CANCELLATI DEFINITIVAMENTE I CONTRATTI A PROGETTO

20/12/2015   Il contratto a progetto con il decreto attuativo, il terzo del jobs act, cessa di esistere anche per quelle forme residuali che la legge Fornero del 2012 aveva continuato a mantenere. La legge  n.92 del 2012 prevede che i contratti a progetto non possono avere ad oggetto l’attività esercitata dal committente, dovendo essere un’attività estranea... [Leggi tutto]

Il contratto a progetto della legge Fornero

22/01/2014 Il contratto a progetto, così come riformulato dalla nuova normativa del 2012, deve essere riconducibile, per la sua configurabilità " a uno o più progetti specifici determinati dal committente e gestiti autonomamente dal collaboratore. Il progetto deve essere funzionalmente collegato a un determinato risultato finale e non può consistere in una mera riproposizione... [Leggi tutto]

La stella del contratto a progetto

All'inizio primeggiava la figura del contratto di lavoro subordinato, senza concorrenti.

Dalla fine degli anni ottanta si sono via via imposti, in dottrina e in giurisprudenza, le prestazioni di lavoro coordinate e continuative, senza vincoli di subordinazione.

Le imprese hanno fatto ricorso a questo tipo di prestazioni per risparmiare sui costi del lavoro evitando un maggior versamento di contributi previdenziali e l'applicazione dei contratti collettivi e dello statuto dei lavoratori.

Nel 2003, quando il fenomeno delle prestazioni coordinate e continuative aveva già invaso il mercato del lavoro, la legge Biagi ha introdotto la figura del contratto a progetto limitando il ricorso legittimo alle prestazioni coordinate e continuative solo per alcune e specifiche ipotesi. Il contratto a progetto, fin dal suo esordio avvenuto nel 2003, a torto o ragione, ha avuto un grande successo. Le imprese, a proposto e a sproposito, hanno fatto ricorso al contratto a progetto perché è apparso come un strumento utile per assicurare compensi più o meno adeguati al collaboratore ma con il versamento di una contribuzione inferiore rispetto a quella dei rapporti di lavoro subordinato.

La legge Fornero, entrata in vigore nel mese di luglio 2012, ha inferto un colpo mortale al contratto a progetto vietandolo nei casi in cui il progetto avesse ad oggetto la medesima attività aziendale. Ma nonostante questa forte limitazione legislativa, dalla quale sicuramente la figura del contratto a progetto ha accusato un certo ridimensionamento, ha sempre continuato a mantenere un certo rilievo e fascino tra le figure dei contratti di lavoro ai quali poter ricorrere.