Impugnazioni: opposizione/impugnazione dello stato passivo e tutela in ogni ulteriore fase per il riconoscimento dei diritti del creditore.
Coordinamento con INPS: attivazione del Fondo di Garanzia per TFR e ultime mensilità; gestione dei rapporti con gli enti.
Altre attività connesse: verifiche su rapporti pendenti e loro cessazione, calcoli crediti, interlocuzione con gli organi della procedura, recupero documenti e attestazioni utili.

Dalla metà di luglio 2015 è operativo il nuovo Palazzetto di Giustizia di Milano, in via San Barnaba 10, di fronte al tradizionale Palazzo di Giustizia ma sul lato opposto rispetto all’ingresso di corso di Porta Vittoria.
Qui si sono trasferite la Sezione Lavoro (2° piano) e la Sezione Famiglia (piano terra) del Tribunale; successivamente anche le corrispondenti sezioni della Corte d’Appello. Un’ala dell’edificio è occupata dall’Agenzia delle Entrate.
L’immobile è moderno (ampie vetrate e strutture in acciaio), con uffici luminosi, corridoi adeguati ai flussi, sedute per l’attesa e climatizzazione in tutti i locali. Struttura adeguata alle esigenze dell’amministrazione della giustizia.