Pioggia d'oro dal mito di Danae

10/05/2015

Con la conversione a tempo indeterminato del contratto temporaneo, spetta solo il risarcimento da 2,5 a 12 mensilità di retribuzione

La Corte di Cassazione ha affermato un principio che si applica a tutti i rapporti di lavoro temporaneo. Il principio è il seguente "L'indennità prevista dall'art. 32 legge n. 183/2010 trova applicazione ogni qual volta vi sia un contratto di lavoro a tempo determinato per il quale operi la conversione in contratto a tempo indeterminato e, dunque,...Leggi tutto

Michelangelo, particolare, Cappella Sistina

22/08/2014

Contratto a termine nullo e somministrazione a termine nulla, differenti conseguenze risarcitorie

I due contratti di lavoro, caratterizzati dal termine finale di durata, si dividono nettamente sul piano delle conseguenze giuridiche risarcitorie, nel caso in cui siano colpiti da nullità. Il lavoratore ha diritto in entrambi i casi di essere considerato assunto a tempo indeterminato ma nel contratto a termine nullo il datore di lavoro é...Leggi tutto

arte sovietica

25/05/2014

Diritto di precedenza per i lavoratori a termine nelle nuove assunzioni a tempo indeterminato

L'azienda che assume un lavoratore con un contratto a tempo determinato deve far menzione nella lettera di assunzione  che il lavoratore, cessato il rapporto di lavoro,  ha il diritto di precedenza  nel caso in cui l'azienda dovesse procedere  a nuove assunzioni di lavoratori con contratto a tempo indeterminato per le stesse mansioni. Le...Leggi tutto

Guttuso, Eccidio della Portella della Ginestra

19/05/2014

La nuova legge sul contratto a termine

  Illustriamo la nuova disciplina del contratto a termine introdotta dal Governo Renzi  a modifica del decreto legislativo n. 268/2001. Si tratta del primo provvedimento del governo Renzi sul diritto del lavoro. La nuova norma sopprime la necessità delle ragioni di carattere tecnico, produttivo, organizzativo o sostitutivo per la valida...Leggi tutto

28/04/2014

Il contratto a termine é legittimo se sussistono le ragioni straordinarie ed occasionali.

Il contratto a termine si configura come misura alla quale l'impresa può validamente ricorrere solo per sopperire ad esigenze momentanee e straordinarie. In assenza di queste condizioni il contratto a termine é nullo ed il rapporto di lavoro si trasforma a tempo indeterminato fin dal suo sorgere. Si tratta di una decisione della corte di...Leggi tutto

Michelangelo Merisi detto Il Caravaggio. Concerto (Musica di alcuni giovani).

21/03/2014

Il nuovo contratto a temine del governo Renzi, per combattere la disoccupazione giovanile

  Il presidente della Repubblica ha emanato, su deliberazione del consiglio dei ministri del governo Renzi, in data 21 marzo 2014 un decreto-legge che modifica il contratto di lavoro subordinato a tempo determinato. Per una più facile lettura delle nuove norme, che modificano la precedente disciplina dei contratti a termine contenuta nel decreto...Leggi tutto

22/01/2014

Contratto a termine, nuova disciplina, peggiorativa per il lavoratore.

Il contratto a termine si può risolvere in via anticipata solo se il lavoratore si rende gravemente inadempiente ai suoi obblighi contrattuali in modo tale da non poter consentire anche in via momentanea la prosecuzione del rapporto di lavoro. Il rapporto non può assolutamente essere risolto per motivi, anche se corrispondenti al vero, riferentesi...Leggi tutto

22/01/2014

Il contratto a termine della legge Fornero

Il contratto a termine, disciplinato dal decreto legislativo 6 settembre 2001 n. 368, con il nuovo intervento riformatore del 2012, è stato posto in una posizione di privilegio rispetto alla precedente disciplina con una maggiore appetibilità nel farvi ricorso. Il legislatore del governo tecnico del 2012, ha sentito l'esigenza di riaffermare il...Leggi tutto

22/01/2014

Il nuovo contratto a termine senza causale

Il decreto-legge numero 76 del 2013 ha introdotto la facoltà per il datore di lavoro di concludere un primo rapporto di lavoro prevedendo il tempo determinato di una durata non superiore a 12 mesi, comprensiva di eventuale proroga, senza necessità di indicazione del motivo per cui l'azienda si induce a sottoscrivere quel contratto di lavoro a tempo...Leggi tutto

20/01/2014

Il contratto a termine non può risolversi per giustificato motivo oggettivo.

Il contratto a termine si può risolvere in via anticipata solo se il lavoratore si rende gravemente inadempiente ai suoi obblighi contrattuali in modo tale da non poter consentire anche in via momentanea la prosecuzione del rapporto di lavoro. Il rapporto non può assolutamente essere risolto per motivi, anche se corrispondenti al vero, riferentesi...Leggi tutto

La lettera di assunzione, atto principe del rapporto di lavoro

La lettera di assunzione rappresenta il contratto di lavoro. Nella lettera di assunzione devono essere riportate tutte le condizioni di lavoro: retribuzione, mansioni, patto di prova, applicazione del contratto collettivo, inquadramento, compenso, numero delle mensilità e ogni altro elemento utile ad identificare il trattamento economico e normativo pattuito. Nella lettera di assunzioni si possono prevedere patti di non concorrenza e termini di decadenza che maturino anche in costanza di rapporto di lavoro. La lettera di assunzione é il documento più importante del rapporto di lavoro. La sua elaborazione deve essere frutto di grande attenzione. Le imprese devono evitare l'uso di modelli o formulari perché le soluzioni adottabili possono essere le più diverse. L'autonomia negoziale é molto ampia. Nella cornice giuridica del rapporto di lavoro possono essere adottate le soluzioni più varie. Non esiste un solo modello contrattuale ma esistono infiniti modelli con le condizioni più diverse. L'autonomia negoziale non é utilizzata dalle parti o é utilizzata in modo del tutto marginale o malamente.

Il contratto collettivo applicabile al rapporto di lavoro.

L'applicazione del contratto collettivo non é obbligatoria. Nella loro autonomia le parti possono far disciplinare il loro rapporto di lavoro dalle norme del codice civile, dalle leggi speciali e dagli accordi economici valevoli erga omesse della fine degli anni '50. Nel caso in cui le parti decidano di applicare al rapporto di lavoro il contratto collettivo non é obbligatorio applicare il contratto del settore merceologico di appartenenza ben potendo le parti richiamarsi ad un qualsiasi altro contratto collettivo. L'importante é che il trattamento economico e normativo complessivo riconosciuto al collaboratore corrisponda ai criteri previsti dall'art. 36 della costituzione.