A- A A+

Impresa familiare: come funziona la tutela prevista dall’art. 230-bis c.c.

tag  News  homepage 

30/09/2025

L’impresa familiare, disciplinata dall’articolo 230-bis del codice civile, è un istituto che riconosce tutela a chi presta in modo continuativo la propria attività nell’impresa del coniuge, di un parente o di un affine senza che vi sia un contratto tipico di lavoro. Non serve che la collaborazione sia esclusiva o prevalente: è sufficiente che non sia saltuaria o occasionale. In questi casi, la legge attribuisce al collaboratore il diritto al mantenimento, alla partecipazione agli utili dell’impresa e agli incrementi dell’azienda, compreso l’avviamento, in proporzione alla quantità e qualità del lavoro svolto. La partecipazione riguarda anche le decisioni importanti, come l’impiego degli utili, le scelte straordinarie e la cessazione dell’attività, che vengono deliberate a maggioranza dai familiari che collaborano. L’istituto ha natura residuale: si applica quando non sia configurabile un rapporto tipico, come quello di lavoro subordinato o societario. Ciò significa che la mera esistenza di procure o deleghe di rappresentanza non sostituisce né esclude il lavoro continuativo prestato all’interno dell’impresa. I diritti del collaboratore non possono essere trasferiti a terzi, salvo consenso unanime e a favore di altri familiari, e devono essere liquidati in denaro al momento della cessazione della collaborazione o in caso di alienazione dell’azienda, con possibilità di pagamento rateale stabilito dal giudice. La legge garantisce inoltre la parità del lavoro femminile e riconosce al collaboratore un diritto di prelazione in caso di divisione ereditaria o trasferimento dell’azienda. L’impresa familiare, quindi, rappresenta un equilibrio tra la dimensione affettiva e quella economica della vita familiare, offrendo una cornice giuridica a prestazioni che altrimenti resterebbero prive di tutela.

Codice avvocati, dovere di segretezza e riservatezza.

17/11/2015   DAL CODICE DEONTOLOGICO FORENSE L’avvocato esercita la propria attività in piena libertà, autonomia ed indipendenza, per tutelare i diritti e gli interessi della persona, assicurando la conoscenza delle leggi e contribuendo in tal modo all’attuazione dell’ordinamento per i fini della giustizia.  Art. 7 – Dovere di... [Leggi tutto]

ACCESSO DAL VOSTRO DOMICILIO AI DATI DELLA VOSTRA PRATICA, OVUNQUE VOI SIATE

16/11/2015    Il nostro studio per rendere sempre più efficiente i suoi servizi, ha attivato a favore dei propri assistiti un sistema di accesso ai dati in remoto. Questo accesso consente al cliente, dalla propria sede o abitazione di consultare il fascicolo con i documenti e i dati giudiziari che si riferiscono alla controversia. In questo modo si  consente al cliente... [Leggi tutto]

Video conferenza, strumento di grande utilità per l'attività professionale

16/11/2015 Per una migliore organizzazione, in termini di efficienza e di assoluta tempestività, per le consultazioni con lo studio, che abbiano carattere di urgenza, vi suggeriamo di usare la video conferenza. Realizzare un sistema di video conferenza è estremamente semplice, e a costo zero. Occorre semplicemente un computer, che abbia un video con le casse incorporate, e il... [Leggi tutto]

La retribuzione a certe condizioni si può anche diminuire

16/11/2015 Il principio ferreo  è che la retribuzione pattuita non può essere diminuita, come statuisce l'art. 2103 del codice civile. Il lavoratore ha diritto a mantenere l'integrità del suo trattamento economico. Ma nel corso del rapporto di lavoro il datore di lavoro e il lavoratore possono modificare la misura del trattamento economico a condizione che questa nuova... [Leggi tutto]

La lettera di assunzione, il documento più importante del rapporto di lavoro

16/11/2015 La lettera di assunzione rappresenta il contratto di lavoro. Nella lettera di assunzione devono essere riportate tutte le condizioni di lavoro: retribuzione, mansioni, patto di prova, applicazione del contratto collettivo, inquadramento, compenso, numero delle mensilità e ogni altro elemento utile ad identificare il trattamento economico e normativo pattuito.Nella lettera di assunzione... [Leggi tutto]