12/12/2013
Difesa penale connessa al lavoro e all’impresa
Assistiamo imputati, indagati, persone offese e datori di lavoro in procedimenti penali legati al mondo del lavoro. Operiamo in tutte le fasi: indagini preliminari, udienza preliminare, dibattimento, impugnazioni (Appello e Cassazione), esecuzione penale. Supportiamo anche enti e società per i profili di responsabilità 231, audit e modelli organizzativi.
Difesa di datore di lavoro, dirigenti, preposti, RSPP, medico competente; o parte civile per lavoratori e familiari.
Posizioni di garanzia, deleghe, DVR e formazione; nesso causale e comportamento abnorme.
Gestione tecnica: consulenti su dinamica, DPI, procedure; incidente probatorio; trattative risarcitorie.
Maltrattamenti, minacce, percosse, lesioni in contesto aziendale (ipotesi di mobbing penalmente rilevante quando sussistono i presupposti).
Illeciti connessi a controlli non autorizzati e trattamento dati; profili penali correlati.
Sfruttamento lavorativo e violazioni gravi di orario/sicurezza con tutela della persona offesa.
Assistenza su somministrazione illecita e interposizione fittizia; profili sanzionatori e penali.
Distinzione dal caporalato; difesa o costituzione di parte civile; coordinamento con INL e Procura.
Verifica genuinità dell’appalto, responsabilità solidali, tracciabilità documentale.
Violenza domestica e stalking con riflessi sull’attività lavorativa (misure cautelari, allontanamento, tutele sul posto).
Coordinamento tra procedimento penale e misure in sede civile/lavoristica (sospensioni, trasferimenti, protezione).
Difesa in sinistri in itinere o connessi al servizio; perizie cinematiche, alcolemiche e tossicologiche.
Gestione di revoca/sospensione patente, misure cautelari, riti alternativi, risarcimento del danno.
Appropriazione indebita, furto, truffa, frodi informatiche su asset o dati aziendali; investigazioni difensive, sequestri e misure reali.
Recupero danni per l’impresa come parte civile; impostazione di controlli leciti a tutela dei beni.
Sicurezza, edilizia, ambiente, igiene del lavoro: verifiche, prescrizioni, oblazioni/adempimenti ove previsti, estinzione del reato.
Valutazioni ex ante sulla probabilità di esercizio dell’azione e sulla scelta dei riti alternativi (messa alla prova, patteggiamento, abbreviato).
Strategie di archiviazione (memorie, elementi nuovi) e opposizione; gestione comunicativa essenziale.
Uccisione/maltrattamento e spettacoli vietati; sequestri probatori/preventivi, perizie veterinarie; parte civile per associazioni o privati.
Diffamazione a mezzo stampa o strumenti digitali aziendali; rimozione contenuti, riparazione pecuniaria, querela.
Ingiuria: oggi depenalizzata; valutiamo tutela civile (risarcimento, inibitorie) e profili disciplinari interni.
Modelli organizzativi e protocolli HSE, appalti, privacy, IT; mappatura rischi e aggiornamenti.
Difesa dell’ente ex D.Lgs. 231: misure cautelari interdittive, confische; remediation e monitoraggi.
Ricevute le indicazioni opportune e la documentazione necessaria, lo Studio fornirà un primo riscontro entro i successivi due giorni lavorativi.

Dalla metà di luglio 2015 è operativo il nuovo Palazzetto di Giustizia di Milano, in via San Barnaba 10, di fronte al tradizionale Palazzo di Giustizia ma sul lato opposto rispetto all’ingresso di corso di Porta Vittoria.
Qui si sono trasferite la Sezione Lavoro (2° piano) e la Sezione Famiglia (piano terra) del Tribunale; successivamente anche le corrispondenti sezioni della Corte d’Appello. Un’ala dell’edificio è occupata dall’Agenzia delle Entrate.
L’immobile è moderno (ampie vetrate e strutture in acciaio), con uffici luminosi, corridoi adeguati ai flussi, sedute per l’attesa e climatizzazione in tutti i locali. Struttura adeguata alle esigenze dell’amministrazione della giustizia.