Il diritto di opzione è la facoltà che ha il lavoratore a favore del quale è stata pronunciata una sentenza di reintegrazione nel posto di lavoro. Questo lavoratore, reintegrato per ordine del giudice, può scegliere, entro 30 giorni dall'invito del datore di lavoro a riprendere l'attività lavorativa, di non proseguire nel rapporto di lavoro chiedendo in sua sostituzione il pagamento di un'indennità pari a 15 mensilità della retribuzione globale di fatto percepita.

Con l'erogazione di questa indennità il rapporto di lavoro cessa definitivamente.
La legge fornero del 2012 ha mantenuto intatto il diritto del lavoratore.
La nuova legge, però, ha ristretto il risarcimento spettante al lavoratore perché ha fissato in modo imperativo in 15 mensilità il numero della retribuzione spettante, senza altre aggiunte.