15/08/2015

Il presunto padre fa il furbo ma il giudice lo castiga

Da una relazione sentimentale nasce un figlio che il padre naturale non riconosce. La madre agisce giudizialmente per farne dichiarare  la paternità, con l'obbligo del mantenimento. Il presunto padre, chiamato in causa, rifiuta di sottoporsi alle indagini ematologiche disposte dal tribunale che, su questo rifiuto ingiustificato, non esita a dichiararlo...Leggi tutto

William Hogarth: L'attribuzione di paternità

15/07/2014

Il riconoscimento di paternità, solo se nell'interesse della minore

L’ex compagno della donna si rivolge al tribunale chiedendo il riconoscimento della figlia, che all'epoca della nascita non aveva potuto riconoscere a causa del mancato assenso della madre. Il presunto padre affermava che all'epoca non aveva potuto effettuare il riconoscimento perché la madre si era opposto ponendo in evidenza le minacce verbali e...Leggi tutto

Costituzione della Repubblica italiana

Parte prima
DIRITTI E DOVERI DEI CITTADINI

TITOLO II 
RAPPORTI ETICO-SOCIALI

Art. 29.

La Repubblica riconosce i diritti della famiglia come società naturale fondata sul matrimonio.

Il matrimonio è ordinato sull'eguaglianza morale e giuridica dei coniugi, con i limiti stabiliti dalla legge a garanzia dell'unità familiare.

Art. 30.

È dovere e diritto dei genitori mantenere, istruire ed educare i figli, anche se nati fuori del matrimonio.

Nei casi di incapacità dei genitori, la legge provvede a che siano assolti i loro compiti.

La legge assicura ai figli nati fuori del matrimonio ogni tutela giuridica e sociale, compatibile con i diritti dei membri della famiglia legittima.

La legge detta le norme e i limiti per la ricerca della paternità.

Art. 31.

La Repubblica agevola con misure economiche e altre provvidenze la formazione della famiglia e l'adempimento dei compiti relativi, con particolare riguardo alle famiglie numerose.

Protegge la maternità, l'infanzia e la gioventù, favorendo gli istituti necessari a tale scopo.