A- A A+

Al ristorante, è obbligatorio l’asterisco nel menu se si tratta di gamberi congelati

tag  News  surgelati 

16/12/2018

Condanna definitiva per frode in commercio

Sfogliata di polpo, gambero rosso, crudità di scampi di Sicilia e gamberi. Sul menu del ristorante non si dice che si tratta di prodotti congelati. Il ristoratore è stato condannato penalmente per tentata frode in commercio perché non aveva provveduto ad informare i suoi clienti sulla qualità di questi prodotti.

La controversia è finita in Cassazione perché l’imputato ha sostenuto che trattandosi di prodotti che commercialmente devono essere utilizzati come surgelati, non era necessario che lo si  indicasse anche nel menu. Tutti sapevano che si trattava di prodotti congelati e non freschi.

La Cssazione gli ha dato torto affermando:” … è ormai costante l’insegnamento, che si condivide, in forza del quale può infatti concretizzare la fattispecie di reato anche il semplice fatto di non indicare nella lista delle vivande, posta sui tavoli di un ristorante, che determinati prodotti sono congelati, in quanto l’esercizio di ristorazione ha l’obbligo di dichiarare la qualità della merce offerta ai consumatori, di tal che la mancata specificazione della qualità del prodotto (naturale o congelato) integra il reato di tentata frode nell’esercizio del commercio, perché la stessa proposta di vendita non veritiera, insita nella lista vivande, costituisce un atto diretto in modo non equivoco a commettere il delitto di cui all’art. 515 cod. pen. “

Il dovere di informativa e di trasparenza deve sempre essere osservato anche quando il prodotto commercializzato non può che essere congelato prima di essere servito.

Cassazione penale sentenza n. 56105 del 13 dicembre 2018.

 

 

 

 

 

 

  

 
 
IL NUOVO PALAZZETTO DI GIUSTIZIA A MILANO

Dalla metà di luglio 2015 è operativo il nuovo Palazzetto di Giustizia di Milano, in via San Barnaba 10, di fronte al tradizionale Palazzo di Giustizia ma sul lato opposto rispetto all’ingresso di corso di Porta Vittoria.
Qui si sono trasferite la Sezione Lavoro (2° piano) e la Sezione Famiglia (piano terra) del Tribunale; successivamente anche le corrispondenti sezioni della Corte d’Appello. Un’ala dell’edificio è occupata dall’Agenzia delle Entrate.
L’immobile è moderno (ampie vetrate e strutture in acciaio), con uffici luminosi, corridoi adeguati ai flussi, sedute per l’attesa e climatizzazione in tutti i locali. Struttura adeguata alle esigenze dell’amministrazione della giustizia.