Prima la dequalificazione e poi il licenziamento per giustificato motivo oggettivo: licenziamento per rappresaglia.

12/11/2016  Un dipendente, che rivestiva la qualifica di quadro, è stato licenziato dal datore di lavoro per giustificato motivo oggettivo, cioè per  ragioni inerenti l’organizzazione del lavoro ed il regolare funzionamento di essa. Il lavoratore ha impugnato il licenziamento avanti il tribunale. Nella sua tesi difensiva il lavoratore sosteneva che prima del licenziamento... [Leggi tutto]

Se la lavoratrice è idonea allo svolgimento delle mansioni ha diritto alla reintegrazione nel posto di lavoro

24/09/2016 La Corte di Appello di L’Aquila, in riforma della sentenza del Tribunale di Chieti, ha accolto il ricorso proposto da una lavoratrice. nei confronti di una  Cooperativa ed ha dichiarato l’illegittimità del licenziamento intimato dalla società, condannando la cooperativa a reintegrare la lavoratrice "nel posto di lavoro in precedenza occupato, con attribuzione di... [Leggi tutto]

Con l'esercizio dell'opzione, il rapporto di lavoro si estingue immediatamente

25/01/2015 Il giudice del lavoro del Tribunale di Brescia accolse la domanda con la quale G.M. aveva chiesto la dichiarazione di illegittimità del licenziamento verbale intimatogli il 18/11/2007 e condannò il datore di lavoro al versamento delle retribuzioni maturate fino alla richiesta di reintegra e dell'indennità sostitutiva della stessa sulla base dell'opzione esercitata in tal... [Leggi tutto]
arte sovietica

La sentenza di reintegrazione comporta il diritto del lavoratore di rioccupare lo stesso posto.

arte sovietica

15/06/2014 La corte di appello di Firenze ha confermato una sentenza del tribunale di Pisa che aveva dichiarato l'illegittimità del licenziamento perché il datore di lavoro nel dare esecuzione ad una sentenza del giudice del lavoro che aveva ordinato la riammissione nel posto di lavoro del prestatore d'opera aveva riammesso il lavoratore nel posto di lavoro assegnandolo, però, ad una... [Leggi tutto]

Licenziamento illegittimo, no alla reintegrazione sì al risarcimento

23/01/2014 Il Tribunale di Milano sezione lavoro,nella persona del Dott. Giovanni Casella, decidendo su una controversia con oggetto un licenziemento per giustificato motivo oggettivo, ritenendo illegittimo il licenziamento, ha riconosciuto alla lavoratrice solo il risarcimento dei danni, senza la reintegrazione nel posto di lavoro.     Il giudice ha così motivato la sua... [Leggi tutto]

Esecuzione forzata della reintegrazione del lavoratore nel posto di lavoro: un problema aperto

21/01/2014 I recenti avvenimenti riguardanti lo stabilimento della FIAT a Melfi, sui quali non sempre l’informazione è parsa puntuale, hanno posto nuovamente all’attenzione dell’opinione pubblica un problema risalente: l’esecuzione forzata della condanna alla reintegrazione del lavoratore nel posto di lavoro. Tre lavoratori del suddetto stabilimento, infatti, hanno... [Leggi tutto]

Omessa reintegrazione; risarcimento danno esistenziale.

10/01/2014 Il tribunale ha ordinato ad una banca di reintegrare nel posto di lavoro un suo impiegato illegittimamente licenziato. La sentenza è stata confermata in appello. La banca non ha provveduto a reintegrare nel posto di lavoro; il dipendente così ha promosso una ulteriore causa chiedendo il risarcimento dei danni esistenziali subiti in conseguenza della mancata reintegratine nel... [Leggi tutto]