In questa sezione del sito illustriamo le nuove normative contenute nel terzo decreto attuativo del governo Renzi, avente ad oggetto le nuove tipologie dei contratti di lavoro e il riordino della disciplina sulle mansioni con l'attribuibilità di mansioni inferiori.

Il nuovo schema del decreto legislativo sulle tipologie contrattuali interviene in modo significativo sulla disciplina delle seguenti figure:

-lavoro a tempo parziale,

-lavoro intermittente,

-lavoro a tempo determinato,

-somministrazione del lavoro,

-somministrazione illecita di manodopera,

-apprendistato,

-applicazione della disciplina del lavoro subordinato alle collaborazioni organizzate dal committente,

-cessazione dei contratti a progetto,

-lavoro accessorio,

-modificabilità delle mansioni con la possibilità per l'impresa di adibire il lavoratore a mansioni inferiori rispetto a quelle svolte in precedenza o per le quali è stato assunto.

Le nuove norme, ad eccezione di quelle che cancellano i contratti a progetto e ampliano la configurabilità del rapporto di lavoro subordinato, sono tutte all'insegna dell'impresa, nell'intento di favorire lo sviluppo dell'occupazione attraverso la flessibilità dei rapporti di lavoro e la relativa gestione ed esecuzione. 

Queste norme evidentemente si applicano in modo indifferente sia ai nuovi che ai vecchi assunti, non essendovi differenza di applicazione con riferimento alla data di inizio del rapporto di lavoro. La data di inizio del rapporto di lavoro ha valore solo con riferimento alle tutele crescenti in materia di licenziamento illegittimo.

Le nuove norme sono nel Decreto legislativo riordino contratti e mansioni.pdf 

 

Il concetto di lavoro subordinato si amplia e cancella definitivamente i contratti a progetto

24/02/2015 Il contratto a progetto con il nuovo decreto attuativo, il terzo, del jobs act, cessa di esistere anche per quelle forme residuali che la legge Fornero non ha travolto. La legge  n.92 del 2012 prevede che i contratti a progetto non possono avere ad oggetto l’attività esercitata dal committente, dovendo essere un’attività estranea all’oggetto sociale... [Leggi tutto]

La somministrazione illecita di manodopera, conseguenze più lievi a favore dell'utilizzatore

24/02/2015 Fino ad oggi in presenza di somministrazione illecita di manodopera, il lavoratore poteva agire contro il datore di lavoro effettivo utilizzatore delle sue energie, per chiedere la costituzione del rapporto di lavoro direttamente con lui con l’aggiunta  del risarcimento dei danni  che era pari alle retribuzioni perse dalla data di estromissione dal posto di lavoro, o... [Leggi tutto]

l'impresa può attribuire unilateralmente mansioni inferiori, preservando lo stesso trattamento economico

25/02/2015 Il terzo decreto attuativo del jobs act del mese di febbraio 2015 ha riscritto interamente le previsioni dell'articolo 2103 del codice civile, che da decenni nel nostro ordinamento detta la disciplina delle mansioni del lavoratore. La nuova norma, prevede, come la precedente, che il lavoratore debba essere adibito alle mansioni per le quali è stato assunto o a quelle corrispondenti... [Leggi tutto]

Il contratto di lavoro a tempo determinato, ulteriore flessibilità

08/03/2015 Il Jobs Act ha sentito l'esigenza di riscrivere nella sua interezza la disciplina del contratto a tempo determinato. Qua è là il nuovo intervento ha modificato, con delle veloci pennellate, qualche previsione, ma tutte le modifiche apportate sono sì marginali ma tutte nell'interesse dell'impresa. Si segnala così la nuova previsione che nel caso di superamento del... [Leggi tutto]

Il contratto a tempo parziale, ampliate le facoltà aziendali

12/03/2015 Il lavoro a tempo parziale può avere ad oggetto sia il contratto a tempo determinato che quello a tempo indeterminato. Il contratto deve essere concluso in forma scritta. Se il contratto a tempo parziale non avesse la forma scritta, si considera il rapporto come se fosse  a tempo pieno. Ma in questo caso, per esplicita previsione della nuova disciplina, nulla è dovuto al... [Leggi tutto]