Streaming sul licenziamento nel Jobs act

23/06/2015 Dallo studio  il 24 giugno 2015 dalle  ore 15,30 è andato in onda uno streaming sulla riforma del licenziamento ultimamente introdotta dal Jobs act del governo Renzi, che ha modificato la legge Fornero e l’art. 18 dello statuto dei lavoratori. Lo streaming adesso è visibile in questa pagina in differita.      [Leggi tutto]

09/02/2015

Decreto ingiuntivo

che cosa è e come si ottiene un decreto ingiuntivo di pagamento. Chi è creditore di una somma di denaro ed ha la prova scritta del suo diritto può azionare la procedura del decreto ingiuntivo. Costituiscono prova scritta del credito le scritture private o qualsiasi documento che contenga una dichiarazione di riconoscimento del debito. Nei rapporti tra le imprese...

04/07/2014

processo telematico: il ricorso per decreto ingiuntivo

        In questo video si spiega, passo passo, la procedura per formare e spedire in via telematica un ricorso per decreto ingiuntivo. Il video è stato realizato nel 2011 ma nonostante gli anni passati  conserva intatta la sua attualità.        Il linguaggio espositivo è molto semplice e le spiegazioni con le immagini...

Le figure giuridiche del rapporto di lavoro

Risoluzione del contratto di lavoro

Esecuzione del contratto di lavoro

Cessazione del contratto di lavoro

Le procedure giudiziarie in materia di lavoro

25/03/2014

La riforma del contratto a termine del governo Renzi

Le modifiche introdotte dal decreto legge del mese di marzo 2014 del governo Renzi al contratto di lavoro subordinato a termine possono essere così sintetizzate. 1. il contratto a termine è liberalizzato: per la sua stipulazione non è più necessaria l'esistenza e l'indicazione specifica delle “ragioni di carattere tecnico, produttivo, organizzativo o...

La retribuzione si può diminuire

Il principio è che la retribuzione pattuita non può essere diminuita, come statuisce l'art. 2103 del codice civile. Il lavoratore ha diritto a mantenere l' integrità del suo trattamento economico e normativo. Ma nel corso del rapporto di lavoro il datore di lavoro e il lavoratore possono modificare la originaria previsione della misura del trattamento economico a condizione che questa nuova pattuizione sia sottoscritta, nel rispetto della previsione dell'art. 2113 del codice civile, in una sede protetta. Una di queste sedi è il collegio arbitrale irrituale composto dall'arbitro nominato dal lavoratore, dall'arbitro nominato dal datore di lavoro e dal presidente del collegio designato dai primi due arbitri. Il presidente deve essere un avvocato iscritto all'albo dei difensori avanti la corte di cassazione.

La retribuzione può essere inoltre ridotto in un accordo riportato nel verbale di conciliazione avanti il tribunale o la corte di appello e avanti la direzione teriitoriale del lavoro.

DAL CODICE DEONTOLOGICO FORENSE

Trovato in Francia un codice di Leonardo da Vinci - Storia Notizie.

PREAMBOLO

L’avvocato esercita la propria attività in piena libertà, autonomia ed indipendenza, per tutelare i diritti e gli interessi della persona, assicurando la conoscenza delle leggi e contribuendo in tal modo all’attuazione dell’ordinamento per i fini della giustizia.

Art. 7 – Dovere di fedeltà.

È dovere dell’avvocato svolgere con fedeltà la propria attività professionale.

Art. 9 – Dovere di segretezza e riservatezza.

È dovere, oltre che diritto, primario e fondamentale dell’avvocato mantenere il segreto sull’attività prestata e su tutte le informazioni che siano a lui fornite dalla parte assistita o di cui sia venuto a conoscenza in dipendenza del mandato.

I. L’avvocato è tenuto al dovere di segretezza e riservatezza anche nei confronti degli ex-clienti, sia per l’attività giudiziale che per l’attività stragiudiziale.

II. La segretezza deve essere rispettata anche nei confronti di colui che si rivolga all’avvocato per chiedere assistenza senza che il mandato sia accettato.

III. L’avvocato è tenuto a richiedere il rispetto del segreto professionale anche ai propri collaboratori e dipendenti e a tutte le persone che cooperano nello svolgimento dell’attività professionale.

 Art. 10 Dovere di indipendenza.

Nell’esercizio dell’attività professionale l’avvocato ha il dovere di conservare la propria indipendenza e difendere la propria libertà da pressioni o condizionamenti esterni.

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