Il lavoratore assente senza aver dato alcuna notizia per più di un mese, con la vecchia legge, può essere considerato dimissionario: rapporto risolto per mutuo consenso

22/04/2016 La fattispecie decisa dalla Corte di Cassazione ha ad oggetto la vicenda di un lavoratore, licenziato oralmente dalla società presso la quale prestava la sua attività lavorativa, dopo essere stato assente per oltre un mese, senza dare notizie di sé e senza produrre certificazione medica, a causa di un intervento chirurgico. Il lavoratore, pertanto, aveva chiesto ed... [Leggi tutto]

Divisione aziendale chiusa: illegittime le dimissioni per giusta causa del dipendente.

08/01/2016 La pronuncia in commento trae origine dal giudizio promosso dal dipendente di un istituto di credito, assunto con inquadramento al livello di dirigente bancario. In seguito, il settore di attività al quale era addetto il ricorrente veniva chiuso e l’istituto avviava delle trattative con i lavoratori addetti per arrivare ad uno scioglimento consensuale incentivato dei rapporti di... [Leggi tutto]

Spetta il preavviso o l’indennità sostitutiva al lavoratore che cessa il suo rapporto di lavoro per essere assunto dall'impresa subentrante nell'appalto

17/12/2015 Un lavoratore è stato licenziato perché il datore di lavoro ha finito il contratto di appalto presso il quale utilizzava il lavoratore. Il servizio oggetto dell'appalto è stato concesso  dal committente ad un'altra impresa appaltatrice che ha provveduto, senza soluzione di continuità, ad assumere alle sue dipendenze il lavoratore. L'impresa cessante, assumendo... [Leggi tutto]

Le dimissioni possono essere annullate se non c'è capacità di comprendere

03/11/2014 Il fatto. Un  impiegato bancario deducendo di versare, all'epoca, in uno stato di grave prostrazione psicofisica per i disturbi ansioso-depressivi da cui era affetto ed ascrivibili anche all'ambiente lavorativo in cui aveva operato, convenne in giudizio il datore di lavoro chiedendo l'annullamento delle dimissioni rassegnate per incapacità naturale e la condanna della parte... [Leggi tutto]

Dimissioni, procedura legge Fornero

22/01/2014 Procedura delle dimissioni e degli atti di risoluzione consensuale del rapporto di lavoro, per tutti i lavoratori subordinati, a prescindere dall'elemento dimensionale del datore di lavoro. Senza l'adozione della procedura illustrata di seguito le dimissioni presentate dal lavoratore non sono valide. L'impresa, pertanto, se il lavoratore presenta le sue dimissioni, deve seguire scrupolosamente... [Leggi tutto]

Dimissioni e risoluzione del rapporto di lavoro in sede protetta.

22/01/2014 Il 3 agosto 2012 la cgil Cisl Uil da una parte e la Confindustria dall'altra, con riferimento al comma 17 dell’art. 4, della legge n. 92 del 2012 che disciplina la procedura di convalida delle dimissioni nonché delle risoluzioni consensuali del rapporto di lavoro, al fine di assicurare la genuinità del consenso del lavoratore. hanno convenuto che questa convalida possa... [Leggi tutto]

La prova delle dimissioni spetta al datore di lavoro.

21/01/2014 La corte di cassazione ha affermato il principio che "una volta accertata la sussistenza del rapporto di lavoro, per la ripartizione dell'onere della prova sancita dall'art. 2697 cod. civ. incombe al datore di lavoro dimostrare i fatti estintivi o modificativi delle obbligazioni a suo carico derivanti dal medesimo rapporto". Nel caso di cessazione del rapporto lavorativo ricade, pertanto, sul... [Leggi tutto]

Se il preavviso è pagato il rapporto cessa immediatamente, nonostante la malattia.

28/04/2017 Un novità di grande rilievo  interpretativo è stata introdotta dalla Corte di Cassazione in materia di preavviso  e risoluzione del rapporto di lavoro subordinato. La giurisprudenza, nel corso di questi anni, è sempre stata costante nell'affermare che anche in caso di preavviso pagato con l'indennità sostitutiva, la malattia sopravvenuta sospendeva il... [Leggi tutto]

Le dimissioni non danno diritto all'indennità di disoccupazione.

17/01/2014 Un lavoratore conveniva in giudizio l'Inps dinanzi al Tribunale assumendo di aver rassegnato le dimissioni per gravi motivi di salute. Trattandosi di disoccupazione involontaria, e per causa indipendente della propria volontà, chiedeva il riconoscimento dell'indennità di disoccupazione, che erroneamente l'istituto previdenziale gli aveva negata. I giudici di merito, tribunale e... [Leggi tutto]

Una rivoluzione: dimissioni scritte e su modello ad hoc con data certa.

09/01/2014 Il Senato, nella seduta del 25 settembre 2007, ha approvato in via definitiva il disegno di legge sulle "Disposizioni in materia di modalità per la risoluzione del contratto di lavoro per dimissioni volontarie della lavoratrice, del lavoratore, nonché del prestatore d'opera e della prestatrice d'opera".  D’ora in poi le dimissioni dei lavoratori subordinati, a tempo... [Leggi tutto]

Dimissioni e abuso del foglio firmato in bianco

Salvo che il fatto costituisca reato, il datore di lavoro che abusi del foglio firmato in bianco dalla lavoratrice o dal lavoratore al fine di simularne le dimissioni o la risoluzione consensuale del rapporto, e' punito con la sanzione amministrativa da euro 5.000 ad euro 30.000. L'accertamento e l'irrogazione della sanzione sono di competenza delle Direzioni territoriali del lavoro.